Le giurie

Del festival

Ecco le giurie del 40 TFF.

CONCORSO LUNGOMETRAGGI INTERNAZIONALI

Nella Banfi

Produttrice, sceneggiatrice (Italia/Francia)

Nella Banfi (Italia) ha una lunga esperienza nell’industria cinematografica. In Francia ha svolto l’attività di giornalista, sceneggiatrice e autrice per cinema e televisione per poi intraprendere la carriera da produttrice. In questa veste ha lavorato in numerose produzioni franco-italiane di successo per autori come Cyril Collard, Marco Bellocchio, Carlo Mazzacurati, Mimmo Calopresti, Benoît Jacquot e soprattutto Nanni Moretti del quale ha prodotto Palombella rossa (1989) e Caro diario (1993).

Fabio Ferzetti

Critico cinematografico (Italia)

Nato a Roma ma formatosi nella Parigi fine anni ’70, esordisce nel 1983 con una mostra sui direttori della fotografia, “La bottega della luce”. Critico e saggista, per più di trent’anni a «Il Messaggero», oggi scrive su «L’Espresso». Oltre ad aver curato diverse sezioni della Mostra di Venezia (Finestra sulle immagini, Giornate degli autori), ha fatto radio e tv realizzando fra gli altri il programma La valigia dell’attore per Stream Tv (2000-2001). Nel 2007 ha lanciato il programma in difesa della memoria cinematografica “100 + 1. Cento film e un paese; l’Italia”. Ha curato l’edizione critica in home video di opere di Rohmer e di Martone. Nel 2012 ha girato con Gianfranco Giagni un documentario su Verdone, Carlo!, che ha aperto la Festa del cinema di Roma. Di recente ha curato un volume su Pierfrancesco Favino, Collezionista di anime.

Mike Kaplan

Produttore (USA)

È produttore, regista, attore, grafico autore di poster cinematografici, stratega di marketing e occasionalmente anche cantautore. Ha prodotto American oggi (1993) di Altman e Le balene d’agosto (1987) di Lindsay Anderson ed è stato collaboratori di Stanley Kubrick, Hal Ashby, Mike Hodges, Alan Rudolph, Abraham Polonsky e Paul Thomas Anderson. Ha diretto tre documentari: Ann Sothern: The Sharpest Girl in Town(1999), Luck, Trust & Ketchup: Robert Altman in Carver Country (1996) e Never Apologize (2007), dedicato a Malcolm McDowell e selezionato a Cannes. Collezionista di poster cinematografici, ha curato mostre della sua collezione. A Garden of Personal Mirrors, il singolo scritto su richiesta di Kubrick per 2001: Odissea nello spazio, è stato pubblicato nel 2022 ed è andato esaurito nella sua versione in vinile a tiratura limitata.

Fernando E. Juan Lima

Presidente Festival Internacional de Cine de Mar del Plata (Argentina)

È il Presidente del Festival internazionale del cinema di Mar Del Plata. Critico cinematografico per riviste come «El Amante/Cine», «Otros Cines», «Diario BAE», «Caimán», «Escribiendo Cine», è stato anche vicepresidente dell’Incaa (l’Istituto internazionale di arti cinematografiche e audiovisive dell’Argentina) ed è stato membro della giuria di vari festival nazionali e internazionali. Nel 2010 ha creato il programma radiofonico La Autopista del Sur, di cui è conduttore e che può essere ascoltato da tutti i paesi del mondo sul sito www.radioam750.com.ar. Oltre al suo lavoro nel cinema, è un avvocato specializzato in diritto pubblico e ha conseguito un dottorato in giurisprudenza. È giudice di pace, nonché professore universitario e laureato.

Martina Parenti

Regista (Italia)

Con Massimo D’Anolfi forma un duo artistico fra i più interessanti del cinema documentario mondiale. Nel 2007 hanno realizzato insieme I promessi sposi, presentato al Festival di Locarno e premiato al Festival dei popoli di Firenze e a Filmmaker di Milano. Nel 2009 Grandi speranze è stato anch’esso presentato a Locarno, seguito nel 2011 da Il Castello, presentato fra gli altri anche al Torino Film Festival, dove ha vinto il Premio speciale della giuria di Italiana.doc e il Premio Avanti. Nel 2013 Materia oscura viene presentato al Forum della Berlinale e inizia un lungo percorso festivaliero, ricevendo diversi riconoscimenti, mentre L’infinita fabbrica del Duomo (2015) è presentato in anteprima a Locarno. Nel 2016 Spira Mirabilis partecipa in concorso alla Mostra di Venezia, così come due anni dopo Blu (2018), co-prodotto con Rai Cinema. Al concorso della sezione Orizzonti ha invece partecipato Guerra e pace (2020), poi selezionato anche all’IDFA e candidato ai David di Donatello.

