30° TORINO FILM FESTIVAL
FIGLI E AMANTI

THE WILD BUNCH

di Sam Peckinpah
Nazione: USA
Anno: 1969
Durata: 143'


Nel 1914 Pike Bishop e la sua banda assaltano l’ufficio della compagnia ferroviaria in cui è nascosto un deposito d’argento. Per l’anziano bandito si tratta dell’ultimo colpo, che si trasforma però in un massacro. È evidente come la stessa compagnia abbia ordito un’imboscata: fuorilegge e civili inermi vengono decimati ma del bottino nessuna traccia. Braccati dai cacciatori di taglie, Pike e cinque sopravvissuti espatriano in Messico, dove infuria la rivoluzione. Qui entrano in affari con l’esercito controrivoluzionario ma ben presto si schiereranno dalla parte dei peones, rifornendo di armi un villaggio ribelle e unendosi alla loro lotta in un’ultima fatale battaglia.

Biografia

regista

Sam Peckinpah

Sam Peckinpah (Fresno, California, Usa, 1925 - Inglewood, Los Angeles, California, Usa, 1984), marine durante la Seconda guerra mondiale, si è laureato in teatro alla University of Southern California, prima di allestire numerosi spettacoli teatrali e lavorare poi in televisione. Ha quindi esordito nel lungometraggio cinematografico con La morte cavalca a Rio Bravo, a cui sono seguiti film come Il mucchio selvaggio, La ballata di Cable Hogue, Cane di paglia, L’ultimo buscadero, Getaway!, Pat Garrett e Billy the Kid, Voglio la testa di Garcia o La croce di ferro, con cui si è imposto come uno degli autori più importanti e innovativi del cinema americano degli anni Settanta.

FILMOGRAFIA

The Deadly Companions (La morte cavalca a Rio Bravo,1961), Ride the High Country (Sfida nell’alta Sierra, 1962), Major Dundee (Sierra Charriba, 1965), The Wild Bunch (Il mucchio selvaggio, 1969), The Ballad of Cable Hogue (La ballata di Cable Hogue, 1970), Straw Dogs (Cane di paglia, 1971), Junior Bonner (L'ultimo buscadero, 1972), The Getaway (Getaway!, 1972), Pat Garrett and Billy the Kid (Pat Garret e Billy the Kid, 1973), Bring Me the Head of Alfredo Garcia (Voglio la testa di Garcia, 1974), The Killer Elite (Killer Elite, 1975), Cross of Iron (La croce di ferro, 1977), Convoy (Convoy - Trincea d’asfalto, 1978), The Osterman Weekend (Osterman Weekend, 1983).

Dichiarazione

regista

«Il punto centrale del film consiste nel prendere l’aspetto violento del cinema e sbandierarlo al pubblico. [...] È qualcosa di brutto, di abbrutente e dannatamente orrido; non è divertente, non è come giocare ai cowboy e agli indiani. È una cosa terribile, disgustosa eppure provoca una certa reazione in noi, una sorta di eccitazione, perché noi tutti siamo violenti».

Cast

& Credits

regia/director Sam Peckinpah
soggetto/story Walon Green, Roy N. Sickner
sceneggiatura/screenplay Walon Green, Sam Peckinpah
fotografia/cinematography Lucien Ballard
montaggio/film editing Louis Lombardo
scenografia/production design Edward Carrere
costumi/costume design James R. Silke
musica/music Sonny Burke
suono/sound Robert J. Miller
interpreti e personaggi/cast and characters William Holden (Pike Bishop), Ernest Borgnine (Dutch Engstrom), Robert Ryan (Deke Thornton), Edmond O’Brien (Freddy Sykes), Warren Oates (Lyle Gorch), Jaime Sánchez (Angel), Ben Johnson (Tector Gorch), Emilio Fernández (il generale/general Mapache) produttore/producer Phil Feldman
produzione/production Warner Brothers/Seven Arts
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