Nazione: Irlanda
Anno: 2004
Durata: 107


Giappone, 15 agosto 1945: milioni di giapponesi ascoltano la voce del loro imperatore per la prima volta. Nel suo discorso alla nazione, Hirohito comunica due decisioni cruciali che si riveleranno di grande importanza storica: la dichiarazione di resa agli Alleati e la rinuncia al suo stato divino. Il film racconta i retroscena di tali decisioni e mostra il complesso rapporto dell'imperatore con il generale americano Douglas McArthur.

«Il sole è il terzo capitolo della mia trilogia ed è legato indissolubilmente ai precedenti Moloch e Taurus. Qual è l'elemento principale che li unisce? La rappresentazione dell'eroe che vive una tragedia personale. Incontriamo Hitler in Moloch all'inizio del crollo della sua individualit`. Vediamo Lenin in Taurus, forte, violento, che non vuole arrendersi alla morte, innamorato del potere. Ognuno di loro affronta una catastrofe causata dalle sue scelte e dalle sue azioni [...]. Hirohito è il simbolo di un finale edificante o, più precisamente, non di un finale ma di un'apertura, alla vita». (A. Sokurov)

Biografia

regista

Aleksandr Sokurov

Aleksandr Sokurov (Podorvicha, Russia, 1951) studia cinema al VGIK di Mosca e ne esce anzitempo per i contrasti con il Goskino. Nel 1980 entra nella Lenfil'm, ma solo con la perestrojka si potranno vedere i lavori di questo periodo, come l'opera prima The Lonely Voice of Man (1978). Nel 1985 inaugura la serie delle Elegie e negli anni '90 sperimenta la tecnica digitale in A Humble Life (1997) e Dolce (1999). Conosce la consacrazione con Madre e figlio (1997), Moloch (1999), Arca russa (2002) e Father and Son (2003). Nel 2003 il Torino Film Festival gli ha dedicato una retrospettiva completa.

FILMOGRAFIA

Odinokij golos cˇeloveka (The Lonely Voice of Man, 1978-87), Razzˇalovannyj (Degraded, cm, 1980), Dni zatmenija (The Days of Eclipse, 1988), Spasi i sochrani (Save and Protect, 1989), Krug vtoroj (The Second Circle, 1990), Kamen' (The Stone, 1992), Tichie stranicy (Whispering Pages, 1993), Mat' i syn (Madre e figlio, 1997), Moloch (id., 1999), Dolce (1999), Telec (Taurus, 2001), Russkij kovcˇeg (Arca russa, 2002), Otec i syn (Father and Son, 2003), Mozart Requiem (doc., 2004), Solnze (Il sole, 2005).

Cast

& Credits

regia, soggetto, fotografia/director, story, director of photography
Aleksandr Sokurov
sceneggiatura/screenplay Jurij Arabov
scenografia/set design Elena Zukowa, Jurij Kuper
costumi/costume design Lidia Krukova
montaggio/film editor Sergeij Ivanov
musica/music Andreij Sigle
suono/sound Sergeij Mosˇkov
interpreti e personaggi/cast and characters Issey Ogata (imperatore Hirohito/Emperor Hirohito), Robert Dawson (gen. McArthur), Kaori Momoi (imperatrice Kojun/Empress Kojun), Shiro Sano (ciambellano/Chamberlain), Shinmei Tsuji (vecchio servo/Old Servant)
produttore/producer Igor Kalenov, Andreij Sigle, Marco Müller produzione/production Nikola Film
coproduzione/coproduction Proline Film - St. Petersburg, Downtown Pictures - Bologna, Mact Productions - Paris, Riforma Film - Lugano
distribuzione/distribution Istituto Luce 2004, 35mm, 110', col.
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