Nazione: USA
Anno: 1970
Durata: 142'


Dopo il funerale del loro migliore amico, Gus, Archie e Harry non fanno ritorno a casa, ma trascorrono due giorni a ubriacarsi in giro per New York. Tornati alle loro famiglie, riemergono nuovamente dalla routine quando, su proposta di Harry, partono per un weekend a Londra. Qui, alloggiati in un albergo di lusso, giocano al casinò e si appartano con tre signore. Il giorno seguente Gus e Archie tornano a casa, mentre Harry sceglie di restare. Giunti in America, i due mariti comprano qualche regalo per le mogli e i bambini e si dirigono verso le loro abitazioni.

«Mariti è un film a tratti estremamente divertente, proprio come penso sia la vita. E, come la vita, in alcuni punti è anche molto lento e triste. La cosa importante è che non si tratta di un film semplificato. Non farò mai film in questo modo, perché non voglio manipolare gli spettatori offrendo loro verità immediate e confezionate. Se l’avessi fatto a modo mio, Mariti sarebbe stato due volte più lungo e chiunque, se avesse voluto, avrebbe potuto andarsene. Forse mi converrebbe, ma non cambio un film solo per far contente le persone».

Biografia

regista

John Cassavetes

Figlio di immigrati greci, si diploma all’American Academy of Dramatic Arts di New York nel 1950 e comincia poi a lavorare come attore in teatro, al cinema e in molte serie televisive. Nel 1954 sposa l’attrice Gena Rowlands che sarà sua compagna tutta la vita e protagonista di gran parte della sua filmografia. Nel 1957 con il suo socio Burt Lane fonda a New York il Cassavetes- Lane Drama Workshop, in cui comincia a sviluppare una tecnica creativa fondata sull’improvvisazione e la stretta aderenza al reale. Nasce così il suo film d’esordio, Ombre (1959), un’opera autoprodotta, girata in 16mm, che lo impegna per tre anni (ne esistono due versioni, la seconda delle quali rimontata e gonfiata a 35mm) e, dopo gli elogi pubblici di Jonas Mekas, lo consacra come caposcuola del New American Cinema Group (ma Cassavetes si rifiuterà poi di sottoscriverne il manifesto). Grazie al successo del film, viene chiamato dalla Paramount a girare Blues di mezzanotte (1961), ma qui si scontra con
le rigide logiche hollywoodiane e rimane insoddisfatto del film, così come del successivo Gli esclusi (1963) che, a causa degli scontri con il produttore Robert Kramer, gli costa un periodo di oblio in cui torna a lavorare come attore in televisione e al cinema. Nel 1965 comincia però a ideare un nuovo progetto estraneo alle dinamiche commerciali, Volti, un work in progress fluviale che concluderà nel 1968. Negli stessi anni lavora come attore in film importanti come Quella sporca dozzina (1967) di Robert Aldrich (che gli vale una Nomination all’Oscar come Miglior attore non protagonista) e Rosemary’s Baby - Nastro rosso a New York (1968) di Roman Polanski. A partire dagli anni ’70 realizza le opere che lo consacrano come uno dei più importanti autori americani del periodo, nonché un modello per tutti i registi intenzionati a lavorare al di fuori dell’industria cinematografica: Mariti (1970), Minnie e Moskowitz (1972), Una moglie (1975), L’assassinio di un allibratore cinese (1976-1978) e La sera della prima (1977). In questi film Cassavetes sviluppa in modo sempre più articolato il suo cinema indipendente, il suo stile libero e le tematiche legate ai problemi della coppia e della frustrazione dell’uomo contemporaneo, oltre a lavorare con un gruppo costante di interpreti e collaboratori come Peter Falk, Ben Gazzara, Seymour Cassel, Al Ruban e Gena Rowlands. Nel 1980 vince il Leone d’oro a Venezia con Una notte d’estate - Gloria e negli anni successivi, attivo anche come regista teatrale ma sempre più indebolito da gravi problemi di salute, realizza Love Streams - Scia d’amore (1984), Orso d’oro a Berlino, e Il grande imbroglio (1985), fallimentare produzione che Cassavetes accetta
di portare a termine tra mille difficoltà per amicizia verso Peter Falk e obblighi contrattuali con la Columbia. Muore nel 1989.

FILMOGRAFIA

Shadows (Ombre, 1958-59), «Johnny Staccato» (ep. Murder for Credit; Evil; A Piece of Paradise; TV, 1959), «Johnny Staccato» (Night of Jeopardy; Solomon; TV, 1960), Too Late Blues (Blues di mezzanotte, 1961), «The Lloyd Bridges Show» (ep. Pair of Boots, TV, 1962), «The Lloyd Bridges Show» (Ep. My Daddy Can Lick Your Daddy, TV, 1963), A Child Is Waiting (Gli esclusi, 1963), «Bob Hope Presents The Chrysler Theatre» (ep. In Pursuit of Excellence, TV, 1966), Faces (Volti, 1968), Husbands (Mariti, 1970), Minnie and Moskowitz (Minnie e Moskowitz, 1972), «Columbo» (ep. Étude in Black, «Colombo», ep. Concerto con delitto, TV, 1972), «Columbo» (ep. Swan Song, «Colombo», ep. Il canto del cigno, 1974), A Womand Under the Influence (Una moglie, 1975), The Killing of a Chinese Bookie (L’assassinio di un allibratore cinese, 1976 - 1978), Opening Night (La sera della prima, 1977), Gloria (Una notte d’estate - Gloria, 1980), Love Streams (Love Streams - Scia d’amore, 1984), Big Trouble (Il grande imbroglio, 1985).

Cast

& Credits

regia, soggetto, sceneggiatura/director, story, screenplay John Cassavetes
fotografia, montaggio/director of photography, film editor Victor Kemper
scenografia/set design Rene D’Auriac (New York)
montaggio/film editor Tom Cornwall, Jack Woods, Ronert Heffernan
suono/sound Dennis Maitland (New York), Barrie Copland (Londra/London)
interpreti e personaggi/cast and characters Ben Gazzara (Harry), Peter Falk (Archie Black), John Cassavetes (Gus Demetri), Jenny Runacre (Mary Tynan), Jenny Lee Wright (Pearl Billingham), Noelle Kao (Julie), John Kullers (Red), Meta Shaw (Annie), Leola Harlow (Leola), Delores Delmar (la contessa/countess), Eleanor Zee (Mrs Hines), Claire Malis (la moglie di Stuart/Stuart’s wife), Peggy Lashbrook (Diana Mallabee), Eleanor Gould (la cantante/singer), Sarah Felcher (Sarah), Gwen Van Dam (Gwen), John Armstrong (seconda cantante/second singer), Lorraine MacMartin (la madre di Annie/Annie’s mother), Carinthia West (Susanna), Edgar Franken (Ed Weintraub), Joseph Hardy (Shanghai Lil), David Rowlands (Stuart Jackson), Alexandra Cassavetes (Xan), Nick Cassavetes (Nick), Marilyn Clark, Anne O’Donnell (l’infermiera/nurse), Rhonda Parker (Margaret), K.C. Townsend, Gena Wheeler, Bill Britten, Arthur Clark, Fred Draper, Ellen Stretton, Charles Gaines
produttore/producer Al Ruban
produzione/production Faces Music
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