32° TORINO FILM FESTIVAL
TFFDOC/FUORI CONCORSO

MGA ANAK NG UNOS, UNANG AKLAT

STORM CHILDREN, BOOK 1
di Lav Diaz
Nazione: Filippine
Anno: 2014
Durata: 143'


Le Filippine sono la nazione a maggiore rischio tornado al mondo: ogni anno sono colpite da più di venti tempeste tropicali. Nel 2013 il tifone Yolanda ha scatenato tutta la sua potenza sull’arcipelago asiatico, lasciandosi alle spalle scenari di distruzione apocalittica.

Biografia

regista

Lav Diaz

Lav Diaz (Cotabato, Filippine, 1958) ha frequentato il Mowelfund Film Institute di Quezon City e ha esordito nel 1997 con The Criminal of Barrio Concepcion, imponendosi come uno degli autori più innovativi del cinema filippino. La consacrazione è arrivata con Batang West Side (2002), premiato a Bruxelles e Singapore, e con il fluviale Evolution of a Filipino Family (2004), presentato a Rotterdam e a Torino, così come il documentario I figli dell’uragano (2014). I suoi ultimi lavori sono stati presentati ai più grandi festival internazionali, fra cui Cannes (Norte - The End of History, 2013), Locarno (From What Is Before, 2014, Pardo d’oro), Berlino (A Lullaby for the Sorrowful Mystery, 2016, Alfred Bauer Award) e Venezia (The Woman Who Left, 2016, Leone d’oro). 

FILMOGRAFIA

Serafin Geronimo, kriminal ng baryo concepcion (The Criminal of Barrio Concepcion, 1998), Burger Boys (1999), Batang West Side (2002), Hesus rebolusyonaryo (Hesus the Revolutionary, 2002), Ebolusyon ng isang pamilayang Pilipino (Evolution of a Filipino Family, 2004), Heremias: Unang aklat - Ang alamat ng prinsesang bayawak (2005), Melancholia (2008), Florentina Hubaldo, CTE (2012), Norte, hangganan ng kasaysayan (Norte - The End of History, 2013), Mula sa kung ano ang noon (From What Is Before, 2014), Ang babayeng humayo (The Woman Who Left, 2016).

Dichiarazione

regista

«La spinta iniziale per il film viene dall’idea di raccontare la tempesta nell’animo umano e non solo nella psiche dei filippini. Ho quindi iniziato a girare, senza pensare a una struttura, una forma o un profilo da seguire. Negli ultimi nove mesi ho visitato e soggiornato nei luoghi e nelle isole interessate dai tifoni, documentavo e raccontavo quello che era successo, trovando il bandolo della matassa nella ricerca di una storia, della storia. Quando finalmente mi sono fermato per controllare, affrontare e mettere a confronto le riprese iniziali […], mi sono accorto che oltre alla distruzione, la devastazione, il caos e le evacuazioni, ci sono le immagini dei bambini smarriti. E solo loro, i bambini, le principali vittime».

Cast

& Credits

regia, fotografia, montaggio/director, cinematography, film editing
Lav Diaz
produzione/production
Sine Olivia Pilipinas, DMZ Docs
contatti/contacts
Sine Olivia Pilipinas
+632 369 07 41 
sineoliviapilipinas@gmail.com
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