Nazione:
Anno: 2010
Durata: 144'


Shamoto Noboyuki, proprietario di un piccolo negozio di pesci, conduce una vita normale insieme alla figlia Mitsuko e alla nuova moglie Taeko, fino a quando incontra Murata Yukio, che possiede un negozio di pesci ben più grande del suo. I due iniziano a frequentarsi e Mitsuko comincia a lavorare per Murata insieme alle altre giovani commesse e stringendo così ancora di più il legame tra le due famiglie. Quando si svelerà la vera natura di Murata, per Shamoto sarà troppo tardi per tirarsi indietro.

 

«Con Love Exposure la mia corazza si è disintegrata e ora non mi rimane più amore. È così e il film lo rispecchia: non ho più amore né speranza né Dio; mi rimangono solo tristezza, disperazione e oscurità. Ho girato questo film per rallegrarmi: è inspirato alla storia vera di un uomo che ha ucciso tra le cinquanta e le cento persone, un serial killer che ha commesso crimini praticamente perfetti. La polizia giapponese ha trovato solo cinque cadaveri: l’uomo è l’unico a conoscere il numero esatto delle sue vittime. Il protagonista di Cold Fish non è l’assassino, ma una persona da lui manipolata».

Biografia

regista

Sion Sono

Sion Sono (Toyokawa, Giappone, 1961) è uno dei registi giapponesi più conosciuti e apprezzati all’estero. Nei suoi film descrive la società nipponica in modo provocatorio e violento, con numerosi riferimenti alla cultura pop. Tra le sue opere, Suicide Club (2002), che con Noriko’s Dinner Table (2005) fa parte di una trilogia sull’alienazione, Strange Circus (2005), con cui ha vinto il premio della giuria del Berliner Zeitung, e Love Exposure (2008), vincitore del premio Fipresci e del Caligari Film Award alla Berlinale, nonché primo tassello della «trilogia dell’odio», di cui faranno parte Cold Fish (2010) e Guilty of Romance (2011). Con Himizu (2011) ha partecipato in concorso a Venezia, dove nel 2013 ha presentato Why Don’t You Play in Hell. Nel 2011 il Torino Film Festival gli ha dedicato una retrospettiva. Vi ha fatto ritorno nelle edizioni successive con Tokyo Tribe (2014), Love & Peace (2015), Riaru onigokko (2015) e Shinjuku suwan (2015).

FILMOGRAFIA

The Room (1992), Suicide Club (2002), Noriko’s Dinner Table (2005), Strange Circus (2005), Hazard (2006), Exte: Hair Extensions (2007), Love Exposure (2008), Cold Fish (2010), Guilty of Romance (2011), Himizu (2011), Why Don’t You Play in Hell (2013), Tokyo Tribe (2014), Love & Peace (2015), Riaru onigokko (TAG, 2015), Shinjuku suwan (Shinjuku Swan, 2015), Antiporno (2016), Tokyo Vampire Hotel (serie tv/tv series, 2017).

Cast

& Credits

regia/director

Sion Sono

sceneggiatura/screenplay

Sion Sono, Takahashi Yoshiki

fotografia/cinematography

Kimura Shin’ya

montaggio/film editing

It? Jun’ichi

scenografia/production design

Matsuzuka Takashi

costumi/costume design

Sato e Araki

musica/music

Tomohide Harada

suono/sound

Hajime Komiya

interpreti e personaggi/cast and characters

Fukikoshi Mitsuru (Shamoto Noboyuki), Denden (Murata Yukio), Kurosawa Asuka (Murata Aiko), Kagurazaka Megumi (Shamoto Taeko), Kajiwara Hikari (Shamoto Mitsuko), Watanabe Tetsu (Tsuitsui Takayasu), Suwa Taro (Yoshida), Pe Jyon-myon (Okubo Hiroshi)

produttori/producers

Yoshinori Chiba, Toshiki Kimura

produzione/production

The Sushi Typhoon, Stair Way

vendita all’estero/world sales

Nikkatsu 

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