TIKKUN

di Avishai Sivan
TIKKUN

Informazioni

Nazione: Israele

Anno: 2015

Durata: 90'

33° TORINO FILM FESTIVAL

Sezione:

Sinossi

Haim-Aaron è un giovane studioso religioso ultraortodosso di Gerusalemme, pieno di talento e molto devoto. Una sera, in seguito a un periodo di digiuno autoimposto, collassa e perde conoscenza. I paramedici lo dichiarano morto, ma il padre continua con la rianimazione e riesce, contro ogni aspettativa, a salvargli la vita. Dopo questo episodio, Haim-Aaron perde l’interesse per i suoi studi. Sente un improvviso risveglio sul piano fisico e pensa che Dio lo stia mettendo alla prova. Avendo notato il suo cambiamento, il padre cerca di perdonarlo, tormentato dal timore di aver commesso un atto blasfemo strappandolo alla morte.

Regia

Avishai Sivan

Avishai   Sivan

Avishai Sivan (Israele, 1977), cineasta, artista e scrittore, nel 2010 ha presentato alla Quinzaine des réalisateurs di Cannes il suo primo lungometraggio, Le Vagabond, con cui ha successivamente vinto il premio per il migliore lungometraggio al Jerusalem Film Festival. Negli anni si è anche dedicato al documentario, realizzando Soap Opera of a Frozen Filmmaker (2007) e The Uzbek Trilogy (2011). Nel 2013 ha poi diretto il lungo di finzione Visa e al momento sta sviluppando il suo prossimo lavoro, The Pirate, basato sul romanzo The Smell of Blue Light di Nir Hezroni.

Filmografia:
Soap Opera of a Frozen Filmmaker (doc., 2007), Returnee (mm, 2010), Ha’Meshotet (Le vagabond, 2010), The Uzbek Trilogy (doc., 2011), Visa (2013), Tikkun (2015).

Cast and Credits

regia, sceneggiatura/director, screenplay
Avishai Sivan
fotografia/cinematography
Shai Goldman
montaggio/film editing
Avishai Sivan, Nili Feller
scenografia/production design
Amir Yaron
costumi/costume design
Malky Fogel
suono/sound
Aviv Aldema
interpreti e personaggi/cast and characters
Aharon Traitel (Haim-Aaron), Khalifa Natour (il padre di Haim-Aaron/Haim-Aaron’s father), Riki Blich (la madre di Haim-Aaron/Haim-Aaron’s mother), Gur Sheinberg (Yanke), Omri Fuhrer (compagno di yeshiva/yeshiva colleague), Shani Ben Haim (la giovane autista/young female driver)
produttori/producers
Ronen Ben-Tal, Avishai Sivan, Moshe Edery, Leon Edery
produzione/production
The Mouth Agape, Plan B Productions, United King Films


contatti/contacts
Bleiberg Entertainment
sales@bleibergent.com
www.bleibergent.com

Dichiarazione regista

«Ho iniziato a scrivere Tikkun subito dopo aver presentato a Cannes il mio primo lungometraggio, Le vagabond. In un mese ho concluso il trattamento, che è stato accettato dal TorinoFilmLab. Ero sicuro di voler girare anche questo mio secondo film nella comunità ebraica ultraortodossa. Ancor prima di Le vagabond, infatti, la mia idea era quella di dare vita a una trilogia su un giovane studente della yeshiva, il centro di studi ebraici, e sulla sua crisi di fede». 

Sinossi Approfondisci

Haim-Aaron è un giovane studioso religioso ultraortodosso di Gerusalemme, pieno di talento e molto devoto. Una sera, in seguito a un periodo di digiuno autoimposto, collassa e perde conoscenza. I paramedici lo dichiarano morto, ma il padre continua con la rianimazione e riesce, contro ogni aspettativa, a salvargli la vita. Dopo questo episodio, Haim-Aaron perde l’interesse per i suoi studi. Sente un improvviso risveglio sul piano fisico e pensa che Dio lo stia mettendo alla prova. Avendo notato il suo cambiamento, il padre cerca di perdonarlo, tormentato dal timore di aver commesso un atto blasfemo strappandolo alla morte.

Regia Tutto sui registi del film

Avishai Sivan

Avishai   Sivan

Avishai Sivan (Israele, 1977), cineasta, artista e scrittore, nel 2010 ha presentato alla Quinzaine des réalisateurs di Cannes il suo primo lungometraggio, Le Vagabond, con cui ha successivamente vinto il premio per il migliore lungometraggio al Jerusalem Film Festival. Negli anni si è anche dedicato al documentario, realizzando Soap Opera of a Frozen Filmmaker (2007) e The Uzbek Trilogy (2011). Nel 2013 ha poi diretto il lungo di finzione Visa e al momento sta sviluppando il suo prossimo lavoro, The Pirate, basato sul romanzo The Smell of Blue Light di Nir Hezroni.

Filmografia:
Soap Opera of a Frozen Filmmaker (doc., 2007), Returnee (mm, 2010), Ha’Meshotet (Le vagabond, 2010), The Uzbek Trilogy (doc., 2011), Visa (2013), Tikkun (2015).

Cast and Credits Scopri il cast del film

regia, sceneggiatura/director, screenplay
Avishai Sivan
fotografia/cinematography
Shai Goldman
montaggio/film editing
Avishai Sivan, Nili Feller
scenografia/production design
Amir Yaron
costumi/costume design
Malky Fogel
suono/sound
Aviv Aldema
interpreti e personaggi/cast and characters
Aharon Traitel (Haim-Aaron), Khalifa Natour (il padre di Haim-Aaron/Haim-Aaron’s father), Riki Blich (la madre di Haim-Aaron/Haim-Aaron’s mother), Gur Sheinberg (Yanke), Omri Fuhrer (compagno di yeshiva/yeshiva colleague), Shani Ben Haim (la giovane autista/young female driver)
produttori/producers
Ronen Ben-Tal, Avishai Sivan, Moshe Edery, Leon Edery
produzione/production
The Mouth Agape, Plan B Productions, United King Films


contatti/contacts
Bleiberg Entertainment
sales@bleibergent.com
www.bleibergent.com

Dichiarazione regista Approfondisci

«Ho iniziato a scrivere Tikkun subito dopo aver presentato a Cannes il mio primo lungometraggio, Le vagabond. In un mese ho concluso il trattamento, che è stato accettato dal TorinoFilmLab. Ero sicuro di voler girare anche questo mio secondo film nella comunità ebraica ultraortodossa. Ancor prima di Le vagabond, infatti, la mia idea era quella di dare vita a una trilogia su un giovane studente della yeshiva, il centro di studi ebraici, e sulla sua crisi di fede».