Nazione:
Anno: 1990
Durata: 93'


Shir? e Keita sono amici; abitano nella cittadina di Toyokawa ed entrambi dovrebbero fare delle scelte rispetto al proprio futuro. Invece di studiare per superare gli esami d’ammissione all’università, tergiversano, privi di ogni interesse a entrare davvero nell’età adulta. Per sopravvivere i due consegnano giornali. Shir?, che ha aspirazioni artistiche, cerca di portare a compimento un film in Super8 cominciato al liceo, mentre Keita sembra aver perso ogni motivazione.

 

«Siamo nel 1990, agli inizi di quel decennio che avrebbe visto lo scoppio della baburu, la bolla economica che aveva fatto crescere il Giappone negli anni Ottanta. Come pochi altri film del periodo, Bicycle Sighs ha il merito di captare il malumore, le incertezze e le paure di una generazione, ben prima che esse si manifestino. [...] Ci dà del Giappone un’immagine assai diversa da quella dominante in quegli anni. Non ci sono luci, club, ricchezza e sicurezza, ma al contrario una quotidianità incerta e vacillante, che si muove con difficoltà in un paesaggio provinciale fra i più anonimi». (Matteo Boscarol) 

Biografia

regista

Sion Sono

Sion Sono (Toyokawa, Giappone, 1961) è uno dei registi giapponesi più conosciuti e apprezzati all’estero. Nei suoi film descrive la società nipponica in modo provocatorio e violento, con numerosi riferimenti alla cultura pop. Tra le sue opere, Suicide Club (2002), che con Noriko’s Dinner Table (2005) fa parte di una trilogia sull’alienazione, Strange Circus (2005), con cui ha vinto il premio della giuria del Berliner Zeitung, e Love Exposure (2008), vincitore del premio Fipresci e del Caligari Film Award alla Berlinale, nonché primo tassello della «trilogia dell’odio», di cui faranno parte Cold Fish (2010) e Guilty of Romance (2011). Con Himizu (2011) ha partecipato in concorso a Venezia, dove nel 2013 ha presentato Why Don’t You Play in Hell. Nel 2011 il Torino Film Festival gli ha dedicato una retrospettiva. Vi ha fatto ritorno nelle edizioni successive con Tokyo Tribe (2014), Love & Peace (2015), Riaru onigokko (2015) e Shinjuku suwan (2015).

FILMOGRAFIA

The Room (1992), Suicide Club (2002), Noriko’s Dinner Table (2005), Strange Circus (2005), Hazard (2006), Exte: Hair Extensions (2007), Love Exposure (2008), Cold Fish (2010), Guilty of Romance (2011), Himizu (2011), Why Don’t You Play in Hell (2013), Tokyo Tribe (2014), Love & Peace (2015), Riaru onigokko (TAG, 2015), Shinjuku suwan (Shinjuku Swan, 2015), Antiporno (2016), Tokyo Vampire Hotel (serie tv/tv series, 2017).

Cast

& Credits

regia/director

Sion Sono

soggetto, sceneggiatura/story, screenplay

Sono Sion, Saito Hisashi

fotografia/cinematography

Kitazawa Hiroyuki

montaggio/film editing

Ishihara Hajime

scenografia/production design

Suzuki Takuji

musica/music

Bobo Brasil, Great Richies

suono/sound

Kitamura Yoshiaki

interpreti e personaggi/cast and characters

Sion Sono (Kita Shir?), Sugiyama Masahiro (Tamura Keita), Kasai Hiromi (Kita Masako), Yamamoto Hiroko (Ky?ko)

produttori/producers

Nishimura Takashi, Suzuki Yutaka, K?ji Takeda

produzione, vendita all’estero/production, world sales

Pia Film Festival

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