25° TORINO FILM FESTIVAL
WIM WENDERS

Al di là delle nuvole

Beyond the Clouds
di Wim Wenders, Michelangelo Antonioni
Nazione: Italia
Anno: 1995
Durata: 112'


Quattro variazioni sul tema dell’amore ambientate in quattro città diverse e immaginate da un regista in cerca di ispirazione. A Ferrara due giovani si incontrano, si perdono, si ritrovano: sempre però platonicamente. A Portofino un uomo conosce una donna e dopo una notte d’amore scopre il suo terribile segreto. A Parigi un uomo non riesce a troncare una relazione extraconiugale con una ragazza più giovane. Ad Aix-en-Provence, infine, un ragazzo corteggia una coetanea incontrata per strada per scoprire alla fine che il giorno seguente entrerà in convento.

«Sono stato coinvolto nella preproduzione, ma arrivato il momento di girare ho fatto solo da voce: la voce di Antonioni. Più o meno un assistente che parlava per il regista: è stata un’esperienza incredibile. Non ho girato neanche un’inquadratura: Antonioni otteneva tutto quello che voleva esattamente come lo desiderava. Il patto con i produttori era che se Michelangelo avesse terminato il film, io avrei creato una cornice. Ma i quattro episodi di Antonioni non avevano bisogno di me».

Biografia

regista

Wim Wenders

Dopo il diploma si iscrive alla facoltà di medicina e poi a quella di filosofia, abbandonando però gli studi per trasferirsi a Parigi e dedicarsi alla pittura. Qui tenta senza fortuna di iscriversi all’Idhec e nel 1967 torna in Germania per frequentare i corsi della nuova Hochschule für Fernsehen und Film di Monaco, collaborando nel frattempo con diverse riviste di critica cinematografica. Tra il 1967 e il 1969 realizza i suoi primi cortometraggi, in cui già sono presenti temi e forme della sua futura filmografia, come l’attenzione all’immagine, l’amore per il rock e il motivo del viaggio. Nel 1969 gira il film di diploma, Summer in the City, che gli consente di precisare, articolandoli, i temi della propria poetica. Con il primo lungometraggio, Prima del calcio di rigore (1971), comincia a farsi notare nel panorama internazionale e nel 1974 dà il via alla sua celebre «trilogia della strada», in cui, attraverso i film Alice nelle città (1974), Falso movimento (1975) e Nel corso del tempo (1976), sviluppa ulteriormente il motivo del viaggio. Ormai regista affermato, realizza L’amico americano (1977), prima di trasferirsi negli Stati Uniti per riprendere gli ultimi giorni di Nicholas Ray in Nick’s Movie - Lampi sull’acqua (1980). Nel 1982 vince il Leone d’oro a Venezia con Lo stato delle cose, girato in una pausa lavorativa durante la travagliata lavorazione dell’hollywoodiano Hammett - Indagine a Chinatown (1982), prodotto da Francis Ford Coppola. Nel 1984, con Paris, Texas realizza una nuova riflessione sul viaggio e l’America che gli vale la Palma d’oro a Cannes e nel 1987, dopo l’escursione giapponese di Tokyo-Ga (1985), documentario su Tokyo e Ozu, torna in Europa per Il cielo sopra Berlino (1987). Nel 1991 realizza Fino alla fine del mondo, fluviale road movie stravolto dalle esigenze distributive (ma nel 2004 Wenders ne riedita il director’s cut) e nel 1993 Così lontano così vicino, seguito del Cielo sopra Berlino che conquista il Gran premio della giuria a Cannes. Nel 1995, dirige con l’amico e maestro Michelangelo Antonioni Al di là delle nuvole e di seguito Lisbon Story. Dopo Crimini invisibili (1997), nel 1998 filma il suo incontro con Ry Cooder e la musica cubana e dà vita al documentario di straordinario successo Buena Vista Social Club. Torna infine nell’amata America per i suoi lavori successivi: The Million Dollar Hotel (2001), su soggetto di Bono, L’anima di un uomo (2002), episodio del progetto The Blues di Martin Scorsese, La terra dell’abbondanza (2004), riflessione sul dopo-11 settembre, e Non bussare alla mia porta (2005), nuova collaborazione con Sam Shepard dopo Paris, Texas.

