Costa-Gavras Premio Maria Adriana Prolo 2016

25 novembre 2016

L’Associazione Museo Nazionale del Cinema (Amnc) è lieta di conferire durante il 34. Torino Film Festival il Premio Maria Adriana Prolo alla carriera 2016 al maestro del cinema politico e d’impegno civile Costa-Gavras.

 

La cerimonia si terrà sabato 26 novembre alle ore 16.00 presso il Cinema Massimo (sala 1), con una laudatio, in versione video, di Riccardo Scamarcio, attore protagonista di Costa-Gavras per il suo Verso l’Eden

 

A seguire, la proiezione della versione restaurate di Z - L'orgia del potere, film di Costa-Gavras che si è aggiudicato il Premio Speciale della Giuria al Festival di Cannes nel 1969 e il Premio Oscar per il Miglior Film Straniero nel 1970. La pellicola è la drammatica ricostruzione di uno degli episodi che apriranno la strada alla “dittatura dei colonnelli” che soppresse le libertà democratiche in Grecia dal 1967 al 1974. Considerato uno dei capisaldi del cinema di impegno e di denuncia politica, Z ancora oggi colpisce per il suo rigore nella denuncia del potere e delle derive reazionarie. 

 

Anche quest'anno, la rivista dell'Associazione Mondo Niovo 18-24 ft/s diretta da Caterina Taricano, dedicherà al premiato un numero monografico curato da Claudio Di Minno e Marco Mastino con numerose testimonianze sul lavoro di Costa-Gavras e un’intervista inedita al regista. La pubblicazione di Mondo Niovo 18-24 ft/s è resa possibile grazie al sostegno di sponsor privati e della Regione Piemonte. Il Premio Maria Adriana Prolo è un iniziativa curata dall'Associazione Museo Nazionale del Cinema nell'ambito del progetto Nuovo Cinema Piemonte 2016 sostenuto dalla Fondazione CRT.

 

L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.

 

 

Intitolato a Maria Adriana Prolo, fondatrice del Museo Nazionale del Cinema, il premio è un riconoscimento assegnato a una personalità del mondo del cinema italiano ed internazionale che si è particolarmente distinta nel panorama cinematografico. In passato, il premio è stato conferito ai registi Giuseppe Bertolucci, Marco Bellocchio, Ugo Gregoretti, Giuliano Montaldo, Massimo Scaglione, Daniele Segre, Bruno Bozzetto, Lorenza Mazzetti, agli attori Roberto Herlitzka, Elio Pandolfi, Piera Degli Esposti, Lucia Bosè, Ottavia Piccolo e al compositore Manuel De Sica.

 

La quindicesima edizione del premio ha come protagonista il regista di fama internazionale Costa-Gavras. Nato in Grecia nel 1933, si trasferisce in Francia nel 1952. Il suo esordio alla regia è Vagone letto per assassini (1965) ma è grazie a Z - L’orgia del potere (che vede tra gli interpreti Yves Montand, Jean-Louis Trintignant, Irene Papas, Jacques Perrin e Renato Salvator) che raggiunge il successo mondiale. Il film successivo, La confessione (1970), vede nuovamente protagonista Yves Montand (al suo fianco Simone Signoret e Gabriele Ferzetti). Nel 1972 Costa-Gavras gira L’Amerikano e, dopo essersi dedicato alla Francia dell’occupazione tedesca e di Vichy con L’affare della Sezione Speciale (1975) e al dramma sentimentale con Chiaro di donna (1979) tornerà ad occuparsi delle relazioni “pericolose” tra America Latina e Stati Uniti girando Missing, Palma d’Oro per il Miglior Film al Festival di Cannes 1982. Dopo una parentesi di lavoro negli Stati Uniti in cui gira Betrayed (1988), Music Box (1989) e Mad City (1997), Costa-Gavras torna infine in Europa dove realizza Amen. (2002), con Mathieu Kassovitz, indagine sull’atteggiamento del Vaticano di fronte allo sterminio nei campi di concentramento nazisti.


Negli ultimi anni il regista dirige importanti pellicole in cui riflette su alcuni dei temi fondamentali dei nostri giorni: l’immigrazione in Verso l’Eden (2009) e le continue storture del capitalismo in Cacciatore di teste (2005) e nel suo ultimo lungometraggio, Le capital (2012).