30° TORINO FILM FESTIVAL
FESTA MOBILE

COULEUR DE PEAU: MIEL

APPROVED FOR ADOPTION
di Jung, Laurent Boileau
Nazione: Francia
Anno: 2012
Durata: 75'


Jung ha cinque anni quando un poliziotto lo trova mentre vaga da solo per le strade di Seul: come altri duecentomila orfani di guerra sparsi per il mondo, la sua vita inizia una seconda volta con l’adozione da parte di una famiglia francese. Anni dopo Jung decide di tornare per la prima volta in Corea del Sud per ritrovare le sensazioni della sua terra natale e cercare possibili tracce della sua madre biologica; ma anche per tentare di conciliare finalmente il passato con il presente.

Biografia

regista

Jung Henin

Jung (Seul, Corea del Sud, 1965), adottato nel 1971 da una famiglia belga, ha studiato a Rixensart prima di frequentare l’Istituto d’arte Saint-Luc a Bruxelles. Nel 1987 ha cominciato a collaborare con le riviste «Spirou» e «Tintin» e nel 1991 ha pubblicato il primo dei quattro volumi di Yasuda, cui sono seguite diverse opere spesso in collaborazione con Jee-Yun Kwaïdan. Nel 2006 ha pubblicato il racconto autobiografico Couleur de peau: Miel.

FILMOGRAFIA

Jung, Laurent Boileau: Couleur de peau: Miel (anim., 2012).

Laurent Boileau

Laurent Boileau (Francia, 1969), capo operatore e montatore, ha esordito alla regia nel 1999. La passione per le arti grafiche lo ha portato a dirigere diversi documentari sull’argomento, come Artisans of the Imagination, Spirou, a Renaissance e The Horses of Paper. Scrive inoltre di fumetti e graphic novel su diversi siti francesi.

FILMOGRAFIA

Laurent Boileau: Artisans of the Imagination (tv, doc., 2004), Spirou, a Renaissance (tv, doc., 2004), Franquin Gaston and Company (tv, doc., 2005), The Horses of Paper (tv, doc., 2006), Sokal, the Art of Fine (tv, doc., 2007), Poland Marzi (tv, doc., 2009). Jung, Laurent Boileau: Couleur de peau: Miel (anim., 2012).

Dichiarazione

regista

«Questo film è stato concepito conformemente ai codici della narrazione cinematografica, ma la dimensione autobiografica ci porta a mettere in discussione le solite consuetudini e trovare il nostro percorso personale, la nostra identità». (Jung) «Il film rivela la storia di un uomo sradicato che cerca di smettere di combattere sterilmente contro le sue origini. La vicenda privata di Jung si riferisce anche alla storia collettiva di un popolo separato da una linea divisoria dal 1953». (Laurent Boileau)

Cast

& Credits

regia/directors Jung, Laurent Boileau
soggetto/story dall’omonimo graphic novel di/from the graphic novel of the same title by Jung
produzione/production Mosaique Films, Artemis Productions, France 3 Cinéma vendita all’estero/ world sales Wide & Wide House

TFF

premi

PREMIO GLI OCCHIALI DI GANDHI 2012

Menzione speciale

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