Spazio profondo. Oltre il nostro sistema solare. Monte e sua figlia Willow vivono insieme a bordo di un veicolo spaziale, in completo isolamento. Nel corso degli anni Monte, attraverso la figlia, sperimenta la nascita di un amore onnipotente. Willow cresce diventando una ragazza, poi una giovane donna. Insieme, soli, padre e figlia si avvicinano alla loro destinazione: il buco nero in cui tutto il tempo e lo spazio cessano di esistere.
Biografia
regista

Claire Denis
(Parigi, Francia, 1948) è cresciuta in Africa, dove ha trascorso l’infanzia al seguito del padre funzionario coloniale, esperienza che ha profondamente segnato la sua sensibilità artistica. Tornata in Francia, si è diplomata all’Idhec (Institut des hautes études cinématographiques) e ha iniziato la carriera come aiuto regista, lavorando con autori come Jacques Rivette, Costa-Gavras, Wim Wenders e Jim Jarmusch. Si è imposta all’attenzione della critica con Chocolat (1988), esordio presentato in concorso a Cannes, in cui già emergevano i temi del colonialismo e della memoria. Da allora ha costruito un percorso autoriale coerente e riconoscibile, fondato su una riflessione sensuale e ambigua sul corpo, il desiderio e l’alterità. Con Nénette et Boni (1996), Pardo d’oro a Locarno, e Beau Travail (1999), considerato uno dei capolavori del cinema contemporaneo, ha confermato la propria cifra stilistica, fatta di ellissi, potenza visiva e intensa attenzione alla fisicità dei personaggi. Seguono Cannibal Love – Mangiata viva (2001), presentato a Cannes, i magistrali Vendredi soir (2003) e L’intrus (2004), in concorso a Venezia, 35 Rhums (2008), White Material (2009) con Isabelle Huppert, il noir Les Saluds (2013), L’amore secondo Isabelle (2017), High Life (2018) con Robert Pattinson e Juliette Binoche, e Incroci sentimentali (2022), Orso d’argento per la regia alla Berlinale. Nel 2022 vince il Grand Prix Speciale della Giuria a Cannes con Stars at Noon – Stelle a mezzogiorno, mentre nel 2025 dirige The Fence, da una pièce di Bernard-Marie Koltès, presentato al Torino Film Festival. Ha inoltre partecipato come attrice a En avoir (ou pas) (1995) di Laetitia Masson e Sciampiste & Co. (2000) di Tonie Marshall. Considerata una delle più importanti registe francesi viventi, Denis ha saputo creare un linguaggio cinematografico personale e libero, dove l’intimità diventa materia politica e la percezione visiva sostituisce la narrazione convenzionale.
FILMOGRAFIA
Le 15 mai (cm, 1971), Chroniques de France (2 ep, serie tv, 1972-1973), Chocolat (1988), Man No Run (1989), S’en fout la mort (Al diavolo la morte, 1990), Cinéma, de notre temps (2 ep, serie tv, 1990), Contre l’oubli (coregia/co-directors Chantal Akerman, René Allio, Danis Amar, Jean Becker, Jane Birkin, Jean-Michel Carré, Patrice Chéreau, Alain Corneau, Costa-Gavras, Dominique Dante, Raymond Depardon, Jacques Deray, Michel Deville, Jacques Doillon, Martine Franck, Gérard Frot-Coutaz, Francis Girod, Jean-Luc Godard, Romain Goupil, Jean-Loup Hubert, Robert Kramer, Anne-Marie Miéville, Sarah Moon, Philippe Muyl, Michel Piccoli, Alain Resnais, Coline Serreau, Bertrand Tavernier, Nadine Trintignant, 1991), Figaro Story (coregia/co-directors, Alejandro Agresti, Kaizō Hayashi, 1991), Monologues (1 ep, serie tv, 1993), J’ai pas sommeil (1994), US Go Home (film tv, 1994), Boom-Boom (cm, 1994), À propos de Nice, la suite (coregia/co-directors Catherine Breillat, Costa-Gavras, Raymond Depardon, Abbas Kiarostami, Parviz Kimiavi, Pavel Lungin, Raúl Ruiz, 1995), Nénette et Boni (Nénette e Boni, 1996), Beau travail (1999), Trouble Every Day (Cannibal Love – Mangiata viva, 2001), Vendredi soir (2002), Ten Minutes Older: The Cello (coregia/co-directors Bernardo Bertolucci, Mike Figgis, Jean-Luc Godard, Jirí Menzel, Michael Radford, Volker Schlöndorff, István Szabó, 2002), L’intrus (2004), Vers Mathilde (2005), Diaspora (serie tv, 2007), 35 rhums (2008), White Material (2009), To the Devil (cm, 2011), Les Saluds (Bastards, 2013), Voilà l’enchaînment (cm, 2014), Contact (cm, 2014), The Breidjing Camp (film tv, 2015), Un beau soleil intérieur (L’amore secondo Isabelle, 2017), High Life (2018), Avec amour et acharnement (Incroci sentimentali, 2022), Stars at Noon (Stars at Noon - Stelle a mezzogiorno, 2022), Le Cri des gardes (2025).
Dichiarazione
regista
Cast
& Credits
Claire Denis
sceneggiatura/screenplay
Claire Denis, Jean-Pol Fargeau, con la collaborazione di/with the collaboration of Geoff Cox
fotografia/cinematography
Yorick Le Saux
montaggio/film editing
Guy Lecorne
scenografia/production design
François-Renaud Labarthe
costumi/costume design
Judy Shrewsbury
musica/music
Stuart A. Staples
suono/sound
Andreas Hildebrandt
interpreti e personaggi/cast and characters
Robert Pattinson (Monte), Juliette Binoche (Dibs), André Benjamin (Tcherny), Mia Goth (Boyse), Claire Tran (Mink), Jessie Ross (Willow), Scarlett Lindsey (Willow bambina/as a child)
produttori/producers
Claudia Steffen, Christoph Friedel, Laurence Clerc, Olivier Thery Lapiney
produzione/production
Pandora Film Produktion, Alcatraz Films
coproduzione/coproduction
Andrew Lauren Productions, Madants, The Apocalypse Films Company, Arte France Cinéma
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contatti/contacts
Wild Bunch
Esther Devos
edevos@wildbunch.eu
www.wildbunch.biz


