37° TORINO FILM FESTIVAL
ONDE

SIX PORTRAITS OF PAIN

SIX PORTRAITS OF PAIN
di Teresa Villaverde
Nazione: Portogallo
Anno: 2019
Durata: 25'


Su invito del Centro Cultural de Belém, la regista ha affrontato questo lavoro ispirandosi al componimento dal titolo Six Portraits of Pain (2005) di António Pinho Vargas. Questo processo inverte la consueta relazione tra film e colonna sonora, dal momento che la musica è nata per prima e il film è arrivato in un secondo momento, come «colonna sonora filmica» di una partitura musicale.

Programmazione

festival

23
NOV
15:00
Acquista
Cinema Reposi - Sala 5
NE CROYEZ SURTOUT PAS QUE JE HURLE + CORTO
Sottotitoli: sott. it./Eng. sub.
25
NOV
18:00
Acquista
Cinema Reposi - Sala 5
NE CROYEZ SURTOUT PAS QUE JE HURLE + CORTO
Sottotitoli: sott. it./Eng. sub.
26
NOV
11:00
Acquista
Cinema Reposi - Sala 5
NE CROYEZ SURTOUT PAS QUE JE HURLE + CORTO
Sottotitoli: sott. it./Eng. sub.

Biografia

regista

Teresa Villaverde

Teresa Villaverde (Lisbona, Portogallo, 1966) ha iniziato la sua carriera come attrice, cosceneggiatrice e coregista al teatro della Scuola di belle arti di Lisbona. Ha recitato in À Flor do Mar di João César Monteiro (1986), ha lavorato come assistente di Paulo Rocha e come sceneggiatrice con José Álvaro Morais e João Canijo. A partire dagli anni Novanta si è dedicata alla regia, dirigendo diversi film tra cui A Idade Maior (1991), presentato alla Berlinale, Os Mutantes (1998), successo internazionale di pubblico e critica, e Água e Sal (2001), presentato a Venezia. Nel 2010 ha fondato la propria casa di produzione, Alce Filmes. Con Colo, presentato in concorso alla Berlinale, ha partecipato nel 2017 al Torino Film Festival. Sempre il Torino Film Festival ha presentato nel 2018 O Termómetro de Galileu.

FILMOGRAFIA

A Idade Maior (1991), Três Irmãos (1994), O Amor Não me Engana (cm, doc., tv, 1996), Os Mutantes (1998), Água e Sal (2001), A Favor da Claridade (doc., 2003), Visions of Europe (ep. Cold Wa(te)r, 2004), Transe (2006), Cisne (2011), Venezia 70 - Future Reloaded (2013), Ponts de Sarajevo (I ponti di Sarajevo, ep. Sara e a Sua Mãe, cm, 2014), Paris 15/16 (cm, 2016), Colo (2017), O Termómetro de Galileu (doc., 2018), Six Portraits of Pain (2019).

Dichiarazione

regista

«La musica fa spesso parte del cinema, ma il cinema non fa parte della musica. La musica dovrebbe essere parte del cinema solo quando il cinema ne ha bisogno, quando è necessario. La musica non ha sempre bisogno di immagini cinematografiche. La musica e il cinema possono lavorare insieme sin dall’inizio, ma non sarà questo il caso. Anche con gli occhi ben aperti, la musica ci acceca, portandoci in altri luoghi che non appartengono né al mondo delle immagini né a quello delle parole. Questo lavoro ne ha la consapevolezza e l’umiltà, ma deve sapere come superare le difficoltà. Sarà un’opera “in trance”, la presentazione di immagini cieche di un luogo misterio

Cast

& Credits

teresa villaverde
SIX PORTRAITS OF PAIN
Portogallo/Portugal, 2019, 25’24’’, col.

six portraits of pain

regia, montaggio/director, film editing
Teresa Villaverde
fotografia/cinematography
João Ribeiro
produzione/production
Fundação Centro Cultural de Belém

**
contatti/contacts
Portugal Film - Portuguese Film Agency
Ana Isabel Strindberg
[email protected]
www.portugalfilm.org

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