30° TORINO FILM FESTIVAL
FESTA MOBILE/CLASSICS

FURIO SCARPELLI: IL RACCONTO PRIMA DI TUTTO

FURIO SCARPELLI: IL RACCONTO PRIMA DI TUTTO
di Francesco Ranieri Martinotti
Nazione: Italia
Anno: 2012
Durata: 65'


La vita e la carriera di Furio Scarpelli, maestro della sceneggiatura scomparso nel 2010, che in coppia con Age ha scritto alcuni dei capolavori del cinema italiano dagli anni Cinquanta in poi, dai primi film di Totò a I soliti ignoti, La grande guerra e L’armata Brancaleone di Monicelli, da Sedotta e abbandonata di Germi a C’eravamo tanto amati e La famiglia di Scola. Un viaggio che conduce nei luoghi della memoria nella Toscana delle origini, tra amici, colleghi e allievi (lo stesso Scola, Stefania Sandrelli, Paolo Virzì, Francesca Archibugi, Caterina e Masolino d’Amico), che monta brani di interviste e sequenze di film, che mostra fotografie e super8 provenienti dall’archivio di famiglia e che rievoca il passato con un finto film d’epoca girato per l’occasione.

Biografia

regista

Francesco Ranieri Martinotti

(Roma, Italia, 1959) negli anni ’80 si aggiudica un concorso di Raitre con la sceneggiatura di Singolo, una storia sul terrorismo di destra che diventerà un tv movie con la sua regia. In quell’occasione conosce Ettore Scola, che lo coinvolge nelle attività del laboratorio di scrittura di Cinecittà. Nel 1991 scrive e dirige il film a episodi I Tarassachi, presentato fuori concorso a Venezia. Con il corto Overdose (1990) si aggiudica il premio della critica al Festival di Montreal e nel 1993 realizza Abissinia, selezionato al Cannes, al Sundance e al Cinema Giovani di Toronto e poi premiato con un David di Donatello. Nel 1997 firma la sceneggiatura di Cresceranno i carciofi a Mimongo, per cui è anche candidato al David di Donatello come miglior produttore. Seguono le regie di Branchie (1998), Ti lascio perché ti amo troppo (2007) e La seconda volta non si scorda mai (2008). È anche sceneggiatore per alcune fiction di Rai Uno (L’assalto, La notte di Duisburg, Comboni, Il bambino sull’acqua). Nel 2012 realizza il documentario Furio Scarpelli: il racconto prima di tutto, presentato al Torino Film Festival e candidato al Nastro d’Argento. Nel 2015 il documentario Il segreto d’Otello partecipa al Festival di Berlino, mentre Barbieri d’Italia (2016) è seguito su Raitre da mezzo milione di spettatori. Dal 2015 è presidente dell’Associazione degli autori italiani cinematografici (Anac).

FILMOGRAFIA

I taràssachi (co-regia di Rocco Mortelliti, Fulvio Ottaviano, 1989), Singolo (1989), Overdose (co-regia di Rocco Mortelliti, Fulvio Ottaviano, cm, 1990), Abissinia (1993), Branchie (1999), Un altro mondo è possibile (registi vari, 2001), Lettere dalla Palestina (registi vari, doc, 2002), Ti lascio perché ti amo troppo (2007), La seconda volta non si scorda mai (2008), Il segreto d'Otello (doc, 2015), Barbieri d'Italia (doc, 2016), L’onda lunga - Storia extra-ordinaria di un’associazione (doc, 2021).

Dichiarazione

regista

«Grazie ad alcune interviste inedite, una delle quali è di Giovanni Monaco, siamo riusciti a restituire la natura della personalità di Scarpelli e il clima di condivisione nel quale si è sviluppato il cinema italiano del dopoguerra, ma anche quello che egli è riuscito a trasmettere ai suoi allievi».

Cast

& Credits

regia/director Francesco Ranieri Martinotti
sceneggiatura/screenplay Giacomo Scarpelli, Francesco Ranieri Martinotti fotografia/cinematography Davide Manca
montaggio/film editing Nico Capogna
musica/music Puccio Pucci
suono/sound Andrea Lepri
interpreti/cast Furio Scarpelli, Giacomo Scarpelli, Ettore Scola, Stefania Sandrelli, Francesca Archibugi, Paolo Virzì, Caterina d’Amico, Masolino d’Amico, Daniele Scavolini, Riccardo Pangallo
produttore/producer Laurentina Guidotti
produzione/production Iterfilm
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