Nazione: Italia
Anno: 2005
Durata: 9\'


Dall'inizio. Stop. Presto la mattina mi sono svegliato e ho guardato intorno a me. Mi sono alzato e ho guardato chi era qui. L'orecchio sente ogni tanto qualcosa. Stop.
Qualcuno che non mi comprende. C'è stato qualcosa.   Ma quello che brilla non è mai nero. Stupidità. Silenzio. Non vedo più niente. Resta ancora del tempo ora. Stop.
 
«Il film nasce dal confronto con un testo di Rainald Goetz, Kolik, da cui ho realizzato un film per uno spettacolo teatrale, in una forma dilatatissima. Orme è la versione "cinematografica", frutto di una lotta contro il materiale creato intorno alle sollecitazione di un testo che non chiedeva una descrizione. È un tragitto, una pulsione, tra luoghi e tempi scomposti, senza forzare il sorgere di un significato. Rimane qualcosa di aperto. Forse la storia di una deriva». (P. Lassandro)

Biografia

regista

Pietro Lassandro

Pietro Lassandro (Firenze, 1973) studia Cinema presso l'Università di Firenze. Nel 2002 si diploma in Montaggio alla Scuola Nazionale di Cinema (ex Centro Sperimentale). Lavora come montatore, tra l'altro, ai film di Tonino De Bernardi dal 2001. Vive e lavora a Roma.

FILMOGRAFIA

Un uomo che dorme (cm, 1999), Turandot non esiste (2001), Combien pourtant je me rappelle (cm,2004), Orme (cm, 2005).

Cast

& Credits

regia, fotografia, montaggio, produttore/director, director of photography, film editor, producer Pietro Lassandro
soggetto/story Kolik di/by Rainald Goetz
suono/sound Giuseppe D'Amato
interpreti/cast Edoardo Ribatto, Clelia Fumanelli
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