Adele ha quarant’anni e la determinazione di una ragazzina «Una volta mi sono trovata a suonare un po’ troppo a lungo a un
alle prese con la prima delusione d’amore, quando si attacca
al citofono del suo ex per convincerlo a farla entrare. L’uomo
si oppone con ostinazione e nel frattempo tutto il condominio
si appassiona alla vicenda di questo amore rifiutato. Secondo
Adele il loro è un grande amore, ma l’uomo non è dello stesso
parere. Mentre, caparbia, tiene premuto il dito sul pulsante,
la sua infanzia le scorre davanti e l’immagine della madre, bionda
e bellissima, incombe su di lei.
citofono. Essendo io una donna più o meno ragionevole, dopo un
po’ ho smesso, è ovvio, ma mi è rimasta la voglia di immaginare
cosa sarebbe successo se avessi continuato, per giorni, per mesi,
per sempre. Ho iniziato a scrivere Il citofono di getto, quasi per
scherzo, ma poi la cosa è diventata strana, perché mentre cercavo
le parole per raccontare la storia tutto è diventato più drammatico:
chiedevano asilo alla sceneggiatura tante figure di donne eroiche,
le più disparate, e sono stata quasi obbligata ad accoglierle tutte».
Biografia
regista

Emanuela Rossi
(Fermo, Ascoli Piceno, 1968), di origine marchigiana, ha studiato storia del cinema al Dams di Bologna e a Paris VIII. Ha poi lavorato come giornalista per riviste femminili («Grazia», «Marie Claire», «Glamour», «Casa Vogue», «D-Donna») e nel 2007 ha scritto, diretto e prodotto il suo primo corto, Il bambino di Carla, candidato ai Nastri d’Argento e ai David di Donatello. Tra il 2008 e il 2013 ha studiato direzione d’attori con Francesca De Sapio (Metodo Actor’s Studio) e tra il 2015 e il 2017 è stata tra i registi della serie Non uccidere. Nel 2019 ha presentato ad Alice nella città il suo primo lungo Buio, Premio Fioretta per il cinema italiano, Premio speciale SIAE per la sceneggiatura ai Nastri d’Argento e premio come miglior opera prima della «Rivista del cinematografo». Selezionato in festival internazionali (Australia, Estonia, Corea del Sud, Romania, Francia, Germania, Polonia, Inghilterra, Israele, Stati Uniti…), il film è stato inoltre premiato a Nantes e a Sydney.
FILMOGRAFIA
Il bambino di Carla (cm, 2007), Il citofono (cm, 2008), Non uccidere (serie tv, 2015-17), Buio (2019), Eva (2025).
Cast
& Credits
fotografia/cinematography Ferran Paredes Rubio
montaggio/film editing Paola Freddi, Elsa De Falco Bonomi
scenografia/production design Luca Coratella
costumi/costume design Beatrice Zamponi
suono/sound Piergiorgio De Luca
interpreti/cast Iaia Forte, Tommaso Ragno, Maddalena Matrone, Karen di Porto, Rosa di Porto, Annamaria Teresa Ricci, Luna
produttore/producer Claudio Corbucci