FILMOGRAFIA

Schauplätze (cm, 1967), Klappenfilm (cm, 1967), Victor I (cm, 1968), Same Player Shoots Again (1968), Silver City (cm, 1968), Polizeifilm (cm, 1968), Alabama (2000 Light Years) (cm, 1968), 3 Amerikanische LP’s (cm, 1969), Summer in the City (1970), Die Angst des Tormanns beim Elfmeter (Prima del calcio di rigore, 1971), Der Scharlachrote Buchstabe (La lettera scarlatta, 1972), Alice in den Städten (Alice nelle città, 1974), «Ein Haus für uns» (ep. Aus der Familie der Panzerechsen; ep. Die Insel, cm, TV, 1974), Falsche Bewegung (Falso movimento, 1975), Im Lauf der Zeit (Nel corso del tempo, 1976), Der Amerikanische Freund (L’amico americano, 1977), Nick’s Film - Lightning Over Water (Nick’s Movie - Lampi sull’acqua, doc., 1980), Hammett (Hammett - Indagine a Chinatown, 1981), Der Stand der Dinge (Lo stato delle cose, 1982), Reverse Angle: NYC March ’82 (cm, doc., 1982), Chambre 666 - Cannes May ’82 (mm, doc., 1982), Paris, Texas (id., 1984), Tokyo-Ga (id., doc., 1985), Der Himmel über Berlin (Il cielo sopra Berlino, 1987), Aufzeichnungen zu Kleidern und Städten (Appunti di viaggio su moda e città, doc., 1989), Bis ans Ende der Welt (Fino alla fine del mondo, 1991), Arisha, der Bär und der steinerne Ring (Arisha, l’orso e l’anello di pietra, mm, 1992), In weiter Ferne, so nah! (Così lontano così vicino!, 1993), Lisbon Story (id., 1994), Al di là delle nuvole (1995), Lumière et compagnie (ep. Berlin, cm, 1995), Die Gebrüder Skladanowsky (I fratelli Skladanowsky, 1996), The End of Violence (Crimini invisibili, 1997), Willie Nelson at the Teatro (mm, doc., 1998), Buena Vista Social Club (id., 1999), The Million Dollar Hotel (id., 1999), Viel passiert. Der BAP Film (doc., 2002), Ten Minutes Older: The Trumpet (ep. Twelve Miles to Trona, cm, 2002), The Soul of a Man (L’anima di un
uomo
, doc., 2003), Land of Plenty (La terra dell’abbondanza, 2004), Don’t Come Knocking (Non bussare alla mia porta, 2005), Invisibles (ep. Invisible Crimes, cm, 2006).

Videoclip

U2, Night and Day (1990), Talking Heads, Sax and Violins (1991), U2, Stay (Faraway, So Close!) (1993), Madredeus, Céu da Mouraria (1995), Madredeus, Alfama (1995), Willie Nelson, I Never Cared for You (1998), U2, The Ground Beneath Her Feet (2000), Die Toten Hosen, Warum werde ich nicht satt? (2000), Eels, Souljacker part I (2002), BAP, Schluss, Aus, Okay (2002), Idlewild, Live in a Hiding Place (2002).

Michelangelo Antonioni

Michelangelo Antonioni (Ferrara, 1912 - Roma, 2007), laureatosi in economia, si è avvicinato al teatro e al cinema scrivendo come critico, prima di iscriversi al Centro sperimentale. Dopo aver collaborato alla sceneggiatura di Un pilota ritorna (1942) di Roberto Rossellini ed essere stato aiuto di Marcel Carné, ha esordito nella regia con il documentario Gente del Po. Ha quindi debuttato nel cinema di finzione nel 1950 con Cronaca di un amore, cui faranno seguito una serie di opere, tra cui L’avventura, Il deserto rosso, Blow-Up e Professione: reporter, che lo imporranno come uno degli autori di riferimento del cinema della modernità. Nel 1995 ha vinto l’Oscar alla carriera.

FILMOGRAFIA

Gente del Po (cm, doc., 1947), Cronaca di un amore (1950), La signora senza camelie (1953), I vinti (1953), Le amiche (1955), Il grido (1957), L’avventura (1960), La notte (1961), L’eclisse (1962), Il deserto rosso (1964), Blow-Up (1966), Zabriskie Point (1970), Professione: reporter (1975), ll mistero di Oberwald (1981), Identificazione di una donna (1982), 12 registi per 12 città (ep. Roma, cm, doc., 1989), Al di là delle nuvole (1995), Eros (ep. Il filo pericoloso delle cose, cm, 2004), Lo sguardo di Michelangelo (cm, doc., 2004). 

Cast

& Credits

regia/director Michelangelo Antonioni, Wim Wenders (prologo, intermezzi, epilogo/prologue, interval, epilogue)
soggetto/story da/from Quel bowling sul Tevere di/ by Michelangelo Antonioni
sceneggiatura/screenplay Tonino Guerra, Michelangelo Antonioni, Wim Wenders, Francesco Marcucci
fotografia/director of photography Alfio Contini, Robby Müller
scenografia/set design Thierry Flamand
costumi/costume design Esther Walz
montaggio/film editor Claudio Di Mauro, Michelangelo Antonioni, Peter Przygodda, Lucian Segura
musica/music Lucio Dalla, Laurent Petitgand
suono/sound Jean-Pierre Ruh
interpreti e personaggi/cast and characters Fanny Ardant (Patricia), Chiara Caselli (Olga), Irène Jacob (la ragazza/girl), John Malkovich (il regista/director), Sophie Marceau (la giovane donna/young woman), Vincent Perez (Niccolò), Jean Reno (Carlo), Kim Rossi-Stuart (Silvano), Inés Sastre (Carmen), Peter Weller (Roberto), Marcello Mastroianni (l’uomo dei vizi/vicious man), Jeanne Moreau (l’amica/friend)
produttore/producer Philippe Carcassonne, Stephane Tchal Gadjieff
produzione/production Sunshine, Ciné B, France 3 Cinéma, Cecchi Gori Group Tiger Cinematografica, Road Movies Zweite produktionen, Centre National de la Cinématographie, Canal+, ARD Degeto
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