A SPELL TO WARD OFF THE DARKNESS

di Ben Rivers, Ben Russell
A SPELL TO WARD OFF THE DARKNESS - UN INCANTESIMO PER ALLONTANARE L'OSCURITA'

Informazioni

Nazione: Francia, Estonia

Anno: 2013

Durata: 95'

31° TORINO FILM FESTIVAL

Sezione:

Sinossi

Un personaggio senza nome si trova ad affrontare tre scelte di vita: prima come membro di una comune di quindici persone su un’isola al largo dell’Estonia, poi abbandonato a se stesso nel Nord della Finlandia e, infine, al microfono di una band di black metal. Tre esperienze ossimoriche ed estreme che, tra immagini evocative di una natura incontaminata messe in contrapposizione con il caos delle performance musicali del protagonista, evocano i fantasmi dell’utopia e della libertà individuale ai giorni nostri.

Regia

Ben Russell

Ben Russell

Ben Rivers ha studiato belle arti presso la Falmouth School of Art, interessandosi inizialmente di scultura per spostare in seguito il suo interesse su fotografia e produzione cinematografica, con un occhio di riguardo al documentario e alle sue contaminazioni con la finzione. Ha ottenuto numerosi premi internazionali, tra cui il premio Fipresci alla Mostra di Venezia per Two Years at Sea (2011).

Filmografia:
Six Army Shorts (cm, 1997), Daumë (cm, 2000), The Red and the Blue Gods (cm, 2005), Black and White Trypps Number One (cm, 2005), Black and White Trypps Number Two (cm, 2006), Black and White Trypps Number Three (cm, 2007), Black and White Trypps Number Four (cm, 2008), Trypps #5 (Dubai) (cm, 2008), Workers Leaving the Factory (Dubai) (cm, 2008), The Black and the White Gods (cm, 2008), Trypps #6 (Malobi) (cm, 2009), Let Each One Go Where He May (doc., 2009), Ponce De Léon (cm, coregiaco-director Jim Drain, cm, 2012).

Ben Rivers

Ben Rivers

Ben Rivers ha studiato belle arti presso la Falmouth School of Art, interessandosi di scultura, fotografia e produzione cinematografica, con un occhio di riguardo al documentario e alle sue contaminazioni con la finzione. Nel 1996 è stato tra i fondatori della Brighton Cinemateque. Ha ottenuto numerosi premi internazionali, tra cui, nel 2011, il premio Fipresci alla Mostra di Venezia per il suo primo lungometraggio, Two Years at Sea, e nel 2013 il premio per il miglior documentario al Torino Film Festival per A Spell to Ward Off the Darkness, diretto con Ben Russell. È tornato a Torino nel 2016 con il cortometraggio A Distant Episode. 

Filmografia:
This Is My Land (cm, 2006), The Coming Race (cm, 2006), Ah, Liberty! (cm, 2008), I Know Where I’m Going (cm, 2009), Slow Action (cm, 2010), Two Years at Sea (2011), Phantoms of a Libertine (cm, 2012), A Spell to Ward Off the Darkness (coregia/codirector Ben Russell, 2013), Things (cm, doc., 2014), The Sky Trembles and the Earth Is Afraid and the Two Eyes Are Not Brothers (2015), A Distant Episode (cm, 2015).


Gabriel Abrantes, Ben Rivers:
The Hunchback (cm, 2016).

Cast and Credits

REGIA, FOTOGRAFIA, MONTAGGIO
Ben Rivers, Ben Russell
SUONO
Chu-Li Shewring, Nicolas Becker, Philippe Ciompi, Gérard Lamps
MUSICA
Veldo Tormis, Lichens, Queequeg
INTERPRETI
Robert Aiki Aubrey Lowe, Hunter Hunt-Hendrix
PRODUTTORIs
Nadia Turincev, Julie Gayet
PRODUZIONE
Rouge International
COPRODUTTORE
Indrek Kasela
COPRODUZIONE
Black Hand

Dichiarazione regista

«Passando dal documentario alla finzione, dall’indagine ideologica al trasporto contemplativo, A Spell to Ward Off the Darkness chiede allo spettatore di partecipare a un dialogo particolarmente attinente al periodo storico che stiamo vivendo: dove troviamo la fede se rivolgiamo lo sguardo indietro al modernismo? Che posto occupano l’incertezza e il mistero in un’esistenza dominata dalla conoscenza razionale? C’è ancora un bagliore tra le ceneri del cinema? Come possiamo considerarle ceneri se c’è ancora qualcosa che le smuove?»

