25° TORINO FILM FESTIVAL
L'AMORE DEGLI INIZI

La sfida

The Challange
di Francesco Rosi
Nazione: Italia
Anno: 1958
Durata: 95'


Vito Polara, abbandonato il traffico di sigarette di contrabbando, decide di inserirsi nel mercato di prodotti ortofrutticoli e nell’organizzazione camorristica che lo controlla. Spinto dall’ambizione, disobbedisce al boss Ajello che, per fare salire i prezzi, ha dato l’ordine di impedire l’arrivo in città, per una settimana, di nuovi carichi di pomodori. Vito promette invece a un grossista di fornirgli subito la merce. Ma l’affare non va in porto e Vito paga con la vita l’affronto ad Ajello.

«A Napoli c’era stata la storia di Pasqualone di Nola. Il film, pur essendo tutt’altra cosa, ricordava quell’episodio. Era il punto di partenza per presentare una Napoli sentimentale, ma allo stesso tempo violenta fino alla crudeltà: era il racconto di quello che c’era dentro e dietro una società già allora in rapida crescita attraverso i canali della criminalità. Naturalmente il mio intento non fu visto di buon occhio. Lauro, che era il sindaco della città, mi fece cacciare dai mercati generali. “Qui non entrate”, mi dissero.
Così il finale l’abbiamo girato a Roma».

Biografia

regista

Francesco Rosi

(Napoli, 1922) è aiuto regista di Luchino Visconti per La terra trema (1948) e nel 1952 dirige alcune sequenze di Camicie rosse (1952) di Goffredo Alessandrini. Esordisce nel lungometraggio con La sfida (1958), premiato a Venezia con il Premio speciale della giuria. Con Salvatore Giuliano (1962) inaugura il genere del film inchiesta e con Le mani sulla città (1963), che vince il Leone d’oro a Venezia, denuncia la corruzione del sistema politico italiano. Dopo il fiabesco C’era una volta (1967), torna all’impegno con film come Uomini contro (1970), Il caso Mattei (1972) e Cristo si è fermato a Eboli (1979). Nel 1997 realizza La tregua, un film che aveva in mente da più di trent’anni.

FILMOGRAFIA

Camicie Rosse (Anita Garibaldi) (coregia/codirector Goffredo Alessandrini, 1952), La sfida (1958), I magliari (1959), Salvatore Giuliano (1962), Le mani sulla città (1963), Il momento della verità (1965), C’era una volta (1967), Uomini contro (1970), Il caso Mattei (1972), Lucky Luciano (1973), Cadaveri eccellenti (1976), Cristo si è fermato a Eboli (1979), Tre fratelli (1981), Carmen (1984), Cronaca di una morte annunciata (1987), 12 registi per 12 città (ep. Napoli, 1989), Dimenticare Palermo (1990), Diario napoletano (doc., 1992), La tregua (1997).

Cast

& Credits

regia/director Francesco Rosi
soggetto, sceneggiatura/story, screenplay Suso Cecchi D’Amico, Enzo Provenzale, Francesco Rosi
fotografia/director of photography Gianni Di Venanzo
scenografia/set design Franco Mancini
costumi/costume design Marilù Carteny
montaggio/film editor Mario Serandrei
musica/music Roman Vlad
suono/sound Ovidio Del Grande
interpreti e personaggi/cast and characters José Suárez (Vito Polara), Rosanna Schiaffino (Assunta), Nino Vingelli (Gennaro), Decimo Cristiani (Salvatore Ajello), Pasquale Cennamo (Ferdinando Ajello), José Jaspe (Raffaele), Tina Castigliano (la madre di Vito/Vito’s mother), Elsa Valentino Ascoli (la madre di Assunta/Assunta’s mother), Ubaldo Granata (Califano), Elsa Fiore (la sorella di Vito/Vito’s sister), Ezio Vergari (Antonio), Concetta Petito (zia/aunt Rosa), Rosita Pisano (la lavandaia/laundress), Guglielmo Spoletini, Gennaro Di Napoli, Guido Cante, Ferdinando Gerra, Mario Laurentino
produttore/producer Franco Cristaldi
produzione/production Lux Film, Vides Cinematografica, Cinecittà
coproduzione/coproduction Suevia Films
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