Nazione: Italia
Anno: 2005
Durata: 20


Piccolo Tarzan è un nano alto 1 metro e 25: il suo numero di boxe contro un orango è l'attrazione principale del circo Harlem. Ha il successo e l'amore di Gaby, una compagna nana che lavora con lui. Ma all'improvviso per una strana malattia Piccolo comincia a crescere, perdendo d'un colpo, proprio a causa dell'eventualità di diventare «normale», tutto ciò che aveva faticosamente costruito.   

 

«Ho letto il racconto Gaby la nana di Giovanni Arpino e sono rimasto molto colpito perché parla della diversità al contrario, ovvero della paura di "essere normali", dopo aver accettato e convissuto con il proprio handicap fino a essere felici. La fortuna di avere una seconda chance capitata a Piccolo fa crollare le sue certezze acquisite costringendolo ad affrontare l'ignoto, una vita diversa». (F. Amato)

Biografia

regista

Francesco Amato

Francesco Amato (Torino, 1978) ha al suo attivo numerosi cortometraggi. Nel 2001 con Figlio di penna vince il Premio Jameson al Torino Film Festival e il premio Fice al concorso per cortometraggi Visioni Italiane di Bologna. Inoltre è selezionato nel 2002 a Cannes nella sezione La Semaine de la critique. Autoritratto è stato presente in numerosi festival italiani e all'estero.

FILMOGRAFIA

Quanto ti voglio (2000), Figlio di penna (cm, 2001), Vietato sostare sul portone (cm, 2002), Autoritratto (ep. Mamma mia che impressione, doc., 2003), I gabbiani (cm, 2004), Il nano più alto del mondo (cm, doc., 2005).

Cast

& Credits

regia/director Francesco Amato

soggetto/story Gaby la nana di/by Giovanni Arpino

sceneggiatura/screenplay Daniela Gambaro, Francesco Apice

fotografia/director of photography Maurizio Tiella

scenografia/set design Marinella Perrotta

costumi/costume design Medile Siaulytytte

montaggio/film editor Chiara Grizziotti

musica/music Roberto Boarini

animazione/animation Magda Guidi

interpreti e personaggi/cast and characters Valentina Maragnani (Gaby), Luca Fagioli (Piccolo Tarzan/Little Tarzan), Enrico Curatola (il cavaliere/the Rider), Wendy Curatola (Wendy Woman), Armando Curatola (Max), Cristina Curatola (circense/Circensian), Tommaso Spinelli (pagliaccio bianco/White Clown)

produzione/production Centro Sperimentale di Cinematografia

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