Nazione: Italia
Anno: 1919
Durata:


Clara, figlia del marchese di Beaulieu che ha perduto tutta la sua fortuna, è costretta a rinunciare alle nozze con il duca di Bligny. Pur di uscire dalla miseria, accetta di sposare Filippo Derblay, un giovane di umili origini divenuto padrone delle ferriere grazie al suo impegno nel lavoro. Clara ritiene Filippo un parvenu e lo disprezza, ma l'uomo riesce a dimostrare quanto sia sbagliato il suo pregiudizio e la conquista. Il film è tratto dal romanzo Le Maître des forges di Georges Ohnet, tra i più apprezzati e prolifici autori feuilleton. Pubblicato nel 1882, l'opera conosce una rapida fortuna e gi` 2 anni dopo lo stesso Ohnet ne appronta una versione teatrale. La definitiva consacrazione del soggetto avviene però grazie al cinema: dal 1914 (anno di The Iron Master, di Travers Vale) al 1958 (con Il padrone delle ferriere di Anton Giulio Majano) sono almeno 5 i film che si rifanno direttamente al romanzo dello scrittore francese, sfruttandone la semplice e lineare costruzione drammatica. Il film viene proiettato in una versione restaurata dal Museo Nazionale del Cinema e dalla Cineteca di Bologna.

Biografia

regista

Eugenio Perego

Eugenio Perego (Milano, 1876-Roma, 1944) comincia a lavorare nel mondo del cinema nei primi anni ’10, prima come riduttore e sceneggiatore per la Film d’Arte Italiana poi per la Pasquali Films. Attore occasionale per l’Itala Films, nel 1915 passa esclusivamente come regista alla Milano Films, dove svolge anche il ruolo di riduttore e sceneggiatore. Si conferma in breve tempo come un valido metteur-en-scène dalla vena brillante e spiritosa, dirigendo soprattutto commedie. Finisce la sua attività negli anni ’20 alla Lombardo di Napoli, dove dirige Leda Gys in 9 pellicole di successo. L’avvento del sonoro mette fine alla sua carriera.

FILMOGRAFIA

L’appetito vien mangiando (1915), Partita doppia (1916), Così è la vita (1917), Il giardino incantato (1918), Il padrone delle ferriere (1919), Il supplizio del silenzio (1920), Le tre illusioni (1921), La trappola (1922), Santarellina (1923), Vedi Napule e po’ mori! (1924), Napoli è una canzone (1927), Napule...e niente cchiù (1928), Rondine (1929).

Cast

& Credits

regia/director Eugenio Perego
soggetto/story Le Maître des Forges di/by Georges Ohnet
sceneggiatura/screenplay Giuseppe Maria Viti
fotografia/director of photography Antonio Cufaro
interpreti e personaggi/cast and characters Pina Menichelli (Clara de Beaulieau), Amleto Novelli (Filippo Derblay), Luigi Serventi (Duca di Bligny), Lina Millefleurs (Athenaide Moulinet), Maria Caserini-Gasperini (Marchesa di Beaulieu), Myriam De Gaudi (Signora Derblay)
produzione/production Itala Film
distribuzione/distribution Museo Nazionale del Cinema, Cineteca di Bologna
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