30° TORINO FILM FESTIVAL
RAPPORTO CONFIDENZIALE

BOBBY YEAH

BOBBY YEAH
di Robert Morgan
Nazione: UK
Anno: 2011
Durata: 23'


Non si può dire che Bobby Yeah, mostriciattolo antropomorfo dal corpo di stracci e la faccia da umanoide deforme, conduca una vita molto varia: nelle sue monotone giornate non fa altro che rapire animali, portarli nella sua stanza fatiscente e sottoporli a maltrattamenti. Eppure questa bizzarra routine sembra soddisfarlo. Almeno finché non ha la pessima idea di sottrarre il cucciolo di proprietà di alcuni pericolosi individui, dall’aspetto ancora più singolare del suo e dai modi, se possibile, anche più sbrigativi: che finalmente sia arrivata per lui una punizione esemplare?

Biografia

regista

Robert Morgan

Robert Morgan è cresciuto nella città (a quanto si dice) maledetta di Yateley, in Inghilterra, dove fin da bambino ha sviluppato la passione per il cinema dell’orrore. Ha studiato animation filmmaking presso il Surrey Institute of Art and Design e nel 1997 ha debuttato con il cortometraggio d’animazione The Man in the Lower - Left Hand Corner of the Photograph, pluripremiato nel circuito dei festival, così come il successivo The Cat with Hands (2001), finanziato da Channel 4. Con The Separation (2003), oltre a diversi prestigiosi premi internazionali, Morgan ha ricevuto il riconoscimento per lui più grande: lo svenimento in sala di uno spettatore durante la proiezione del film. Successivamente ha diretto Monsters (2004), presentato all’Edinburgh International Film Festival 2004, Overtaken (2009) e Bobby Yeah (2011).

FILMOGRAFIA

The Man in the Lower-Left Hand Corner of the Photograph (cm, anim., 1997), The Cat with Hands (cm, anim., 2001), The Separation (cm, anim., 2003), Monsters (cm, 2004), Overtaken (cm, 2009), Bobby Yeah (cm, anim., 2011).

Dichiarazione

regista

«Non so da dove venga il mio lavoro. Ho sempre amato i film horror e credo che da bambino mi piacesse alzare le pietre da terra per vedere cosa ci fosse sotto: forse è un’estensione di quel piacere. Di sicuro non sono una persona cupa, e non me ne sto seduto in una dimora gotica, bevendo assenzio e pensando roba del genere. Mi piace semplicemente fare film su degli sgorbi in carne e ossa che se la passano brutta. Non saprei perché».

Cast

& Credits

regia, sceneggiatura, produttore/director, screenplay, producer Robert Morgan fotografia/cinematography Charlotte Steeples, Marcus Waterloo
musica, suono/music, sound ZnO
produzione/production Swartz Can Talk, BlueLight
distribuzione, vendita all’estero/distribution, world sales BlueLight
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