25° TORINO FILM FESTIVAL
JOHN CASSAVETES

Rosemary's Baby

Rosemary's Baby

Nazione: USA
Anno: 1968
Durata: 137'


Una giovane coppia di sposi, Rosemary e Guy Woodhouse, va a vivere in un appartamento di New York un tempo teatro di riti satanici. Qui sono accolti dai Castavet, invadenti vicini di casa, e poco tempo dopo Rosemary rimane incinta. Colpita da forti dolori, sconvolta dalla morte di un amico, dagli strani comportamenti del marito e dalla scoperta che i Castevet sono i discendenti di un celebre stregone, Rosemary scivola in un vero e proprio incubo al quale nessun dottore vuole credere. Quando finalmente partorisce, il bambino le viene sottratto, ma poco dopo lo trova.

«Cassavetes è stata una mia idea. Cercavo qualcosa di più del tipico ragazzo americano. Ricordo che all’inizio la produzione aveva preso in considerazione Robert Redford e che poi pensammo anche a Jack Nicholson, che all’epoca non conoscevo bene, avendolo incontrato solo di sfuggita. John, invece, lo conoscevo e lo consideravo un attore straordinario. Per la parte avevo bisogno di un attore vero, di uno che conoscesse il metodo, e John era perfetto». (Roman Polanski)

Biografia

regista

Roman Polanski

Si trasferisce in Polonia nel 1937. Dopo l’invasione nazista, viene rinchiuso con la famiglia nel ghetto di Cracovia: la madre viene deportata e uccisa ad Auschwitz mentre il padre sopravvive al campo di concentramento di Mauthausen-Gusen. Durante gli studi alla Scuola di cinema di Łódź, presso la quale si diploma nel 1959, gira diversi cortometraggi, tra cui Dwaj ludzie z szafą (Due uomini e un armadio, 1958) che vince numerosi premi in festival internazionali. Nel 1962 esordisce nel
lungometraggio con Il coltello nell’acqua. Nonostante il film susciti le critiche delle autorità polacche, ottiene un grande successo di pubblico e vale al regista la prima nomination all’Oscar e il Premio della critica alla Mostra di Venezia. Trasferitosi a Londra nel 1963, Polanski realizza tre film scritti in collaborazione con Gérard Brach: Repulsione (1965), che ha per protagonista Catherine Deneuve, Cul de sac (1966), che conquista l’Orso d’oro al Festival di Berlino e Per favore non mordermi sul collo
(1967), prodotto dalla MGM e interpretato dalla futura moglie Sharon Tate. Nel 1968 si trasferisce negli Stati Uniti dove gira Rosemary’s Baby (1968), un horror di ambientazione newyorkese che vede protagonisti John Cassavetes e Mia Farrow. Nell’agosto del 1969 Sharon Tate viene brutalmente assassinata da alcuni membri della Family di Charles Manson. Nel 1971 Polanski fa ritorno in Inghilterra per
dirigere una riduzione cinematografica del Macbeth (1971), il suo primo film dopo
l’omicidio della moglie. Che? (1972), girato in Italia e interpretato da Marcello Mastroianni, è il preludio del ritorno a Hollywood, dove realizza per la Paramount Chinatown (1974), omaggio ai classici del cinema noir statunitense con Jack
Nicholson nel ruolo principale. Nello stesso anno Polanski inaugura al Festival di Spoleto una prolifica carriera teatrale, curando la regia di Lulu di Alban Berg. Nel film successivo, L’inquilino del terzo piano (1976), fotografato da Sven Nykvist e
tratto da un romanzo di Roland Topor, Polanski veste i panni del protagonista, un timido immigrato polacco ossessionato da un istinto suicida. Coinvolto in uno scandalo sessuale che lo porterà a essere condannato da un tribunale americano, nel 1978 Polanski è costretto ad abbandonare gli Stati Uniti e si stabilisce in Francia, dove gira Tess (1979). Realizza quindi Pirati (1986) al quale segue Frantic (1987) interpretato da Harrison Ford e dalla futura moglie Emmanuelle Seigner, protagonista anche dei successivi Luna di fiele (1992) e La nona porta (1999). Nel 1994 Polanski è interprete insieme a Gérard Depardieu di Una pura formalità di Giuseppe Tornatore e realizza La morte e la fanciulla. Nel 2002 ottiene la Palma d’oro al Festival di Cannes e l’Oscar alla regia con Il pianista e due anni dopo dirige Oliver Twist, tratto dall’omonimo romanzo di Charles Dickens.

FILMOGRAFIA

Morderstwo (cm, 1956), Uśmiech zębiczny (cm, 1956), Rozbijemy zabawę (cm, 1957), Dwaj ludzie z szafą (cm, 1958), Lampa (cm, 1959), Gdy Spadają anioły (cm, 1959), Le Gros et le maigre (cm, 1960), Ssaki (cm, 1962), Nóż w wodzie (Il coltello nell’acqua, 1962), Les Plus belles escrocqueries du monde (ep. La rivière de diamants; Le più belle truffe del mondo, ep. La collana didiamanti, mm, 1964), Repulsion (Repulsione, 1965), Cul-de-sac (Cul de sac, 1966), The Fearless Vampire Killers (Per favore non mordermi sul collo, 1967), Rosemary’s Baby (Rosemary’s Baby - Nastro rosso a New York, 1968), Macbeth (id., 1971), What? (Che?, 1972) Chinatown (id., 1974), Le Locataire (L’inquilino del terzo piano, 1976),
Tess (id., 1979), Pirates (Pirati, 1986), Frantic (id., 1988), Bitter Moon (Luna di fiele, 1992), Death and the Maiden (La morte e la fanciulla, 1994), Gli angeli (videoclip, 1996), The Ninth Gate (La nona porta, 1999), The Pianist (Il pianista, 2002), Oliver Twist (id., 2005), Chacun son cinéma (ep. Cinéma érotique, cm, 2007).

SPOT PUBBLICITARI/COMMERCIALS
Marie Claire (1981), Chanel Antaeus (1982), Kronenburg (1982), Peugeot 309 (1986), Vanity Fair, Compratore d’anime (1990), Parisienne, Parisienne People (1999), XelionBanca, My Economy (2000), Associazione Europea contro le leucodistrofie (2003).

Cast

& Credits

regia, sceneggiatura/director, screenplay Roman Polanski
soggetto/story dal romanzo omonimo di/from the homonymous novel by Ira Levin
fotografia/director of photography William Fraker
scenografia/set design Richard Sylberd
costumi/costume design Anthea Sylberd
montaggio/film editor Sam O’Steen, Bob Wyman
musica/music Krzisztof Komeda
suono/sound Harold Lewis
interpreti e personaggi/cast and characters Mia Farrow (Rosemary Woodhouse), John Cassavetes (Guy Woodhouse), Ruth Gordon (Minnie Castevet), Sydney Blackmer (Roman Castevet), Maurice Evans (Hutch), Ralph Bellamy (Dr Sapirstein), Angela Dorian (Terry), Patsy Kelly (Laura-Louise), Elisa Cook (Mrs Nicklas), Emmaline Hanry (Elise Dunstan), Marianne Gordon (Joan Jellico), Philip Leeds (Dr Shand), Charles Grodin (Dr Hill), Hope Summers (Mrs Gilmore), Wendy Wagner (Tiger), Hanna Landy (Grace), Walter Baldwin (uno stregone/warlock), William Castle (l’uomo nella cabina telefonica/man in the telefon booth)
produttore/producer William Castle
produzione/production Paramount Pictures, William Castle Enterprises
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