Nazione: Francia
Anno: 2007
Durata: 107'


Marcelline è un’attrice ossessionata dal personaggio di Natalia Petrovna, l’eroina di Un mese in campagna di Turgenev, pièce che sta provando con grande difficoltà. In tutti i modi cerca di placare le sue ansie, ma nulla può fermare lo scorrere del tempo che crudelmente le ricorda che ha quarant’anni ed è ancora senza figli. Il mondo circostante continua a stupirla e le sembra di non aver ancora trovato la chiave per comprenderlo. Ma cosa può veramente aiutarla a capire il suo ruolo nel mondo?

«Il film narra la storia di una donna che sente improvvisamente di essersi svegliata dopo aver vissuto tutta la sua vita come in un sogno, staccata dalla realtà. È un’attrice. Recitare è il suo lavoro. Ha vissuto sul palcoscenico, ha amato sul palcoscenico, ha sofferto sul palcoscenico e ha desiderato sul palcoscenico. Nella sua vita reale, però, è sola e senza figli. Perché la sua vita è così? Non lo sa. Il tempo è passato e lei non ne ha più molto a disposizione. Ma tempo per cosa? Tempo per avere tempo. Il mio film potrebbe davvero intitolarsi “La vita è un sogno”».

Biografia

regista

Valeria Bruni Tedeschi

(Torino, 1965) terminati gli studi si trasferisce a Nanterre dove frequenta la scuola per attori di Pierre Romans e Patrice Chéreau. Tra i suoi primi film Hotel de France (1987) di Patrice Chéreau e L’amoreuse (1992) di Jacques Doillon. Nel 1993 ottiene un grande successo e diversi premi con Le persone normali non hanno niente di eccezionale (Les Gens normaux n’ont rien d’exceptionel, 1993) di Laurence Ferreira Barbosa. In Italia lavora poi con Pupi Avati, Giuseppe Piccioni, Marco Bellocchio e Mimmo Calopresti, ma diventa celebre soprattutto in Francia lavorando con Noémie Lvovsky, Pascal Bonitzer, Claire Denis e Marion Vernoux. Nel 2003 esordisce nella regia con È più facile per un cammello..., presentato al Torino Film Festival.

FILMOGRAFIA

Il est plus facile pour un chameau... (È più facile per un cammello..., 2003), Actrices (2007).

Cast

& Credits

regia/director Valeria Bruni Tedeschi
soggetto, sceneggiatura/screenplay, story Valeria Bruni Tedeschi, Noémie Lvosky, Agnès De Sacy
fotografia/director of photography Jeanne Lapoirie
scenografia/set design Emmanuelle Duplay
costumi/costume design Caroline De Vivaise
montaggio/film editor
Anne Weil
suono/sound
François Waldedisch
interpreti e personaggi/cast and characters Valeria Bruni Tedeschi (Marcelline), Noémie Lvovsky (Nathalie), Mathieu Amalric (Denis), Louis Garrel (Éric), Marisa Borini (la madre/mother), Valeria Golino (Nathalia Petrovna), Maurice Garrel (il padre/father), Simona Marchini (la zia/aunt), Bernard Nissille (Jean-Paul), Olivier Rabourdin (Marc), Laetitia Spigarelli (Juliette), Gilles Cohen (Jean-Luc), Marie Rivière (l’addetta al guardaroba/wardrobe mistress), Franck Demules (barman), Souz Chirazi (il ginecologo/gynaecologist), Arthur Igual (l’istruttore di nuoto/swimming instructor), Brian Mac Cormack (l’insegnante di inglese/English teacher), Éric Elmosnino (Raymond), Robinson Stévenin (Julien), Laurent Grévill (Arthur)
produttore/producer Olivier Delbosc, Marc Missonnier
produzione/production Fidélité Films
coproduzione/coproduction Virtual Film, Canal +, Centre National de la Cinématographie
distribuzione, vendita all’estero/distribution, world sales Wild Bunch
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