ICI ET AILLEURS
Nazione: Francia
Anno: 1976
Durata: 55'


Tutti i film sono documentari. Quando Godard faceva A bout de souffle, diceva: è un documentario su Belmondo e Jean Seberg. (…) Anche Cronaca di Anna Magdalena Bach è un documentario sui nostri contemporanei Harnoncourt e Wenziger. È soltanto attraverso questo aspetto che il film si trasforma in una biografia di Bach.
(Jean-Marie Straub)

(...) Il privilegio del cinematografo è di potere, come dice lui [Godard] fare la spola tra la vita e l'arte, il sogno e la realt`, la realt` e la finzione, la poesia e la prosa (...); e quello lì, Godard, la fa meglio e più spesso la spola.
(Jean-Marie Straub, «Cahiers du Cinéma», n. 185, Natale 1967)

J.-M.S.: Godard, in fatto interventi immediati, lo fa molto meglio di noi. Perché dovremmo cercare di fare meno bene quello che fa lui? Noi, lo dico con molta modestia e molto orgoglio, facciamo molto meglio quello che facciamo e che lui non farebbe. Allora, perché non fare quello che facciamo?

D.H.; Inoltre, in Godad c'è un aspetto che accentua questa chiusura nel qui-ora di cui si parlava. Non si tratta di una critica, ma di qualcosa che sento (...)
(«Cahiers du Cinéma», n. 223, agosto 1970)

Biografia

regista

Jean-Pierre Gorin

Jean-Luc Godard

(Parigi, Francia 1930 - Rolle, Svizzera, 2022) è stato tra i protagonisti assoluti della Nouvelle Vague, oltreché uno dei più radicali e rigorosi innovatori del linguaggio cinematografico. Instancabile sperimentatore di forme, tecniche, formati, è stato un vero e proprio pensatore che ha usato le immagini per indagare i meccanismi del linguaggio, della rappresentazione, della parola, della conoscenza. Critico militante dei «Cahiers du Cinéma» negli anni ’50, esordì come regista di un lungo con l'epocale Fino all’ultimo respiro (1960) e da quel momento restò un punto di riferimento per tutti i registi e gli amanti del cinema del mondo. 

FILMOGRAFIA

Opération béton (cm 1954), Une femme coquette (cm, 1954), Tous les garçons s’appellent Patrick (cm, 1957), Charlotte et son Jules (1958), Une histoire d’eau (coregia François Truffaut, cm, 1958), À bout de souffle (Fino all’ultimo respiro, 1960), Une Femme est une femme (La donna è donna, 1961), Vivre sa vie (Questa è la mia vita, 1962), Le petit soldat (1963), Les Carabiniers (1963), Le Mépris (Il disprezzo, 1963), Bande à part (id., 1964), Une Femme mariée (Una donna sposata, 1964), Alphaville, une étrange aventure de Lemmy Caution (Agente Lemmy Caution: missione Alphaville, 1965), Pierrot le fou (Il bandito delle 11, 1965), Masculin féminin (Il maschio e la femmina, 1966), Made in USA (Una storia americana, 1966), Deux ou trois choses que je sais d’elle (Due o tre cose che so di lei, 1967), La Chinoise (La cinese, 1967), Weekend (Week End - Una donna e un uomo da sabato a domenica, 1967), Le gai savoir (La gaia scienza, 1969), Le Vent d’est (Vento dell’est, 1969), Lotte in Italia (1971), Vladimir et Rosa (1970), Tout va bien (Crepa padrone, tutto va bene, 1972), Numéro deux (1975), Numéro deux (1975), Ici et ailleurs (1976), Six fois deux (tv, 1977), France, tour détour deux enfants, tv, 1977), Comment ça va? (1978), Sauve qui peut (la vie) (Si salvi chi può-La vita, 1980), Lettre à Freddy Buache (cm, 1982), Changer d’image (cm, 1982), Passion (id., 1982), Prénom Carmen (id., 1983), Je vous salue, Marie (id., 1985), Détective (Detective, 1985), Soigne ta droite (Cura la tua destra, 1987), Histoire(s) du cinéma (TV, 1989-1998), Nouvelle vague (id., 1990), Allemagne 90 neuf zéro (Germania nove zero, 1991), Hélas pour moi (1993), For Ever Mozart (1996), Éloge de l’amour (2001), Notre Musique (2004), Prières pour Refusniks I-II (cm, 2004) , Film socialisme (id., 2010), Adieu au langage (Addio al linguaggio, 2014), Le livre d’image (2018).

Cast

& Credits

Regia: Jean-Luc Godard, Jean-Pierre Gorin.
Soggetto e sceneggiatura: Jean-Luc Godard, Jean-Pierre Gorin, Anne-Marie Miéville.
Fotografia: William Lubtschansky.
Montaggio: Anne-Marie Miéville.
Produzione: Sonimage.
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