23° TORINO FILM FESTIVAL
Claude Chabrol

Landru

Landru (Aka Bluebeard)
di Claude Chabrol
Nazione: Francia
Anno: 1962
Durata: 115'


Durante la Prima guerra mondiale, per sopperire ai bisogni della famiglia, Landru seduce, sposa e poi uccide 11 donne, dopo essersi fatto intestare i loro beni. Ispirato a un celebre fatto di cronaca, il film è uno studio sarcastico del crimine come «pratica artigianale», opposto al genocidio su scala industriale della guerra, e un omaggio al cinema muto, rievocato dalla recitazione, dalle inquadrature fisse e frontali e dalle scenografie teatrali.
«Landru sguazza come un pesce nell'acqua della sua epoca. È un borghese perfetto: moglie, figli, governante. Ha buttato 11 donne in una stufa a legna, ma solo perché le circostanze glielo hanno consentito e perché questo gli semplificava le cose. […] Non mi piacciono le storie che cercano di ridimensionare un mito. Ma Landru è un mito o un uomo? Questa domanda diventa cruciale nel momento in cui si decide di fare un film su un personaggio del genere. E nel mio film ci sono entrambi, l'uomo e il mito, e credo per la prima volta si assista alla metamorfosi del primo nel secondo». (C. Chabrol)

Biografia

regista

Claude Chabrol

Claude Chabrol (Parigi, Francia, 1930) trascorre l’infanzia a Sardent nella Creuse e fin da giovanissimo mostra interessi per la letteratura poliziesca e per il cinema, fondando a 13 anni il primo cineclub del paese. Dopo la guerra si trasferisce a Parigi, dove si iscrive alla Facoltà di Lettere e dove ha modo di coltivare più a fondo la passione per il cinema. Entrato in contatto con i coetanei Truffaut, Godard, Rohmer e Rivette, inizia a lavorare come critico cinematografico per la rivista «Revue du Cinéma» e per i «Cahiers du Cinéma». In veste di critico, Chabrol ha modo di costruirsi una precisa posizione estetica, già con l’idea di diventare egli stesso un regista; fondamentale, a proposito, l’interesse per il cinema di Alfred Hitchcock, al quale dedica, insieme a Rohmer, una celebre monografia nel 1957. Al contrario dei suoi colleghi critici, tutti futuri autori della nouvelle vague, prima di diventare regista Chabrol non lavora come aiuto regista e non realizza cortometraggi, ma esordisce direttamente nel lungometraggio con Le Beau Serge (1959), realizzato grazie a un’inaspettata eredità della moglie. Nell’estate dell’anno successivo gira quindi I cugini, secondo titolo di una ricchissima filmografia che, sviluppandosi al ritmo di quasi un film all’anno, percorrerà 4 decenni e arriverà a comprendere oltre 50 titoli (l’ultimo è La commedia del potere, 2006).

