27° TORINO FILM FESTIVAL
FIGLI E AMANTI

GIUSEPPE VERDI

di Carmine Gallone
Nazione: Italia
Anno: 1938
Durata: 110'


GIUSEPPE VERDI
Il ventenne Giuseppe Verdi lascia la nativa Busseto per trasferirsi
a Milano con l’intenzione di studiare musica al Conservatorio
cittadino, dal quale però viene respinto. Distrutto per la perdita
di moglie e figli, conquista il primo grande successo nel 1842
con il Nabucco. È l’inizio di una folgorante carriera che sembra
interrompersi, undici anni dopo, con il fiasco della Traviata
alla Fenice di Venezia. Ripresentata l’anno seguente alla Scala
di Milano, l’opera sarà però l’ennesimo trionfo e, per il suo autore,
la consacrazione definitiva.

«L’avvento dello spettacolo lirico assoluto sullo schermo non
è stato occasionale, ma una logica conseguenza degli svolgimenti
musicali nel cinema. L’assenza di questo avvento sarebbe stata
incomprensibile. Perché mai questa forma spettacolare che è
il cinema, aperta a tutte le forme e alle più varie manifestazioni,
doveva escludere l’opera? Ed era anche logico che i primi
esperimenti fossero fatti in Italia, culla del melodramma, dove
questo genere ha avuto le più grandi e popolari manifestazioni.
Era quasi un dovere che fossimo noi a osare».

Biografia

regista

Carmine Gallone

Carmine Gallone (Taggia, Imperia, 1886-Frascati, Roma, 1973) ha iniziato a scrivere testi teatrali in giovane età, per poi esordire alla regia cinematografica nel 1913 con Il bacio di Cirano. In seguito ha diretto alcune delle più grandi dive del muto italiano in film come La donna nuda, con Lyda Borelli, e Senza colpa, interpretato dalla moglie Soava Gallone. Nel 1926 ha diretto con Amleto Palermi il kolossal Gli ultimi giorni di Pompei e nel 1927 ha abbandonato temporaneamente l’Italia per lavorare in Germania, Francia e Gran Bretagna. Nel 1937 ha girato Scipione l’Africano, per il quale è stato premiato al Festival di Venezia con la Coppa Mussolini per il Miglior film italiano. Negli anni successivi si è specializzato negli adattamenti cinematografici di opere liriche come il Rigoletto (1946), Il trovatore (1949) e Madama Butterfly (1954).

FILMOGRAFIA

filmografia essenziale/
essential filmography
La donna nuda (1914), Malombra (1917), Gli ultimi giorni di Pompei
(coregia/codirector Amleto Palermi, 1926), Liebeshölle (L’inferno dell’amore,
1928), Scipione l’Africano (1937), Giuseppe Verdi (1938), Rigoletto (1946),
La forza del destino (1949), Puccini (1953), Don Camillo monsignorema
non troppo
(1961), Carmen di Trastevere (1963).

Cast

& Credits

regia, produttore/
director, producer
Carmine Gallone
soggetto, sceneggiatura/
story, screenplay
Lucio D’Ambra,
Carmine Gallone
fotografia/cinematography
Massimo Terzano
montaggio/film editing
Oswald Hafenrichter
scenografia/
production design
Guido Fiorini,
Camillo Parravicini
costumi/costume design
Titina Rota
musica/music
Giuseppe Verdi
suono/sound
Hans Bittman, Ettore Forni
interpreti e personaggi/
cast and characters
Fosco Giachetti
(Giuseppe Verdi),
Gaby Morlay
(Giuseppina Strepponi),
Germana Paolieri
(Margherita Barezzi),
Camillo Pilotto
(Antonio Barezzi),
Cesco Baseggio
(il padre/Father),
Maria Jacobini,
(Luigia Uttini),
Maria Cebotari
(Teresina Stolz),
Febo Mari (Marelli),
Carlo Duse
(Temistocle Solera),
Lamberto Picasso
(Gaetano Donizetti)
produzione/production
Grandi Film Storici,
Italia Film
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