Nazione: Filippine
Anno: 1997
Durata: 73'


Un figlio vive in una casa isolata con la madre, gravemente ammalata. Sapendo che ben presto lei morir`, egli cerca di continuare a condurre un'esistenza normale, dimenticando la malattia. Guardando la campagna intorno alla casa sembra che l'autunno non finir` mai. Nuvole basse, campi in cui nessuno fa il raccolto; è come se uno passeggiasse nei quadri deserti di Caspar David Friedrich. Alla fine la madre muore, ed egli è dimenticato in un mondo che è abbandonato quanto lui.

Biografia

regista

Aleksandr Sokurov

Aleksandr Sokurov (Podorvicha, Russia, 1951) studia cinema presso il VGIK di Mosca e ne esce anzitempo per i contrasti con il Goskino. Nel 1980 entra nella Lenfil'm, ma solo con la perestrojka si potranno vedere i lavori di questo periodo, come l'opera prima The Lonely Voice of Man (1978). Nel 1985 inaugura la serie delle Elegie e negli anni '90 sperimenta la tecnica digitale in A Humble Life (1997) e Dolce (1999). Conosce la consacrazione con Madre e figlio (1997), Moloch (1999), Arca russa (2002) e Father and Son (2003). . Nel 2003 il Torino Film Festival gli ha dedicato una retrospettiva completa. Nel 2011 ha vinto il Leone d'oro alla Mostra di Venezia con Faust. Nel 2019 la sua scuola di cinema nel Kabardino-Balkaria, che ha lanciato giovani registi come Kantemir Balagov e Kira Kovalenko, è stata chiusa per via dei contrasti tra il regista e il governo russo.

FILMOGRAFIA

Finzione

Odinokiy golos cheloveka (La voce solitaria dell’uomo, 1978-1987), Razzhalovannyy (The Degrade, cm, 1980), Skorbnoye beschuvstviye (Una dolorosa indifferenza, 1983-1987), Ampir (cm, 1987), Dni zatmeniya (I giorni dell'eclisse, 1988), Spasi i sohrani (Salva e custodisci, 1989), Krug vtoroy (Il secondo cerchio, 1990), Kamen (Pietra, 1992), Tikhiye stranitsy (Pagine sommesse, 1994), Mat i syn (Madre e figlio, 1997), Molokh (Moloch, 1999), Telets (Taurus, 2001), Russkiy kovcheg (Arca russa, 2002), Otets i syn (Padre e figlio, 2003), Solntse (Il Sole, 2005), Aleksandra (Alexandra, 2007), Faust (id., 2011), Francofonia (id., 2015).

Elegie

Elegiya (Elegia, cm, 1986), Moskovskaya elegiya (Elegia moscovita, 1987), Peterburgskaya elegiya (Elegia di San Pietroburgo, mm, 1990), Sovetskaya elegiya (Elegia sovietica, cm, 1990), Prostaya elegiya (Elegia semplice, 1990), Elegiya iz Rossii (Elegia dalla Russia... studi per un sogno, 1992), Vostochnaya elegiya (Elegia orientale, 1996), Elegiya dorogi (Elegia di un viaggio, 2001), Elegiya zhizni. Rostropovich. Vishnevskaya (Elegia della vita - Rostropovich, Vishnevskaya, 2006).

Documentari

I nichego bolshe (And Nothing More, 1987), Zhertva vechernyaya (Evening Sacrifice, 1987), Patience Labour (1987), Altovaya sonata. Dmitriy Shostakovich (Sonata for Viola. Dmitri Shostakovitch, 1988), Mariya (Maria, 1988), Sonata dlya Gitlera (Sonata for Hitler, 1989), K sobytiya v Zakavkazye (To the Events in Transcaucasia, 1990), Leningradskaya retrospektiva (1957-1990) (A Retrospection of Leningrad (1957-1990), 1990), An Example of Intonation (1991), Soldatskiy son (Soldier’s Dream, cm, 1995) , Dukhovnyye golosa (Spiritual Voices, 1995), Robert Schastlivaya zhizn (Hubert Robert. A Fortunate Life, 1996), Smirennaya zhizn (Una vita umile ,1997), Peterburgskij dnevnik: Otkrytie pamjatnika Dostoevskomu (Diario di San Pietroburgo: L’inaugurazione del monumento a Dostoevskij, 1997), Peterburgskij dnevnik: Kvartira Kozintseva (Diario di San Pietroburgo: L’appartamento di Konincev, 1998), Povinnost (Confession, 1998), The Dialogues with Solzhenitsyn (Uzel) (1998), Dolce (2000), Peterburgskij dnevnik: Mozart. Rekviem (Diario di San Pietroburgo: Mozart. Requiem, 2004), Citaem blokadnuju knigu (Leggendo il libro dell’assedio, 2009).the profession of movie director.”

Cast

& Credits

Regia: Aleksandr Sokurov.
Sceneggiatura: Jurij Arabov.
Fotografia: Aleksej Fjodorov.
Scenografia: Vera Zelinskaja, Esther Ritterbusch.
Montaggio: Leda Semjonova.
Musica: Michail Glinka, Otmar Nussio, Giuseppe Verdi. Suono: Vladimir Persov, Martin Steyer.
Interpreti e personaggi: Gudrun Geyer (la madre), Aleksej Ananischnov (il figlio).
Produttore: Thomas Kufus.
Direttori di produzione: Katrin Schlósser, Martin Hagemann, Aleksandr Golutva.
Produzione: Zero Film GmbH, Lehrter Strabe 57,10557 Berlin, Germany, tel. +49303906630, fax +49303945834 OFilm, Berlin Severnij Fond, St. Petersburg.
Vendita all'estero: Celluloid Dreams, 24 rue Lamartine, 75009 Paris, France, tel. +33-1 49700370, fax +331-49700371.
Distribuzione: Istituto Luce S.p.A., via Tuscolana 1055, 00174 Roma, Italy, tel. +39-06-7222496/72293366, fax +39067222493.
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