Nazione: USA
Anno: 1922
Durata:


Biografia

regista

Cecil B. De Mille

Cast

& Credits

Regia: Cecil B. De Mille.
Sceneggiatura: Jeanie MacPherson.
Montaggio: Anne Bauchens.
Costumi: Claire West.
Interpreti: Leatrice Joy (Iris Van Suydam), Conrad Nagel (Richard Prentiss), Edith Roberts (Shamrock O'Day), Jack Mower (Tom McGuire), Julia Faye (Elsie Prentiss), Edith Chapman (Mrs. Prentiss), Theodore Roberts (Theodore Van Suydam), Sylvia Ashton (Mrs. O'Day), Lillian Leighton (Mrs. Ferguson), John Davidson (Conte Dimitri Scardoff), James Neill (Tomkins), Winter Hall (il professore).
Produzione: Paramount Produclions Inc.
Copia conservata e restaurata dal Nederlands FiImmuseum.

"Nel nostro archivio avevamo una copia incompleta del film, circa 1900 metri, mentre Bruxelles possedeva una copia molto più lunga (2426 metri), che era stata lì inviata parecchi anni addietro dal NFM. Desiderando salvare il film in stretta collaborazione con la cineteca belga, abbiamo chiesto ai nostri colleghi di poter avere in prestito la loro copia. Il semplice confronto tra le due copie, ci ha fatto capire che bisognava salvaguardare a colori la versione più completa. Considerato che la copia più lunga era quella più completa, ma che i suoi colori erano molto sbiaditi, ci siamo dovuti basare per le indicazioni cromatiche sulla nostra copia, i cui colori a volte erano molto brillanti. La soluzione più semplice sarebbe stata quella di portare in laboratorio le due pellicole per la correzione dei filtri colore e degli indici di luminosit`. Ma per essere sicuri di ottenere una resa ottimale del colore, abbiamo rimpiazzato intere sequenze trasportandole da una copia all'altra. In genere abbiamo cercato di non cambiare la qualit` del colore all'interno di una stessa sequenza, ma alle volte questo è stato inevitabile, visto che volevamo cogliere l'occasione per avere anche una versione più completa...
È stato interessante notare che il colore non aveva una funzione strettamente semantica. Nella prima parte c'era una scena un po' particolare che aveva un colore purpureo, ma era l'unica; altre situazioni eccentriche o eccessive erano in rosso. E, nell'ultima parte, c'è un contrasto nell'uso dei due toni di giallo. Ad un certo punto, secondo le convenzioni coloristiche adottate nelle parti precedenti, due scene avrebbero dovuto avere lo stesso tipo di giallo. Ma la volont` di sottolineare in funzione emotiva il contrasto tra le due scene ha portato alla rottura di tali convenzioni". (MarkPaul Meyer in Restauri in corso: l'attivit` del Nederlands Filmmuseum, "Griffithiana", n. 40/42,1991)
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