18° TORINO FILM FESTIVAL
Concorso DOC 2000

INTERVISTA A MIA MADRE

INTERVIEW WITH MY MOTHER
di Agostino Ferrente, Giovanni Piperno
Nazione: Italia
Anno: 1999
Durata: 52'


Adele, Fabio, Silvana ed Enzo sono i protagonisti di storie esemplari della condizione generale dell'infanzia e dell'adolescenza «sotto-borghese» napoletana e non solo. Una prima età del vivere trascorsa in modo molto poco normale. I quattro intervistano le loro madri, donne emancipate e «moderne» come quelle del nord, confessando a queste ultime, e a se stessi, particolari prima mai detti. «Quello che abbiamo trovato nei ragazzini di Napoli, ma che forse non vale solo per loro, è una assoluta mancanza di prospettive culturali. Non hanno sogni o progetti. A parte diventare calciatori i maschi e top model le femmine» (Agostino Ferrente, Giovanni Piperno).

Biografia

regista

Agostino Ferrente

Agostino Ferrente è nato a Cerignola (Foggia) nel 1971. Ha frequentato il gruppo Ipotesi Cinema diretto da Ermanno Olmi. Aiuto regista di Silvano Agosti nel film Il muro, in passato è stato giornalista, curatore di rassegne teatrali, curatore di programmi tv.

FILMOGRAFIA

Poco più della metà di zero (1993), Opinioni di un pirla (1994), Il vespro della beata vergine (tv, 1996).

Giovanni Piperno

(Roma, 1964) ha lavorato come fotografo e assistente operatore in film e spot pubblicitari e dal 1997 ha cominciato a realizzare programmi televisivi e documentari. Tra i suoi film, L’esplosione ha vinto nel 2003 il Concorso Doc del TFF 2003 ed è stato candidato al David di Donatello, This Is My Sister ha vinto il premio Avanti! al TFF del 2006 e Cimap! Centoitalianimattiapechino, presentato a Locarno, ha vinto il premio Libero Bizzarri 2009. Con Il pezzo mancante (2010), dedicato alla famiglia Agnelli, ha vinto ancora la sezione Cinema Doc al TFF, mentre il successivo Le cose belle (2012), diretto con Agostino Ferrente, ha partecipato alla Mostra di Venezia e vinto poi venticinque premi nazionali e internazionali. Con il film collettivo 9x10 novanta (2014), prodotto dall’Istituto Luce per i suoi novanta anni, ha partecipato alle Giornate degli Autori di Venezia e nello stesso anno ha collaborato con Antonietta De Lillo al documentario Let’s Go, fuori concorso al TFF nel 2014. Alla Festa del cinema di Roma ha presentato nel 2015 i corti Se avessi le parole e Quasi eroi: quest’ultimo ha poi vinto il Nastro d’Argento come miglior corto. Nel 2017 ha realizzato la video installazione L’energia degli italiani per il padiglione italiano all’Expo di Astana, in Kazakistan, e nel 2018 la serie web Ogni santo 23. Nel 2020 ha presentato il corto Come si scrive ti amo in coreano a Roma e dallo stesso anno insegna regia del documentario alla Scuola d’arte cinematografica Gian Maria Volonté.

FILMOGRAFIA

Ebrei in Sudafrica (coregia Laura Muscardin, cm, doc, 1992), Black Taxi (coregia Laura Muscardin, cm, 1993), Mosè a Bombay (coregia Laura Muscardin, cm, doc, 1994), Bananine unipolari (cm, doc, 1997), Il mio nome è Nico Cirasola (mm, doc, 1998), Intervista a mia madre (coregia Agostino Ferrente, mm, doc, 1999), Verdi Suprême (cm, doc, 2002), L’esplosione (doc, 2003), This Is My Sister (mm, doc, 2006), Cimap! Centoitalianimattiapechino (doc, 2008), La danza delle api (coregia Giulio Cederna, mm, doc), Il pezzo mancante (doc, 2010), Le cose belle (coregia Agostino Ferrente, doc, 2012), Miracolo italiano (ep. di 9x10 novanta, 2014), Chiedi a papà (serie tv, doc, 2015), Almost Heroes (cm, 2015), Viale Giorgio Morandi (2017), Lamiya (cm, 2019), Voci a domicilio (cm, 2019), Come si scrive ti amo in coreano (cm, 2019), Cipria (2021).

Cast

& Credits

Regia, soggetto e sceneggiatura: Agostino Ferrente, Giovanni Piperno.
Fotografia: Giovanni Piperno.
Montaggio: Paolo Petrucci.
Suono: Max Gabet.
Musica: Alessandro Murzi.
Produzione: Teatri Uniti, piazza dei Martiri 58, 80121 Napoli, Italia, tel: +39-081-407506, fax +39-081-412875.
Coproduzione: Raitre.
Distribuzione: Raitrade, via Umberto Novaro 18, 00195 Roma, tel. +39-06-37498223, fax +39-06-3701343.
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