11° FESTIVAL INTERNAZIONALE CINEMA GIOVANI
Graditi ritorni

MARZO 1973 I GIORNI DELLA FIAT-Fatti e immagini di una lotta operaia

MARCH 1973 THE DAYS OF FIAT-Events and images from a workers' struggle

Nazione: Italia
Anno: 1993
Durata: 35'


Nel marzo 1973, in seguito alla rottura delle trattative per il rinnovo contrattuale dei metalmeccanici, gli operai della Fiat di Torino "occupavano" per circa una settimana lo stabilimento di Mirafiori. Fu una forma di lotta sorta spontaneamente tra i lavoratori, che raccoglieva e in qualche modo sintetizzava l'esperienza fatta fino ad allora da quella comunit` operaia a partire dalla primavera del 1969. Una lotta che, per radicalit` e determinazione, arrivò a scavalcare le stesse organizzazioni sindacali. La direzione e l'organizzazione di questa forma di lotta avevano come principali protagonisti delegati e avanguardie operaie che facevano riferimento alla sinistra sindacale e a gruppi extraparlamentari (in particolare Lotta Continua). La caratteristica principale di questa occupazione fu l'assoluta novit` delle strategie e degli obiettivi rispetto alle precedenti lotte operaie di questo tipo. Non più un'occupazione che garantiva comunque il lavoro e la produzione, ma "presidi" ai cancelli per impedire l'ingresso e l'uscita delle merci, per attuare così un controllo operaio sulla fabbrica e sul blocco totale della produzione.
"1973/1993 Vent'anni dopo: abbiamo ripreso, in un'intervista filmata, uno di quegli stessi operai che vent'anni fa erano stati intervistati durante quelle giornate di lotta, realizzando attraverso la sua memoria e testimonianza di protagonista riutilizzando e rimontando il materiale girato nel marzo del 1973 il commento dei fatti e delle immagini su 'quei giorni alla Fiat'." (Armando Ceste)

Biografia

regista

Armando Ceste

Armando Ceste (Torino, 1942), dopo alcune esperienze di cinema underground (il suo primo cortometraggio, La lezione, è stato presentato al Festival del Cinema Indipendente Italiano nel 1969 a Torino), all'inizio degli anni '70 è tra i fondatori del Collettivo Cinema Militante di Torino. Nel corso degli ultimi anni ha realizzato numerosi lavori, alcuni dei quali in collaborazione con l'Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico di Roma. È stato direttore artistico del Valsusa Filmfest, festival cinematografico sui temi della memoria storica e della difesa dell'ambiente.

FILMOGRAFIA

La lezione (1969), I migliori anni della nostra vita (1987), Donato (1987), Nosferatu, ogni notte di fronte a me (1988), Das Rastel einer Strasse (1988), Morire d'amore (1988), Recita (1990), L'ultimo nastro (1991), Lontano dal golfo (1991), Jean-Marie Straub, la resistenza del cinema (1991), Finale di partita (1992), Marzo 1973 - I giorni della Fiat (1993), Due o tre cose (1994), Aria di golpe (1994), Milano 25 aprile (1994), Mai tardi (1996), Anna Karina. Il volto della Nouvelle Vague (1996), Le parole sono importanti (1996), Jean-Marie Straub. Lezione di cinema (1998), Viaggio alla fine del mondo (dove le storie vanno a finire) (1998), Rosso/Askatasuna (a proposito di un primo maggio di guerra) (1999), Romeo & Giulietta. Il gioco del film (2000), Abdellah e i suoi fratelli (2000), Erri De Luca. Dopo Genova (filastrocche sgangherate) (2001), Libera terra (2002), Fiatamlet (2003) Variazioni (doc, 2004).

Cast

& Credits

Regia: Armando Ceste.
Fotografia: Angelo Santovito.
Suono: Paolo Favaro.
Montaggio: Pier Milanese, Angelo Eikon.
Interpreti: Riccardo Braghin.
Produzione: AC/ Cinema e Video, Torino, in collaborazione con l'Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico, Roma.
Distribuzione: AC/ Cinema e Video, via Accademia Albertina 10, 10123 Torino, tel. +39-011-8170250.
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