Nazione:
Anno: 1996
Durata: 103'


Hitosuji, un piccolo villaggio sulle sponde di un fiume tra le colline. Attorno a Takuji, in coma dopo un incidente avvenuto sulle montagne dell’America Latina, si intrecciano le vicende di Tia, una ragazza dell’Asia Meridionale che ha perduto il figlio, e di Kamimura, un ex compagno di scuola di Takuji che fa spesso visita all’amico. Quando la madre di Takuji crede di percepire in un soffio di vento l’anima del figlio che abbandona il corpo, anche Kamimura, osservando la luna piena, capisce che l’amico è morto.


«Alcuni spettatori non sono riusciti a seguire il film. Avevo immaginato che qualcosa al suo interno potesse risultare fuorviante. La maggior parte dei film sono fatti in modo da poter essere seguiti attraverso i dialoghi e questo è quello a cui la gente si è abituata. Ma noi non siamo cresciuti ascoltando soltanto parole, ma anche il rumore dell’acqua e del vento. La nostra capacità di percepire la realtà, prima ancora che entrino in gioco le immagini, potrebbe derivare da un’esperienza di questo tipo».

Biografia

regista

Kohei Oguri

Kohei Oguri (Maebashi, Giappone, 1945), dopo essersi laureato in arte drammatica all’Università di Waseda, ha lavorato come aiuto regista per Masahiro Shinoda e Kiriro Urayama. Nel 1981 ha diretto il suo primo film, Doro no Kawa (Muddy River)  (adattamento di un romanzo di Teru Miyamoto), che racconta le difficili condizioni di vita di un gruppo di ragazzi nella Osaka degli anni ’50 e che ha rappresentato un ritorno al genere dello shomingeki, la tragicommedia di stampo neorealista in bianco e nero. Il film ha ricevuto la nomination all’Oscar come miglior film straniero e il secondo premio al Festival di Mosca. Nel 1984 con il suo secondo film, Kayako no Tameni (For Kayako), tratto da un romanzo di Hwe-Song Lee sulla discriminazione dei coreani in Giappone, ha ottenuto il premio George Sadoul. Nel 1990 il film Shi no Toge (The Sting of Death) è stato premiato al Festival di Cannes con il Gran premio della giuria e con il Premio FIPRESCI. Nel 1996 ha realizzato il film Nemuru Otoko (Sleeping Man), Gran premio della giuria al Festival di Montreal. Nel 2005, dopo quasi dieci anni d’inattività, ha girato Umoregi (The Buried Forest), fiaba metafisica che  ritrae la quotidianità di un piccolo villaggio di montagna, presentato all’interno della Quinzaine des Réalizateurs del Festival di Cannes.

FILMOGRAFIA

Doro no Kawa (Muddy River, 1981), Kayako no Tameni (1984), Shi no Toge (The Sting of Death, 1990), Nemuru Otoko (Sleeping Man, 1996), Umoregi (The Buried Forest, 2005).

Cast

& Credits

regia/director Kohei Oguri
soggetto, sceneggiatura/story, screenplay Kohei Oguri, Kiyoshi Kenmochi
fotografia/cinematography Osame Maruike
montaggio/film editing Nobuo Ogawa
scenografia/production design Yoshinaga Yokoo
costumi/costume design Shoichi Yasuda
musica/music Toshio Hosokawa
suono/sound Soichi Inoue
interpreti e personaggi/cast and characters Sung-ki Ahn (Takuji), Christine  Hakim (Tia), Koji Yakusho (Kamimura), Masao Imafuku (Kiyoji), Akiko Nomura  (Fumi), Masako Yagi (Omoni), Fumino Kohinata (Wataru), Tetsu Watanabe (Daigo),
Mitsuru Hirata (Hirai), Masumi Sanada (Ran)
produttori/producers Hiroshi Fujikura, Munashi Masuzawa
produzione/production Space Co. Ltd
vendita all’estero/world sales Gold View
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