FILMOGRAFIA

Le Beau Serge (id., 1958), Les Cousins (I cugini, 1959), À double tour (A doppia mandata, 1959), Les Bonnes femmes (Le donne facili, 1960), Les Godelureaux (I bellimbusti, 1961), Les Sept péchés capitaux (ep. L’Avarice, I sette peccati capitali, ep. L’avarizia, 1962), L’OEil du malin (1962), Ophélia (id., 1963), Landru (id., 1963), Les Plus belles escroqueries du monde (ep. L’homme qui vendit la Tour Eiffel; Le più belle truffe del mondo, ep. L’uomo che vendette la Torre Eiffel, 1964), Le Tigre aime la chair fraiche (La Tigre ama la carne fresca, 1964), Paris vu par (ep. La Muette, 1965), Marie-Chantal contre docteur Kha (Marie Chantal contro il dr. Kha, 1965), Le Tigre se parfume à la dynamite (La Tigre profumata alla dinamite, 1965), La Ligne de démarcation (1966), Le Scandale (Scandale - Delitti e champagne, 1967), La Route de Corinthe (Criminal Story, 1967), Les Biches (Les Biches - Le cerbiatte, 1968), La Femme infidèle (Stéphane, una moglie infedele, 1969), Que la bête meure (Ucciderò un uomo - Hallucination, 1969), Le Boucher (Il tagliagole, 1969), La Rupture (All’ombra del delitto, 1970), Juste avant la nuit (1971), La Décade prodigieuse (Dieci incredibili giorni, 1971), Docteur Popaul (Trappola per un lupo, 1972), Les Noces rouges (L’amico di famiglia, 1973), Nada (Sterminate «Gruppo Zero», 1974), Nouvelles de Henry James (ep. De Grey; Le Banc de la désolation, TV, 1976), Histoires insolites (ep. Monsieur Bébé; Nul n’est parfait; Une invitation à la chasse; Les Gens de l’été, TV, 1974), Une partie de plaisir (Una gita di piacere, 1975), Les Innocents aux mains sales (Gli innocenti dalle mani sporche, 1975), Les Magiciens (Profezia di un delitto, 1976), Folies bourgeoises (Pazzi borghesi, 1976), Madame le juge (ep. 2+2=4, TV, 1977), Alice ou la dernière fugue (1977), Les Liens du sang (Rosso nel buio, 1978), Violette Nozière (id., 1978), Il était un musicien (ep. Monsieur Liszt; Monsieur Prokofiev; Monsieur Saint- Saëns, TV, 1978), Histoires insolites (La Boucle d’oreille, TV, 1979), Fantômas (ep. L’Echafaud magique; Le Tramway fantôme, TV, 1980), Le Cheval d’orgueil (1980), Le Système du docteur Goudron et du professeur Plume (TV, 1981), Les Affinités électives (TV, 1981), M. le maudit (TV, 1982), La Danse de mort (TV. 1982), Les Fantômes du chapelier (I fantasmi del cappellaio, 1982), Le Sang des autres (Il sangue degli altri, 1984), Poulet au vinaigre (1985), Inspecteur Lavardin (Ispettore Lavardin, 1986), Masques (Volto segreto - Masques, 1986), Le Cri du hibou (Il grido del gufo, 1987), Une affaire de femmes (Un affare di donne, 1988), Les Dossiers secrets de l’inspecteur Lavardin (ep. L’Escargot noir; Maux croisés TV, 1988), Jours tranquilles à Clichy (Giorni felici a Clichy, 1990), Dr. M (Doctor M, 1990), Madame Bovary (id., 1991), Betty (id., 1992), L’OEil de Vichy (1993), L’Enfer (L’inferno, 1994), La Cérémonie (Il buio nella mente, 1995), Cyprien Katsaris (TV, 1996), Rien ne va plus (id., 1997), Au coeur du mensonge (Il colore della menzogna, 1999), Merci pour le chocolat (Grazie per la cioccolata, 2000), Les Redoutables (ep. Coup de vice, TV, 2001), La Fleur du mal (Il fiore del male, 2003), La Demoiselle d’honneur (2004), L’Ivresse du pouvoir (2006). 

Cast

& Credits

regia/director Claude Chabrol
soggetto, sceneggiatura/story, screenplay Françoise Sagan, Claude Chabrol
fotografia/director of photography Jean Rabier
scenografia/set design Jacques Saulnier
montaggio/film editor Jacques Gaillard
musica/music Pierre Jansen
suono/sound Julien Coutelier
interpreti e personaggi/cast and characters Charles Denner (Landru), Danielle Darrieux (Berthe Héon), Michèle Morgan (Célestine Buisson), Juliette Mayniel (Anna Colomb), Catherine Rouvel (Andrée Babelet), Mary Marquet (Mme Guillin), Hildegarde Neff (la signora tedesca/German lady), Stéphane Audran (Fernande Segret), Denise Provence (la sorella di Buisson/Buisson's Sister), Jean-Louis Maury (Belin), Robert Burnier (il presidente/
the Chairman), Claude Mansart (Ms de Moro-Giafferi), Françoise Lugagne (Mme Landru), Diane Lepvrier (la figlia di Landru/Landru's Daughter), Raymond Queneau (Clémenceau), Jean-Pierre Melville (Mandel)
produttore/producer Georges de Beauregard
produzione/production Rome-Paris Films, C.C.C.
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