Premi Scopri i premi conferiti
Sinossi Approfondisci

Un personaggio senza nome si trova ad affrontare tre scelte di vita: prima come membro di una comune di quindici persone su un’isola al largo dell’Estonia, poi abbandonato a se stesso nel Nord della Finlandia e, infine, al microfono di una band di black metal. Tre esperienze ossimoriche ed estreme che, tra immagini evocative di una natura incontaminata messe in contrapposizione con il caos delle performance musicali del protagonista, evocano i fantasmi dell’utopia e della libertà individuale ai giorni nostri.

Regia Tutto sui registi del film

Ben Russell

Ben Russell

Ben Rivers ha studiato belle arti presso la Falmouth School of Art, interessandosi inizialmente di scultura per spostare in seguito il suo interesse su fotografia e produzione cinematografica, con un occhio di riguardo al documentario e alle sue contaminazioni con la finzione. Ha ottenuto numerosi premi internazionali, tra cui il premio Fipresci alla Mostra di Venezia per Two Years at Sea (2011).

Filmografia:
Six Army Shorts (cm, 1997), Daumë (cm, 2000), The Red and the Blue Gods (cm, 2005), Black and White Trypps Number One (cm, 2005), Black and White Trypps Number Two (cm, 2006), Black and White Trypps Number Three (cm, 2007), Black and White Trypps Number Four (cm, 2008), Trypps #5 (Dubai) (cm, 2008), Workers Leaving the Factory (Dubai) (cm, 2008), The Black and the White Gods (cm, 2008), Trypps #6 (Malobi) (cm, 2009), Let Each One Go Where He May (doc., 2009), Ponce De Léon (cm, coregiaco-director Jim Drain, cm, 2012).

Ben Rivers

Ben Rivers

Ben Rivers ha studiato belle arti presso la Falmouth School of Art, interessandosi di scultura, fotografia e produzione cinematografica, con un occhio di riguardo al documentario e alle sue contaminazioni con la finzione. Nel 1996 è stato tra i fondatori della Brighton Cinemateque. Ha ottenuto numerosi premi internazionali, tra cui, nel 2011, il premio Fipresci alla Mostra di Venezia per il suo primo lungometraggio, Two Years at Sea, e nel 2013 il premio per il miglior documentario al Torino Film Festival per A Spell to Ward Off the Darkness, diretto con Ben Russell. È tornato a Torino nel 2016 con il cortometraggio A Distant Episode. 

Filmografia:
This Is My Land (cm, 2006), The Coming Race (cm, 2006), Ah, Liberty! (cm, 2008), I Know Where I’m Going (cm, 2009), Slow Action (cm, 2010), Two Years at Sea (2011), Phantoms of a Libertine (cm, 2012), A Spell to Ward Off the Darkness (coregia/codirector Ben Russell, 2013), Things (cm, doc., 2014), The Sky Trembles and the Earth Is Afraid and the Two Eyes Are Not Brothers (2015), A Distant Episode (cm, 2015).


Gabriel Abrantes, Ben Rivers:
The Hunchback (cm, 2016).

Cast and Credits Scopri il cast del film

REGIA, FOTOGRAFIA, MONTAGGIO
Ben Rivers, Ben Russell
SUONO
Chu-Li Shewring, Nicolas Becker, Philippe Ciompi, Gérard Lamps
MUSICA
Veldo Tormis, Lichens, Queequeg
INTERPRETI
Robert Aiki Aubrey Lowe, Hunter Hunt-Hendrix
PRODUTTORIs
Nadia Turincev, Julie Gayet
PRODUZIONE
Rouge International
COPRODUTTORE
Indrek Kasela
COPRODUZIONE
Black Hand

Dichiarazione regista Approfondisci

«Passando dal documentario alla finzione, dall’indagine ideologica al trasporto contemplativo, A Spell to Ward Off the Darkness chiede allo spettatore di partecipare a un dialogo particolarmente attinente al periodo storico che stiamo vivendo: dove troviamo la fede se rivolgiamo lo sguardo indietro al modernismo? Che posto occupano l’incertezza e il mistero in un’esistenza dominata dalla conoscenza razionale? C’è ancora un bagliore tra le ceneri del cinema? Come possiamo considerarle ceneri se c’è ancora qualcosa che le smuove?»