Eleghia zhizni. Rostropovich. Vishnevskaya

24° TORINO FILM FESTIVAL
Detours

Eleghia zhizni. Rostropovich. Vishnevskaya

Elegy of Life. Rostropovich. Vishnevskaya

Nazione: Irlanda
Anno: 2006
Durata: 110'


La vita del soprano russo Galina Vishnevskaya e di suo marito, il violoncellista Mstislav Rostropoviˇc, raccontata attraverso una serie di conversazioni con Sokurov. In quella che è la nona elegia del maestro russo, i due noti musicisti rievocano i momenti migliori e peggiori della loro vita, svelando le loro sorprendenti personalità e rendendo omaggio all’arte lirica che li ha resi celebri in tutto il mondo.

«Con questo film che racconta il destino di due grandi musicisti, abbiamo cercato di rafforzare le posizioni della corrente classica nell’arte contemporanea, contro la cultura di massa e la guerra in atto tra l’arte classica evoluzionista e “le innovazioni” aggressive di pseudo-artisti mestieranti e ignoranti. I due Grandi, Rostropoviˇc e Vishnevskaya, sono un esempio di un talento unico nella musica, di altrettanta dedizione e di un’unica energia sociale. Questi creatori rappresentano un nesso tra il ’900 e i secoli a venire. Sono una parte importantissima della cultura musicale mondiale». (A. Sokurov)

Biografia

regista

Aleksandr Sokurov

(Podorvicha, Russia, 1951) studia cinema presso il VGIK di Mosca e ne esce anzitempo per i contrasti con il Goskino. Nel 1980 entra nella Lenfil'm, ma solo con la perestrojka si potranno vedere i lavori di questo periodo, come l'opera prima The Lonely Voice of Man (1978). Nel 1985 inaugura la serie delle Elegie e negli anni '90 sperimenta la tecnica digitale in A Humble Life (1997) e Dolce (1999). Conosce la consacrazione con Madre e figlio (1997), Moloch (1999), Arca russa (2002) e Father and Son (2003). . Nel 2003 il Torino Film Festival gli ha dedicato una retrospettiva completa. Nel 2011 ha vinto il Leone d'oro alla Mostra di Venezia con Faust. Nel 2019 la sua scuola di cinema nel Kabardino-Balkaria, che ha lanciato giovani registi come Kantemir Balagov e Kira Kovalenko, è stata chiusa per via dei contrasti tra il regista e il governo russo.

FILMOGRAFIA

Finzione

Odinokiy golos cheloveka (La voce solitaria dell’uomo, 1978-1987), Razzhalovannyy (The Degrade, cm, 1980), Skorbnoye beschuvstviye (Una dolorosa indifferenza, 1983-1987), Ampir (cm, 1987), Dni zatmeniya (I giorni dell'eclisse, 1988), Spasi i sohrani (Salva e custodisci, 1989), Krug vtoroy (Il secondo cerchio, 1990), Kamen (Pietra, 1992), Tikhiye stranitsy (Pagine sommesse, 1994), Mat i syn (Madre e figlio, 1997), Molokh (Moloch, 1999), Telets (Taurus, 2001), Russkiy kovcheg (Arca russa, 2002), Otets i syn (Padre e figlio, 2003), Solntse (Il Sole, 2005), Aleksandra (Alexandra, 2007), Faust (id., 2011), Francofonia (id., 2015), Skazka (Fairytale, 2022).

Elegie

Elegiya (Elegia, cm, 1986), Moskovskaya elegiya (Elegia moscovita, 1987), Peterburgskaya elegiya (Elegia di San Pietroburgo, mm, 1990), Sovetskaya elegiya (Elegia sovietica, cm, 1990), Prostaya elegiya (Elegia semplice, 1990), Elegiya iz Rossii (Elegia dalla Russia... studi per un sogno, 1992), Vostochnaya elegiya (Elegia orientale, 1996), Elegiya dorogi (Elegia di un viaggio, 2001), Elegiya zhizni. Rostropovich. Vishnevskaya (Elegia della vita - Rostropovich, Vishnevskaya, 2006).

Documentari

I nichego bolshe (And Nothing More, 1987), Zhertva vechernyaya (Evening Sacrifice, 1987), Patience Labour (1987), Altovaya sonata. Dmitriy Shostakovich (Sonata for Viola. Dmitri Shostakovitch, 1988), Mariya (Maria, 1988), Sonata dlya Gitlera (Sonata for Hitler, 1989), K sobytiya v Zakavkazye (To the Events in Transcaucasia, 1990), Leningradskaya retrospektiva (1957-1990) (A Retrospection of Leningrad (1957-1990), 1990), An Example of Intonation (1991), Soldatskiy son (Soldier’s Dream, cm, 1995, Dukhovnyye golosa (Spiritual Voices, 1995), Robert Schastlivaya zhizn (Hubert Robert. A Fortunate Life, 1996), Smirennaya zhizn (Una vita umile ,1997), Peterburgskij dnevnik: Otkrytie pamjatnika Dostoevskomu (Diario di San Pietroburgo: L’inaugurazione del monumento a Dostoevskij, 1997), Peterburgskij dnevnik: Kvartira Kozintseva (Diario di San Pietroburgo: L’appartamento di Konincev, 1998), Povinnost (Confession, 1998), The Dialogues with Solzhenitsyn (Uzel) (1998), Dolce (2000), Peterburgskij dnevnik: Mozart. Rekviem (Diario di San Pietroburgo: Mozart. Requiem, 2004), Citaem blokadnuju knigu (Leggendo il libro dell’assedio, 2009), Zapisnaja knižka režisëra (Director's diary, doc, 2025)

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Cast

& Credits

regia, sceneggiatura/director, screenplay Aleksandr Sokurov
fotografia/director of photography Egor Jerdin, Kirill Moshoviˇc, Mikhail Golubkov
scenografia/set design Sergey Ivanov
montaggio/film editor Sergey Ivanov
musica/music Krzysztof Pendereckij
suono/sound Vladimir Persov
interpreti/cast Mstislav Rostropoviˇc, Galina Vishnevskaya
produttore/producer Dmitriy Komkov, Sergey Ivanov, Vladimir Persov, Nikolaj Suslov, Andrey Shetinin
produzione/production Filmstudio Sterh, Studio Bereg, Svarog-Films
distribuzione/distribution Pidgin srl
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