30° TORINO FILM FESTIVAL
ONDE

LES GOUFFRES

THE SINKHOLES
di Antoine Barraud
Nazione: Francia
Anno: 2012
Durata: 65'


Una squadra di ricercatori è stata inviata all'altro capo del mondo per calarsi in cinque enormi gole appena scoperte. Tra di loro c’è il professor Georges Lebrun che ha portato con sé la moglie, una donna inquieta e ansiosa ben presto sopraffatta dalla vicinanza del vuoto.

Biografia

regista

Antoine Barraud

Antoine Barraud (1972) nel 2004 ha realizzato il suo primo cortometraggio, Monstre, che ha partecipato a numerosi festival internazionali. Ha quindi diretto altri film al confine tra il documentario e lo sperimentale, tra cui i ritratti di cineasti come Kenneth Anger, Shuji Terayama e Koji Wakamatsu. Song (2007) e La forêt des songes (2010) sono stati entrambi presentati al Torino Film Festival, dove nel 2011 è stato proiettato anche Son of a Gun, codiretto da Claire Doyon. Ha partecipato in qualità di produttore a numerosi progetti, tra cui il film di Stephen Dwoskin Age Is..., presente in questa edizione del Torino Film Festival. 

FILMOGRAFIA

Monstre (cm, 2004), Déluge (mm, 2005), Song (2007), Monstre, numéro deux (mm, 2007), River of Anger (mm, doc., 2007), Danièle Gould (doc., 2007), Plug (cm, 2009), La forêt des songes (mm, doc., 2010), La montagne de la terreur (cm, doc., 2010), Les maisons de feu (cm, doc., 2010), Son of a Gun (coregia/codirector Claire Doyon, cm, 2011), Les gouffres (2012).

Dichiarazione

regista

«Le profondità sono ovviamente la materializzazione dell’inconscio, del nostro universo interiore e segreto. Desideravo da tanto affrontare un personaggio femminile in questo modo, come una discesa verso il centro della terra, i fuochi arcaici e le acque primitive. Calarsi nelle profondità ha sempre evocato ogni sorta di fantasie, paure ed eccitazioni: dalla tana del mostro alla grotta del tesoro, dall’antica Ade greca fino alle mappe della Terra concava e vuota, dalle Indie nere di Jules Verne alle tombe egizie, dalle catacombe maltesi ai passaggi segreti sotterranei. Le profondità rimandano immediatamente a qualcosa di antico, mitologico: qui si tratta di un modo meraviglioso, incredibilmente cinegenico e pittorico di approcciarmi all'interiorità di questa donna alla deriva, di arrivare alle profondità dell’essere».

Cast

& Credits

regia, sceneggiatura/director, screenplay Antoine Barraud
fotografia/cinematography Gordon Spooner
montaggio/film editing Antoine Barraud, Fred Piet
scenografia/production design Jean-Charles Duboc, Anne Delepoulle costumi/costume design Moïra Douget
musica/music Sebastian von Roland
suono/sound Fred Piet, Gilles Bénardeau
interpreti/cast Nathalie Boutefeu (France), Mathieu Amalric (Georges), Mario Dragunsky (il guardiano/guardian), Martha Hosking (Pearl), Vincent Launay (l’altro Georges/the other Georges), Lina Maria Rozo Ocampo (Sylvia), Antoine Barraud (Maurice), Benoît Joubert, Antonio Armando Alvarez, Jesus Hernandez Parada, Thomas Laborde (gli uomini delle gole/men in the sinkholes)
produttore/producer Justin Taurand
produzione, vendita all’estero/production, world sales Les Films du Bélier
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