Nazione: Giappone
Anno: 2015
Durata: 85'


Un’improvvisa folata di vento e uno scuolabus con quaranta studentesse viene tagliato a metà. L’unica sopravvissuta è Mitsuko che, chinatasi per caso, rimane miracolosamente illesa. Non le resta che scappare, correndo il più lontano possibile da quel vento omicida. Quando si ritrova a scuola, Mitsuko è assalita dal dubbio che l’incidente sia stato solo un incubo: ma poco dopo l’insegnante imbraccia un mitragliatore e stermina tutte le presenti. Tranne lei, Mitsuko, che si ritrova a scappare di nuovo. Al termine della corsa qualcuno la chiama Keiko, sostenendo sia il giorno del suo matrimonio. Un maiale in smoking la minaccia, inseguendola: non le rimane che scappare ancora. Mitsuko è allora vittima di un brutto sogno o forse di un gioco il cui premio finale è la sua vita?

Biografia

regista

Sion Sono

Sion Sono (Toyokawa, Giappone, 1961) è uno dei registi giapponesi più conosciuti e apprezzati all’estero. Nei suoi film descrive la società nipponica in modo provocatorio e violento, con numerosi riferimenti alla cultura pop. Tra le sue opere, Suicide Club (2002), che con Noriko’s Dinner Table (2005) fa parte di una trilogia sull’alienazione, Strange Circus (2005), con cui ha vinto il premio della giuria del Berliner Zeitung, e Love Exposure (2008), vincitore del premio Fipresci e del Caligari Film Award alla Berlinale, nonché primo tassello della «trilogia dell’odio», di cui faranno parte Cold Fish (2010) e Guilty of Romance (2011). Con Himizu (2011) ha partecipato in concorso a Venezia, dove nel 2013 ha presentato Why Don’t You Play in Hell. Nel 2011 il Torino Film Festival gli ha dedicato una retrospettiva. Vi ha fatto ritorno nelle edizioni successive con Tokyo Tribe (2014), Love & Peace (2015), Riaru onigokko (2015) e Shinjuku suwan (2015).

FILMOGRAFIA

The Room (1992), Suicide Club (2002), Noriko’s Dinner Table (2005), Strange Circus (2005), Hazard (2006), Exte: Hair Extensions (2007), Love Exposure (2008), Cold Fish (2010), Guilty of Romance (2011), Himizu (2011), Why Don’t You Play in Hell (2013), Tokyo Tribe (2014), Love & Peace (2015), Riaru onigokko (TAG, 2015), Shinjuku suwan (Shinjuku Swan, 2015), Antiporno (2016), Tokyo Vampire Hotel (serie tv/tv series, 2017).

Dichiarazione

regista

«Partecipare al Torino Film Festival è stata per me un’esperienza meravigliosa. Mi emoziona molto che TAG venga proiettato: grazie mille».

Cast

& Credits

regia, sceneggiatura/director, screenplay
Sion Sono
soggetto/story
dal romanzo/from the novel Chasing World di/by Yusuke Yamada
fotografia/cinematography
Maki Ito
montaggio/film editing
Junichi Ito
scenografia/production design
Takashi Matsuzuka
costumi/costume design
Masami Ito
musica/music
Tomoatsu Kikuchi
suono/sound
Hajime Komiya
interpreti e personaggi/cast and characters
Reina Triendl (Mitsuko), Mariko Shinoda (Keiko), Erina Mano (Izumi)
produttori/producers
Masayuki Tanishima, Ryuichiro Inagaki, Takahiro Ohno
produzione/production
Tag Film Partners


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