25° TORINO FILM FESTIVAL
LA ZONA

Insomniac City

Insomniac City
di Ran Slavin
Nazione: Israele
Anno: 2004
Durata: 40'


«È reale o è un sogno?». Un uomo che soffre di insonnia cerca di ricordare come e se gli abbiano sparato in uno dei parcheggi sotterranei della città. In un flusso frammentato e non lineare di eventi, Tel Aviv viene ricreata attraverso un montaggio che unisce un’osservazione caotica, una vaga nozione di realtà, le sfere fisiche e mentali, portando lo spettatore alla deriva tra realtà conosciuta e allucinatoria.

«Insomniac City è un mix di realtà e illusione urbana che rappresenta la moderna Tel Aviv; un instabile e radicale slittamento dello spazio metropolitano in cui l’architettura è usata come materiale che esprime la condizione umana. […] Attraverso il video e l’audio, il film esplora la psiche nascosta nella tessitura urbana e offre un ampio sguardo su una città in movimento e in spostamento, mentre si indeboliscono le frontiere tra realtà e illusione, presente e futuro, architettura radicale e isole artificiali. Attraverso un flusso insonne, lo sguardo si spinge dalla percezione esteriore alla sospensione interiore, mentre ciò che vediamo e pensiamo di vedere si fonde e si offusca in una zona crepuscolare».

Biografia

regista

Ran Slavin

(Gerusalemme, 1968), artista concettuale, lavora con le varie forme dell’audio e del video, sfruttando l’interazione fra cinema, musica digitale e acustica e pittura. Attivo sulla scena mondiale della musica e dell’arte contemporanea, ha dato vita a un’opera
multisfaccettata, profondamente urbana, cupa e spesso surreale. Le sue installazioni sonore sono una fusione di processi sonori e di manipolazioni elettroacustiche, sovente derivate dal pianoforte e dalla chitarra, mentre i suoi film, vere e proprie esplorazioni delle potenzialità espressive dell’audiovisivo, si basano su un montaggio antinarrativo, sulla manipolazione della durata temporale, sull’interazione di elementi come il colore o la velocità delle immagini, in una sorta di flusso di coscienza visivo e sonoro. Per queste sue particolari creazioni, Slavin ha anche creato un programma per il controllo delle immagini e del suono in tempo reale: una piattaforma in cui il suono e l’immagine si giustappongono in un flusso di immagini, forme e superfici.

FILMOGRAFIA

Hotel Rooms/Airports (1996), Intifada Offspring (1996-2001), Omni 1/1.7 (1997-2002), Mercedes Camels from the Holyland (1997-2002), Hollow (2002), Informer (2002), Organic Urbanic (2002), Nowa Huta/Preview Skin (2003), North Station DM 528 (2003), Triggers Of Violence [At the Burger Ranch] (2004), Dream Zone 537 (2004), Pixel Travels (2004), Cit Oscillo (2004), The Silence (2004), You Are Beautiful (2004), A RadiophonicFairyTale (2005), Golden Twilight Moments (2005), Radio (2005), Untitled (2005), Invisible Harmonies (2002-05), Facial Witness (2005), Insomniac City (2004-06), Alenbi Moment (2007).

Cast

& Credits

regia, soggetto, sceneggiatura, montaggio, musica/director, story, screenplay, film editor, music Ran Slavin
interpreti/cast Irad Matzliah, Ran Slavin
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