CONCORSO DOCUMENTARI INTERNAZIONALI

Massimo D’Anolfi

Regista (Italia)

Con Martina Parenti forma un duo artistico fra i più interessanti del cinema documentario mondiale. Nel 2007 hanno realizzato insieme I promessi sposi, presentato al Festival di Locarno e premiato al Festival dei popoli di Firenze e a Filmmaker di Milano. Nel 2009 Grandi speranze è stato anch’esso presentato a Locarno, seguito nel 2011 da Il Castello, presentato fra gli altri anche al Torino Film Festival, dove ha vinto il Premio speciale della giuria di Italiana.doc e il Premio Avanti. Nel 2013 Materia oscura viene presentato al Forum della Berlinale e inizia un lungo percorso festivaliero, ricevendo diversi riconoscimenti, mentre L’infinita fabbrica del Duomo (2015) è presentato in anteprima a Locarno. Nel 2016 Spira Mirabilis partecipa in concorso alla Mostra di Venezia, così come due anni dopo Blu (2018), co-prodotto con Rai Cinema. Al concorso della sezione Orizzonti ha invece partecipato Guerra e pace (2020), poi selezionato anche all’IDFA e candidato ai David di Donatello.

Uljana Kim

Produttrice (Lituania)

Laureatasi all’Istituto di Cinematografia di Mosca (Vgik) nel 1993 ha lavorato come critico cinematografico e ha fondato nel 1997 lo Studio Uljana Kim, con il quale ha prodotto più di trenta lungometraggi e documentari. La maggior parte di essi è stata presentata nei più importanti festival cinematografici internazionali e ha riscontrato successo al botteghino nella propria nazione. Intento della sua casa compagnia è produrre e co-produrre film d’autore di alta qualità destinati a un pubblico mondiale. La lista dei suoi film importanti include i lavori di Valdas Navasaitis Kiemas (1999), selezionato a Cannes, e Perpetuum Mobile (2008); The Lease di Kristijonas Vildžiūnas, presentato a Venezia; Mr Landsbergis (2021) di Sergei Loznitsa, il miglior film all’IDFA, e tutti i film dell’amato regista Mantas Kvedaravičius, Mariupolis (2016), Parthenon (2019), Prologos (2021) e Mariupolis 2, quest’ultimo selezionato a Cannes e vincitore del Premio Speciale della Giuria del Documentario.

Miguel Valverde

Produttore (Portogallo)

Nato nel 1971 a Portimão, è laureato in giurisprudenza e ha una specializzazione in diritto d’autore presso l’Università di Lisbona. Ha frequentato corsi e workshop di cinema, sceneggiatura, drammaturgia dell’immagine e montaggio. Nel 2003 ha creato con Nuno Sena e Rui Pereira il festival IndieLisboa, di cui è ancora uno dei direttori. È inoltre uno dei creatori e direttori della Portuguese Film Agency. Ha fatto parte della giuria di diversi festival cinematografici, tra cui CPH Doxs, Uppsala, Amburgo, Winterthur, Valdivia, Janela Internacional de Cinema Recife. Nel 2011 ha prodotto i cortometraggi sperimentali Engine e Um Homem à Varanda, presentati in diversi festival e istituzioni artistiche, e nel 2015 il lungo Aqui, em Lisboa, film collettivo presentato anche al Torino Film Festiva. È insegnante di cinema presso le principali scuole di cinema di Lisbona, la Escola Superior de Teatro e Cinema e la Universidade NOVA.

CONCORSO DOCUMENTARI ITALIANI

Chiara Bellosi

Regista (Italia)

Chiara Bellosi (Italia 1973) si diploma in drammaturgia alla Civica Scuola d’Arte Drammatica “Paolo Grassi” di Milano. Realizza un episodio all’interno del film corale Checosamanca prodotto da Carlo Cresto-Dina per Eskimosa e Rai Cinema. Partecipa al master «Filmmaker – Il documentario come sguardo», organizzato da IED-Venezia e gira alcuni documentari. Palazzo di giustizia, il suo primo lungometraggio di finzione, è stato presentato nella sezione Generation 14+ di Berlinale 2020. Calcinculo, suo secondo film di finzione, viene presentato nella sezione Panorama alla Berlinale 2022.

Alessandro Rossetto

Regista (Italia)

Alessandro Rossetto (Padova, 1963) è autore cinematografico, regista, direttore della fotografia e operatore alla macchina. Autore di alcuni documentari considerati tra i più significativi della sua generazione (tra cui Bibione Bye Bye One, 1999, e Chiusura, 2001, presentati in concorso al Torino Film Festival, e The Colony (Vacanze di guerra), 2012), ha esordito nel cinema di finzione nel 2013 con Piccola patria, presentato alla Mostra di Venezia come il successivo Effetto Domino (2019). Nel 2021 ha poi realizzato The Italian Banker. Così la critica ha descritto il suo lavoro: «Il suo occhio cinematografico è prezioso, pieno di curiosità e sensibilità. Nei suoi film, con una messa in scena fatta di rigore e poesia, ci guida ad incontrare situazioni e personaggi toccanti, rivelandoci la loro intima immaginazione, la loro visione del mondo e la loro straordinaria vita di ogni giorno».

Dai Zonta

Produttore, critico cinematografico (Italia)

Produttore e critico cinematografico, conduce Hollywood Party (Radio 3 Rai) dal 2007 ed è docente al Triennio e Master presso Naba, a Milano, e Cisa, a Locarno. Producer per diversi film documentari dal 2008, è anche autore del libro L’invenzione del reale.

