30° TORINO FILM FESTIVAL
FESTA MOBILE

SHADOW DANCER

SHADOW DANCER
di James Marsh
Nazione: UK
Anno: 2012
Durata: 100'


Collette proviene da una famiglia di Belfast legata all’Ira. Quando viene arrestata a Londra per un fallito attentato si trova davanti a un bivio: finire in galera per venticinque anni o diventare un’infiltrata dei servizi segreti britannici? In ballo non c’è solo la sua libertà ma il rischio di perdere suo figlio. Messa alle strette, decide di collaborare: tornata a Belfast, dovrà spiare i suoi familiari. Stretta tra la vergogna di sentirsi una traditrice e le profonde riserve morali che la tormentano, Collette può contare solo sull'aiuto di Mac, l’agente dell’intelligence che l’ha arrestata. Ma come sopravvivere in un mondo che non distingue tra bene e male e gli intrighi sono all'ordine del giorno?

Biografia

regista

James Marsh

James Marsh (Truro, Regno Unito, 1963) ha iniziato la sua carriera come documentarista per il canale britannico Bbc. Nel 1999 ha diretto il suo primo lungometraggio di finzione, Wisconsin Death Trip, divenuto con gli anni un cult movie, a cui è seguito, nel 2005, The King, presentato al Festival di Cannes nella sezione Un certain regarde. Con Man on Wire - Un uomo tra le torri (2008) ha ottenuto oltre venticinque riconoscimenti internazionali, tra cui l’Oscar 2009 per il miglior documentario. Con Project Nim (2011), invece, ha vinto il premio come miglior regista al Sundance Film Festival 2011. Doppio gioco è stato presentato alla 30a edizione del Torino Film Festival.

FILMOGRAFIA

The Animator of Prague (doc., 1990), The Burger & the King: The Life & Cuisine of Elvis Presley (doc., 1996), Wisconsin Death Trip (1999), The Team (doc., 2005), The King (2005), Man on Wire (Man on Wire - Un uomo tra le torri, doc., 2008), Red Riding: In the Year of Our Lord 1980 (2009), Project Nim (id., doc., 2011), Shadow Dancer (Doppio gioco, 2012), The Theory of Everything (La teoria del tutto, 2014). 

Dichiarazione

regista

«Quando ricevetti la sceneggiatura di Tom Brady, iniziai a leggerla con l’animo appesantito [...]. Ma Tom aveva posto una premessa psicologicamente interessante al racconto: cosa succederebbe se dovessi tradire la tua famiglia e spiarla ogni giorno? Sono rimasto attratto da questo elemento, così come dal cinismo e la slealtà che permeano la storia».

Cast

& Credits

regia/director James Marsh
sceneggiatura/screenplay Tom Brady
fotografia/cinematography Rob Hardy
montaggio/film editing Jinx Godfrey
scenografia/production design Jon Henson
costumi/costume design Lorna Marie Mugan
musica/music Dickon Hinchliffe
interpreti e personaggi/cast and characters Clive Owen (Mac), Andrea Riseborough (Collette), Gillian Anderson (Kate Fletcher), Aidan Gillen (Gerry), Domhnall Gleeson (Connor), Bríd Brennan (Ma), David Wilmot (Kevin Mulville), Stuart Graham (Ian Gilmore), Martin Mccann (Brendan)
produttore/producer Chris Coen
produzione/production Unanimous Entertainment
coproduttori/coproducers Andrew Lowe, Ed Guiney, Camille Gatin coproduzione/coproduction Element Pictures
distribuzione/distribution Moviemax
vendita all’estero/world sales Wildbunch International
Menu
X
X