37° TORINO FILM FESTIVAL
TFFDOC/FUORI CONCORSO

QUELLO CHE VERRÀ È SOLO UNA PROMESSA

QUELLO CHE VERRÀ È SOLO UNA PROMESSA
di Flatform
Nazione: Italia
Anno: 2019
Durata: 20'


In un lungo piano sequenza attraverso l’isola di Funafuti si avvicendano fluidamente lo stato di siccità e quello di allagamento e viceversa, senza interruzioni. I luoghi e le azioni dei loro abitanti, nel costante e scorrevole movimento da uno stato all’altro, mettono a dimora le due situazioni ricorrenti dell’isola: quelle dell’attesa e della sospensione. Funafuti, nell’arcipelago di Tuvalu, è teatro da qualche anno di un fenomeno unico: per effetto dell’innaturale surriscaldamento del mare l’acqua salata risale dal sottosuolo, sgorga attraverso le porosità dei terreni e li allaga mettendo a rischio il futuro della vita sull’isola.

Programmazione

festival

24
NOV
16:30
Acquista
Cinema Massimo - Sala 2
INCONTRO CON FLATFORM
Sottotitoli:

Biografia

regista

Flatform Flatform

Flatform è un artista collettivo che opera dal 2006 e ha sede a Milano e Berlino. I film di Flatform sono stati presentati in numerosi festival cinematografici come la Quinzaine des realisateurs del Festival de Cannes, l’Iffr di Rotterdam, la Mostra del cinema di Venezia, l’Ifft di Toronto. Opere di Flatform sono state presentate in numerosi musei e istituzioni, tra cui il Museo Hirshhorn di Washington, il Wexner Center for the Arts di Columbus, il Centre Pompidou di Parigi, l’MSU - Museum of Contemporary Art di Zagabria, il Maxxi Museum di Roma, lo Haus der Kulturen der Welt di Berlino, il Garage Museum of Contemporary Art di Mosca, il Museu da Imagem e do Som di San Paolo.

FILMOGRAFIA

Intorno allo zero (cm, 2007), In natura non esistono effetti speciali, solo conseguenze (cm, 2007), Domenica 6 aprile, ore 11:42 (cm, 2008), 57.600 secondi di notte e luce invisibili (cm, 2009), Non si può nulla contro il vento (cm, 2010), Un luogo a venire (cm, 2011), Movimenti di un tempo impossibile (cm, 2011), Trento Symphonia (cm, 2014), Quantum (cm, 2015), Eleven Trails (cm, 2018), Quello che verrà è solo una promessa (cm, 2019), Approaches to a Theory of Punctuation (cm, 2019).

Dichiarazione

regista

«L’idea di questo film nasce da alcuni elementi ricorrenti che caratterizzano gran parte del nostro lavoro. In particolare, ci riferiamo all’attenzione riservata ai cambiamenti spaziotemporali che, attraverso un complesso processo di editing, vengono creati con filmati reali. Ciò che ci interessa da diversi anni è la possibilità di lavorare sul paesaggio per creare un continuum di situazioni che sono normalmente considerate opposte o generate l’una dall’altra. Nessuno immagina queste situazioni occupare lo stesso tempo e lo stesso luogo, che invece è quello che noi facciamo».

Cast

& Credits

flatform
QUELLO CHE VERRÀ È SOLO UNA PROMESSA
Italia-Olanda-Nuova Zelanda/Italy-The Netherland-New Zealand, 2019, 22’, col.

quello che verrà è solo una promessa

regia, fotografia, montaggio/director, cinematography, film editing
Flatform
compositing ed effetti visivi/compositing & VFX
Stereomatrix (Reinier Van Brummelen, Neda Georguieva)
effetti visivi aggiuntivi/additional VFX
Blue Pill FX Milan
suono/sound
Wiebe de Boer

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contatti/contacts
Dugong Films
http://www.dugong.it/
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