SPAZIO ITALIA | Concorso Cortometraggi Italiano

Erika Favaro

Giornalista (Italia)

Nata in provincia di Venezia nel 1988, lavora per Rai Radio 3, nella redazione di Hollywood Party e nella redazione web. Vive a Roma, dove è arrivata dopo una laurea in Lettere moderne, una parentesi inglese (durante la quale ha insegnato italiano e collaborato con una radio di Cambridge) e un Master in critica giornalistica presso l’Accademia d’arte drammatica Silvio d’Amico. Scrive di cinema, musica e teatro (per anni è stata tra gli ospiti del blog di Rodolfo Di Giammarco su repubblica.it).

Ilaria Feole

Critica cinematografica (Italia)

Nata a Milano nel 1983, scrive di cinema e serialità per il settimanale «Film Tv» e fa parte del comitato di selezione della Settimana internazionale della critica della Mostra di Venezia. È autrice delle monografie Wes Anderson – Genitori, figli e altri animali (2014) e C’era una volta in America di Sergio Leone (2018) ed è tra gli autori di Tutto Fellini (2019) e Architetture del desiderio – Il cinema di Céline Sciamma (2021).

Luisa Porrino

Regista (Italia)

Diplomata in fotografia presso la Southgate Greater College di Londra, ha lavorato come aiuto regista per cinema, serie tv e spot (Boris – La serie, Telecom) e come line producer e assistente producer per coproduzioni internazionali (Die, 2010, Transgression, 2014).  Nel 2010 ha fondato la casa di produzione Fargo Entertainment, con la quale ha prodotto con Fox International Channel serie web, progetti pilota e cortometraggi. Nel 2013 ha fondato l’Associazione culturale Fargoff, con la quale ha organizzato eventi in collaborazione con Roma Capitale. Nel 2017 ha diretto il suo primo film, Porto il velo, adoro i Queen, e prodotto il documentario Codici d’amore di Savero Paoletta e Harvinder Singh.

CRAZIES | Concorso

Lamberto Bava

Regista, produttore (Italia)

Figlio d’arte (suo nonno Eugenio era direttore della fotografia, suo padre Mario uno dei registi italiani in assoluto più conosciuti e influenti), comincia a lavorare proprio con il padre tra gli anni ’60 e ’70, arrivando a cofirmare nel 1979 la regia del televisivo La Venere d’Ille. Nel 1980 esordisce alla regia con Macabro e comincia a collaborare con Dario Argento per film come Tenebre (1982), Dèmoni (1985) e Dèmoni 2… L’incubo ritorna (1986). Inizia poi una proficua attività di regista di film horror e thriller, tra cinema e tv. Nel 1989 gira il remake La maschera del demonio, omaggio all’omonimo film del padre, e in seguito dirige e produce la serie fantasy Fantaghirò. Negli anni Duemila, parallelamente all’attività di regista, produttore e curatore, esordisce come scrittore con il romanzo horror Solo per noi vampiri, seguito nel 2020 da Il terzo giorno.

Silvia Pezzopane

Critica cinematografica (Italia)

Nasce a Roma nel 1988, si laurea in arti e scienze dello spettacolo presso l’Università della Sapienza e in seguito al Dams di Roma Tre. Consegue un master all’Accademia nazionale d’arte drammatica Silvio d’Amico in critica giornalistica con un progetto finale dedicato alla trasmissione Fuori Orario e al lavoro di Enrico Ghezzi. Ha scritto per il blog di «The Huffington Post», la rivista europea «Cafébabel» e collabora con la guida ANSA Siamo serie, a cura di Mario Sesti. Nel 2020 è stata co-fondatrice e direttrice di «FRAMED Magazine», progetto editoriale online dedicato alla narrazione, dal cinema alla serialità, dalla musica alla letteratura.

Carlos Vermut

Regista (Spagna)

Dopo aver scritto, diretto e autoprodotto i cortometraggi Michirones (2009) e  Maquetas, entrambi del 2009, ha esordito nel lungo nel 2011 con Diamond Flash, anche in questo caso prodotto e distribuito in maniera indipendente. Il film ha vinto il primo premio ai festival di Rizoma e Abycine, ricevendo diversi consensi da parte della critica e diventando una sorta di cult movie. Nel 2014 ha scritto e diretto Magical Girl, con il quale ha vinto il premio per il miglior film e la miglior regia al Festival di San Sebastian, dopo essere stato presentato al Festival di Toronto e prima di ricevere sette candidature ai premi Goya. Con il suo terzo lungo, Chi canterà per te (2018), presentato ancora sia Toronto sia a San Sebastian, ha diretto uno dei film più acclamati del cinema spagnolo di quell’anno. Prima di dedicarsi al cinema ha lavorato per diverso tempo come fumettista, pubblicando fumetti come Psico Soda e Cosmic Dragon. Come sceneggiatore ha scritto il film di Paco Plaza La abuela (2021), presentato al Torino Film Festival.

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