30° TORINO FILM FESTIVAL
TFFdoc/INTERNAZIONALE.DOC

MOTHER

MOTHER
di Vorakorn Ruetaivanichkul
Nazione: Thailandia
Anno: 2012
Durata: 65'


Dopo un fallito tentativo di suicidio, la madre del giovane regista del film è rimasta invalida. La sua vita e di riflesso quella della sua famiglia sono state così segnate dalla malattia mentale della donna, che l’ha portata a subire frequenti ricoveri in clinica psichiatrica, negli stessi anni in cui, alla fine del ventesimo secolo, la crisi economica ha colpito la Tailandia e il resto dell’Est asiatico.

Biografia

regista

Vorakorn Ruetaivanichkul

Vorakorn Ruetaivanichkul (Bangkok, Tailandia, 1989) ha studiato presso il King Mongkut Institute of Technology Ladkrabang, dove si è recentemente diplomato. La sua formazione comprende svariati corsi e workshop tenutisi tra la Anhalt Hochschule di Dessau, il Tokyo Talent Campus, il Salaya Film Festival di Bangkok e la Summer School del DocNet SouthEast Asia, a Manila. Ha esordito nel 2009 con il cortometraggio Fetus Moon, da lui montato, così come il successivo The Collage (2009), di cui è stato anche sceneggiatore. Tra le varie pellicole a cui ha collaborato, in veste di direttore della fotografia, The Terrorists di Thunska Pansittivorakul, presentato in numerosi festival internazionali, tra cui il Torino Film Festival 2011. Mother (2012) è il suo primo lungometraggio.

FILMOGRAFIA

Fetus Moon (cm, 2009), The Collage (cm, 2009), Mother (doc., 2012).

Dichiarazione

regista

«Mother è un ibrido di finzione e documentario. È il ritratto della relazione complicata e fragile, dolorosa e cruda tra me e mia madre. [...] Il film è il mio tentativo di studiare e capire lei, me stesso e la mia famiglia. Per analogia ho voluto ritrarre il modo in cui la classe media tailandese è stata colpita dalla crisi finanziaria asiatica del 1997 per rendere il contesto più ampio ed esplorare la rappresentazione della famiglia nella cultura del mio Paese. I media tailandesi la raccontano sempre in maniera monodimensionale, affidandosi al binomio buono/cattivo. Per capire la società dobbiamo guardare alla più piccola delle istituzioni: la famiglia».

Cast

& Credits

regia, montaggio, scenografia/director, film editing, production design Vorakorn Ruetaivanichkul
fotografia/cinematography Vorakorn Ruetaivanichkul, Sutthichai Luangamornlert, Thitipong Kerdtongtawee
suono/sound Nopawat Likitwong, Kaikangwol Rungsakorn
interpreti/cast Natthaya Nakavech, Gun Chunhawat
produttore/producer Paolo Bertolin
produzione/production Hello Filmmaker
coproduttore/coproducer Donsaron Kovitvanitcha
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