RAMAN RAGHAV 2.0

di Anurag Kashyap
PSYCHO RAMAN

Informazioni

Nazione: India

Anno: 2016

Durata: 127'

34° TORINO FILM FESTIVAL

Sezione:

Sinossi

Raman è un serial killer che vive a Mumbai e che trova, per così dire, ispirazione nelle gesta di un suo predecessore, l’omicida seriale Raman Raghav, che operava in India negli anni Sessanta. Oltre a quella per il suo mentore, ha una seconda grande ossessione: quella per il giovane poliziotto Raghav. Fa di tutto per trovarsi faccia a faccia con lui. Ma se il killer non è del tutto normale, anche il poliziotto non è un esempio di stabilità mentale… [rm]

Regia

Anurag Kashyap

Anurag Kashyap

Anurag Kashyap (India, 1972), uno di registi indiani più importanti degli ultimi anni, è stato anche produttore, sceneggiatore e attore in oltre quaranta film. Il suo esordio nel lungometraggio, Paanch, non è stato distribuito a causa del divieto dell’Indian Censor Board, ma l’anno successivo il secondo lungo, Black Friday, è stato presentato a Locarno. Tra i suoi lavori come regista, Ugly (2013) ha avuto l’anteprima alla Quinzaine des réalisateurs di Cannes (ed è stato poi presentato a Torino) e Bombay Velvet (2015) al Festival di Locarno. Tra i film che ha prodotto figurano invece Trishna (2012) di Michael Winterbottom e Lunchbox (2013) di Ritesh Batra, realizzato in collaborazione con il TorinoFilmLab. Nel 2013 ha ricevuto la medaglia di Chevalier des arts et des lettres dal Ministero francese della cultura e della comunicazione

Filmografia:
Last Train to Mahakali (tv, 1999), Paanch (2003), Black Friday (2004), No Smoking (2007), Return of Hanuman (2007), Dev.D (2009), Gulaal (2009), That Girl in Yellow Boots (2010), Mumbai Cutting (ep. Pramod Bhai 23, 2011), Gangs of Wasseypur (2012), Bombay Talkies (2013), Ugly (2013), That Day After Every Day (cm, 2013), Kali-Katha (cm, 2014), Bombay Velvet (2015), Madly (ep. Clean Shaven, 2016), Raman Raghav 2.0 (Psycho Raman, 2016).

Cast and Credits

regia/director
Anurag Kashyap
sceneggiatura/screenplay
Vasan Bala, Anurag Kashyap
fotografia/cinematography
Jay Oza
scenografia/production design
Tiya Tejpal
montaggio/film editing
Aarti Bajaj
costumi/costume design
Shruti Kapoor
musica/music
Ram Sampath
suono/sound
Vinit D’Souza
interpreti e personaggi/cast and characters
Nawazuddin Siddiqui (Raman), Vicky Kaushal (Raghav), Sobhita Dhulipala (Simmy), Mukesh Chhabra (Loan Shark), Anuschka Sawhney (Ankita)
produttori/producers
Vikas Bahl, Vikramaditya Motwane
produzione/production
Phantom Production
coproduttori/coproducers
Shibasish Sarkar, Vivek B Agrawal


contatti/contacts
Stray Dogs
Laura Nacher
laura@stray-dogs.com

Dichiarazione regista

«Fare questo film non significa glorificare la figura di Raman Raghav. Abbiamo usato la forma di un thriller romanzato per intessere una storia su argomenti che di solito ignoriamo. Questo film non è basato su un personaggio della vita reale; si ispira però a un personaggio che è vissuto negli anni Sessanta. È difficile fare un film ispirato a un personaggio reale perché ci si muove su territori molto pericolosi e si avverte il proprio senso di responsabilità».

Sinossi Approfondisci

Raman è un serial killer che vive a Mumbai e che trova, per così dire, ispirazione nelle gesta di un suo predecessore, l’omicida seriale Raman Raghav, che operava in India negli anni Sessanta. Oltre a quella per il suo mentore, ha una seconda grande ossessione: quella per il giovane poliziotto Raghav. Fa di tutto per trovarsi faccia a faccia con lui. Ma se il killer non è del tutto normale, anche il poliziotto non è un esempio di stabilità mentale… [rm]

Regia Tutto sui registi del film

Anurag Kashyap

Anurag Kashyap

Anurag Kashyap (India, 1972), uno di registi indiani più importanti degli ultimi anni, è stato anche produttore, sceneggiatore e attore in oltre quaranta film. Il suo esordio nel lungometraggio, Paanch, non è stato distribuito a causa del divieto dell’Indian Censor Board, ma l’anno successivo il secondo lungo, Black Friday, è stato presentato a Locarno. Tra i suoi lavori come regista, Ugly (2013) ha avuto l’anteprima alla Quinzaine des réalisateurs di Cannes (ed è stato poi presentato a Torino) e Bombay Velvet (2015) al Festival di Locarno. Tra i film che ha prodotto figurano invece Trishna (2012) di Michael Winterbottom e Lunchbox (2013) di Ritesh Batra, realizzato in collaborazione con il TorinoFilmLab. Nel 2013 ha ricevuto la medaglia di Chevalier des arts et des lettres dal Ministero francese della cultura e della comunicazione

Filmografia:
Last Train to Mahakali (tv, 1999), Paanch (2003), Black Friday (2004), No Smoking (2007), Return of Hanuman (2007), Dev.D (2009), Gulaal (2009), That Girl in Yellow Boots (2010), Mumbai Cutting (ep. Pramod Bhai 23, 2011), Gangs of Wasseypur (2012), Bombay Talkies (2013), Ugly (2013), That Day After Every Day (cm, 2013), Kali-Katha (cm, 2014), Bombay Velvet (2015), Madly (ep. Clean Shaven, 2016), Raman Raghav 2.0 (Psycho Raman, 2016).

Cast and Credits Scopri il cast del film

regia/director
Anurag Kashyap
sceneggiatura/screenplay
Vasan Bala, Anurag Kashyap
fotografia/cinematography
Jay Oza
scenografia/production design
Tiya Tejpal
montaggio/film editing
Aarti Bajaj
costumi/costume design
Shruti Kapoor
musica/music
Ram Sampath
suono/sound
Vinit D’Souza
interpreti e personaggi/cast and characters
Nawazuddin Siddiqui (Raman), Vicky Kaushal (Raghav), Sobhita Dhulipala (Simmy), Mukesh Chhabra (Loan Shark), Anuschka Sawhney (Ankita)
produttori/producers
Vikas Bahl, Vikramaditya Motwane
produzione/production
Phantom Production
coproduttori/coproducers
Shibasish Sarkar, Vivek B Agrawal


contatti/contacts
Stray Dogs
Laura Nacher
laura@stray-dogs.com

Dichiarazione regista Approfondisci

«Fare questo film non significa glorificare la figura di Raman Raghav. Abbiamo usato la forma di un thriller romanzato per intessere una storia su argomenti che di solito ignoriamo. Questo film non è basato su un personaggio della vita reale; si ispira però a un personaggio che è vissuto negli anni Sessanta. È difficile fare un film ispirato a un personaggio reale perché ci si muove su territori molto pericolosi e si avverte il proprio senso di responsabilità».