30° TORINO FILM FESTIVAL
TFFDOC/ITALIANA.DOC

I DON'T SPEAK VERY GOOD, I DANCE BETTER

I DON'T SPEAK VERY GOOD, I DANCE BETTER
di Maged El Mahedy
Nazione: Egitto
Anno: 2012
Durata: 80'


Dopo la morte del fratello per epatite e alla notizia che anche la sorella è affetta dalla stessa malattia, Maged torna in Egitto nonostante la rivoluzione in atto. Si trova così coinvolto nei movimenti di piazza Tahrir e raccoglie le testimonianze dei manifestanti e dei giornalisti, scoprendo che il venticinque per cento della popolazione è malato di epatite, un dato sapientemente tenuto nascosto per presentare un’immagine positiva del Paese.

Biografia

regista

Maged El Mahedy

Maged El-Mahedy (Egitto, 1958) dopo essersi laureato in filosofia nel 1983 si è trasferito a Roma, dove ha conseguito il diploma presso l’Istituto nazionale di cinematografia. Interprete e insegnante di arabo, nel 1996 ha diretto il cortometraggio Ritratto di un giovane immigrato, presentato al 14° Festival internazionale cinema giovani di Torino. Dal 1998 al 2000 è tornato in Egitto per lavorare come direttore di rete, prima di Nile Tv e poi di ArabArt, mentre nel 2002 il suo mediometraggio Salam Viterbo ha partecipato al Festival di Locarno. 

FILMOGRAFIA

Ritratto di un giovane immigrato (cm, 1996), Il Nilo e il cinema (tv, doc., 2000), Il girasole (2001), Salam Viterbo (mm, 2002), I Don’t Speak Very Good, I Dance Better (2012).

Dichiarazione

regista

«La rivoluzione è una forma di energia collettiva e spontanea minacciata sia dall’epidemia sanitaria, sia dal potere. L’idea del film è di costruire una storia per immagini che non parli né il linguaggio della mera documentazione, né quello narrativo classico. Ci sono diversi salti temporali e un ritmo musicale di suoni e movimenti che si concatena alle diverse vicende mostrate. Il derviscio ruota su se stesso, così come il film si muove all’interno di una circolarità che sfugge a una visione classica, disorientando lo spettatore, in un’armonia che ha un inizio e una fine coincidenti con il volo, simbolo di libertà».

Cast

& Credits

regia, soggetto, sceneggiatura, fotografia/director, story, screenplay, cinematography Maged El-Mahedy
montaggio/film editing Lorenzo Pazzi
suono/sound Andrea Basti
interpreti/cast Mahmoud Reda, Farida Fahmy, Maged El Mahedy, Pierre Sioufy, Refaat Kamel
produzione, vendita all’estero/production, world sales Neghma Film

TFF

premi

ITALIANA.DOC 2012

Miglior documentario italiano

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