Nazione: Cile
Anno: 2012
Durata: 115'


Cile, 1988: pressato dalla comunità internazionale, Pinochet è costretto a indire un referendum per chiedere al popolo cileno di prolungare di altri otto anni il suo potere. Per evitare un altro decennio di dittatura, il fronte del «no» affida la campagna d’opinione al giovane e ambizioso pubblicitario René Saavedra: le scarse risorse a disposizione e la sorveglianza della polizia non impediranno a lui e ai suoi collaboratori di progettare la geniale strategia comunicativa che li porterà alla vittoria, assecondando la voglia di libertà di un' intera nazione.

Biografia

regista

Pablo Larrain

Pablo Larraín (Santiago, Cile, 1976) ha studiato comunicazione audiovisiva alla Uniaac di Santiago ed è uno dei fondatori di Fabula, una casa di produzione cinematografica e pubblicitaria. Nel 2005 ha diretto il suo primo lungometraggio, Fuga, premiato al Cartagena Film Festival, al Festival del cinema spagnolo di Malaga e al Festival del cinema latinoamericano di Trieste. Con il successivo Tony Manero, vincitore del Torino Film Festival nel 2008, ha ottenuto numerosi riconoscimenti internazionali, così come con Post Mortem (2010), presentato in concorso alla Mostra di Venezia. Nel 2011 ha prodotto e diretto con Jonathan Jakubowicz la serie televisiva Prófugos. Nel 2012 ha vinto con No il Cicae Award al Festival di Cannes, dove il film è stato presentato alla Quinzaine des réalisateurs.

FILMOGRAFIA

Fuga (2005), Tony Manero (2008), Post Mortem (2010), Prófugos (coregia/codirector Jonathan Jakubowicz, tv, 2011), No (2012).

Dichiarazione

regista

«Abbiamo deciso di girare ricorrendo allo stesso formato di ripresa utilizzato, ai tempi, per il materiale d’archivio. Di conseguenza, abbiamo ottenuto immagini identiche a quelle risalenti agli anni Ottanta in modo che lo spettatore potesse godere di questi rari filmati senza rendersi conto di cosa appartenesse all’epoca e cosa invece fosse stato girato per il film. Seguendo questo processo, grazie alla telecamera Igekami del 1983, abbiamo nascosto il ricorso al materiale d’archivio, creando un’ininterrotta combinazione di tempo, spazio e immagini».

Cast

& Credits

regia/director Pablo Larraín
soggetto/story dalla pièce/from the play Referendum di/by Antonio Skármeta sceneggiatura/screenplay Pedro Peirano
fotografia/cinematography Sergio Armstrong
montaggio/film editing Andrea Chignoli
scenografia/production design Eduardo Castro
suono/sound Miguel Hormazabal
interpreti e personaggi/cast and characters Gael García Bernal (René Saavedra), Alfredo Castro (Lucho Guzman), Antónia Zegers (Verónica Caravajal), Luis Gnecco (Urrutia), Marcial Tagle (Costa), Nastor Cantillana (Arancibia), Jaime Vadell (il ministro/minister), Pascal Monter (Simon)
produttori/producers Juan de Dios Larrain, Daniel Dreifuss
produzione/production Fabula, Participant Media, Canana
distribuzione/distribution Sony Picture Classics

TFF

premi

PREMIO GLI OCCHIALI DI GANDHI 2012

Menzione speciale

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