Nazione:
Anno: 2000
Durata: 116'


Un uomo cammina sotto la neve in un parcheggio. Il maestro di but? Maro Akaji dirige la prova generale di uno spettacolo. Lo stilista Arakawa Shin’ichir? prepara una nuova collezione. Il regista Sion Sono inizia un film su una studentessa che ama correre e si innamora del cuoco di un ristorante con cui non ha mai parlato. Le loro vicende si sovrappongono e si intrecciano fino a ritornare al parcheggio dove compare un altro uomo che raggiunge il primo e lo porta via con sé, mentre sul terreno rimangono le loro impronte.

 

«Nella lingua giapponese odierna, la parola “utsushimi” non si usa correntemente, se non nella poesia. È una parola inventata nell’epoca Edo per indicare il corpo presente nel momento attuale. [...] “Utsushimi” viene a indicare una cosa viva, bella (bello in giapponese si dice “utsukushii”) ma fluttuante, transitoria, come le onde del mare. Questa cosa viva, bella e precaria è il corpo. Muovere il corpo, guardare/ritrarre il corpo, ricoprire il corpo sono forme artistiche che permeano la nostra vita anche se spesso non ce ne rendiamo conto». (Franco Picollo) 

Biografia

regista

Sion Sono

Sion Sono (Toyokawa, Giappone, 1961) è uno dei registi giapponesi più conosciuti e apprezzati all’estero. Nei suoi film descrive la società nipponica in modo provocatorio e violento, con numerosi riferimenti alla cultura pop. Tra le sue opere, Suicide Club (2002), che con Noriko’s Dinner Table (2005) fa parte di una trilogia sull’alienazione, Strange Circus (2005), con cui ha vinto il premio della giuria del Berliner Zeitung, e Love Exposure (2008), vincitore del premio Fipresci e del Caligari Film Award alla Berlinale, nonché primo tassello della «trilogia dell’odio», di cui faranno parte Cold Fish (2010) e Guilty of Romance (2011). Con Himizu (2011) ha partecipato in concorso a Venezia, dove nel 2013 ha presentato Why Don’t You Play in Hell. Nel 2011 il Torino Film Festival gli ha dedicato una retrospettiva. Vi ha fatto ritorno nelle edizioni successive con Tokyo Tribe (2014), Love & Peace (2015), Riaru onigokko (2015) e Shinjuku suwan (2015).

FILMOGRAFIA

The Room (1992), Suicide Club (2002), Noriko’s Dinner Table (2005), Strange Circus (2005), Hazard (2006), Exte: Hair Extensions (2007), Love Exposure (2008), Cold Fish (2010), Guilty of Romance (2011), Himizu (2011), Why Don’t You Play in Hell (2013), Tokyo Tribe (2014), Love & Peace (2015), Riaru onigokko (TAG, 2015), Shinjuku suwan (Shinjuku Swan, 2015), Antiporno (2016), Tokyo Vampire Hotel (serie tv/tv series, 2017).

Cast

& Credits

regia, soggetto, sceneggiatura/director, story, screenplay

Sion Sono

fotografia/cinematography

Kobayashi Yasuhiro, Sion Sono, Suzuki G?

interpreti e personaggi/cast and characters

Arakawa Shin’ichir? (se stesso/Himself), Araki Nobuyoshi (se stesso/Himself), Maro Akaji (se stesso/Himself), Sion Sono (se stesso/Himself), Suzuki Takuji (l’uomo del ristorante/Man of Restaurant), Sawada Yukiko (la ragazza/Girl), Fueki Kazushi, Sugiyama Masahiro (i tassisti/Taxi Drivers)

produttori/producers

Fujimaru Toshiki, Nishikawa Hiroshi

produzione/production

Anchors Productions

vendita all’estero/world sales

Nippon Connection

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