ADELANTE PETROLEROS - L'ORO NERO DELL'ECUADOR

di Maurizio Zaccaro
GO AHEAD OILMEN - THE BLACK GOLD OF ECUADOR - ADELANTE PETROLEROS - L'ORO NERO DELL'ECUADOR

Informazioni

Nazione: Italia

Anno: 2013

Durata: 75'

31° TORINO FILM FESTIVAL

Sezione:

Sinossi

Sette anni fa l’Ecuador ha deciso di rinunciare allo sfruttamento dei giacimenti petroliferi della foresta pluviale: per fare questo ha chiesto alla comunità internazionale di compensare il mancato guadagno con la creazione di un fondo per raccogliere in dodici anni circa la metà del ricavo previsto. A distanza di sei anni i risultati sono così fallimentari che il 15 agosto scorso il presidente Correo ha annunciato di voler iniziare lo sfruttamento petrolifero nel parco naturale dello Yasuní.

Regia

Maurizio Zaccaro

Maurizio Zaccaro

Maurizio Zaccaro (Milano, 1952), diplomato alla Scuola del cinema di Milano, nel 1977 gira Overkill, vincitore a Oberhausen. La frequentazione del laboratorio di Ipotesi Cinema lo porta a realizzare nel 1988 In coda alla coda, mentre nel 1991 con Dove comincia la notte vince un David di Donatello, premio ottenuto anche nel 1999 con Un uomo perbene. Dal 2000 al 2011 dirige fiction televisive e miniserie e, nel 2009, il documentario Il Piccolo, presentato a Venezia, come anche il successivo Un foglio bianco (2011). Fra il 2013 e il 2016 partecipa al Torino Film Festival con i documentari Adelante petroleros - L’oro nero dell’Ecuador (2013), Augusto Tretti: un ritratto (2015) e La felicità umana (2016).

Filmografia:
In coda della coda (1988), Kalkstein - La valle di pietra (1992), L’articolo 2 (1993), Il carniere (1996), La missione (1997), Cristallo di rocca (1998), Un uomo perbene (1999), I ragazzi della via Pal (tv, 2002), Al di là delle frontiere (tv, 2003), Mafalda di Savoia (tv, 2005), ’O professore (tv, 2006), Lo smemorato di Collegno (tv, 2008), I nove semi (l’India di Vandana Shiva) (2009), A testa alta (2013), La felicità umana (2016).

Cast and Credits

REGIA, SOGGETTO, SCENEGGIATURA, PRODUTTORE
Maurizio Zaccaro
FOTOGRAFIA
Maurizio Zaccaro, Eloy Zecca
MONTAGGIO
Dario Indelicato
MUSICA
Carlo Siliotto, Claudio Capponi, Alessio Vlad, Andrea Alessi
PRODUZIONE
FreeSolo Produzioni 

Dichiarazione regista

«Il fenomeno del land grabbing (letteralmente, razzia di terre) è facilmente spiegato: si tratta di concessioni, o di acquisti massicci da parte delle multinazionali degli Stati più ricchi, di enormi porzioni di territorio nei Paesi più poveri di Sud America, Africa, e così via, per trasformarli in colture intensive e soprattutto per estrarre ricchezze del sottosuolo come oro e petrolio. Quello che sta accadendo in queste terre, quindi, è la distruzione dell’ambiente locale e l’estinzione delle nazioni indigene che hanno nella foresta pluviale il loro territorio ancestrale».

Sinossi Approfondisci

Sette anni fa l’Ecuador ha deciso di rinunciare allo sfruttamento dei giacimenti petroliferi della foresta pluviale: per fare questo ha chiesto alla comunità internazionale di compensare il mancato guadagno con la creazione di un fondo per raccogliere in dodici anni circa la metà del ricavo previsto. A distanza di sei anni i risultati sono così fallimentari che il 15 agosto scorso il presidente Correo ha annunciato di voler iniziare lo sfruttamento petrolifero nel parco naturale dello Yasuní.

Regia Tutto sui registi del film

Maurizio Zaccaro

Maurizio Zaccaro

Maurizio Zaccaro (Milano, 1952), diplomato alla Scuola del cinema di Milano, nel 1977 gira Overkill, vincitore a Oberhausen. La frequentazione del laboratorio di Ipotesi Cinema lo porta a realizzare nel 1988 In coda alla coda, mentre nel 1991 con Dove comincia la notte vince un David di Donatello, premio ottenuto anche nel 1999 con Un uomo perbene. Dal 2000 al 2011 dirige fiction televisive e miniserie e, nel 2009, il documentario Il Piccolo, presentato a Venezia, come anche il successivo Un foglio bianco (2011). Fra il 2013 e il 2016 partecipa al Torino Film Festival con i documentari Adelante petroleros - L’oro nero dell’Ecuador (2013), Augusto Tretti: un ritratto (2015) e La felicità umana (2016).

Filmografia:
In coda della coda (1988), Kalkstein - La valle di pietra (1992), L’articolo 2 (1993), Il carniere (1996), La missione (1997), Cristallo di rocca (1998), Un uomo perbene (1999), I ragazzi della via Pal (tv, 2002), Al di là delle frontiere (tv, 2003), Mafalda di Savoia (tv, 2005), ’O professore (tv, 2006), Lo smemorato di Collegno (tv, 2008), I nove semi (l’India di Vandana Shiva) (2009), A testa alta (2013), La felicità umana (2016).

Cast and Credits Scopri il cast del film

REGIA, SOGGETTO, SCENEGGIATURA, PRODUTTORE
Maurizio Zaccaro
FOTOGRAFIA
Maurizio Zaccaro, Eloy Zecca
MONTAGGIO
Dario Indelicato
MUSICA
Carlo Siliotto, Claudio Capponi, Alessio Vlad, Andrea Alessi
PRODUZIONE
FreeSolo Produzioni 

Dichiarazione regista Approfondisci

«Il fenomeno del land grabbing (letteralmente, razzia di terre) è facilmente spiegato: si tratta di concessioni, o di acquisti massicci da parte delle multinazionali degli Stati più ricchi, di enormi porzioni di territorio nei Paesi più poveri di Sud America, Africa, e così via, per trasformarli in colture intensive e soprattutto per estrarre ricchezze del sottosuolo come oro e petrolio. Quello che sta accadendo in queste terre, quindi, è la distruzione dell’ambiente locale e l’estinzione delle nazioni indigene che hanno nella foresta pluviale il loro territorio ancestrale».