38° TORINO FILM FESTIVAL
TORINO 38

CAMP DE MACI

POPPY FIELD
di Eugen Jebeleanu
Nazione: Romania
Anno: 2020
Durata: 81'


Cristi è un giovane poliziotto rumeno che vive un’esistenza apparentemente contraddittoria: lavora in un ambiente gerarchico e maschilista ed è un omosessuale riservato e geloso della propria vita privata. Nei giorni in cui Hadi, il ragazzo con cui ha una relazione a distanza, è venuto a fargli visita dalla Francia, Cristi viene chiamato per un intervento: un gruppo nazionalista e omofobo ha interrotto una proiezione di un film a tematica omosessuale. Quando uno dei manifestanti minaccia di smascherarlo, Cristi perde il controllo.

Programmazione

festival

25
NOV
dalle ore 14.00 per 48 ore
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TFF@MyMoviesLive!
.
Sottotitoli: sott. it. / Eng. sub.
28
NOV
dalle ore 19.00 per 29 ore
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MIGLIOR ATTORE TORINO 38
Sottotitoli: sott. it. / Eng. sub.

Biografia

regista

Eugen Jebeleanu

è un regista teatrale e cinematografico. Attraverso i suoi progetti, allestiti in teatri e festival europei di prestigio internazionale (in Romania, Polonia, Danimarca, Germania, Moldavia e Francia), ha messo in scena vicende umane di persone che non aderiscono alla cultura dominante e si ribellano contro i sistemi che censurano la libertà d’espressione. Tra i suoi allestimenti, la pièce Katzelmacher di Fassbinder e Roosevelt Square di Dea Loher presso il Teatro nazionale di Stoccarda e l’imminente opera musicale di John Adams, I Was Looking at the Ceiling and Then I Saw the Sky, presso l'Opera di Lione. Ha diretto inoltre due lavori scritti da Yann Verburgh, Itineraries. One Day the World Will Change e Ogres, quest’ultimo premiato dalla Fédération d’Associations de Théâtre Populaire. Poppy Field (2020) è il suo primo lavoro per il cinema.

FILMOGRAFIA

Camp de maci (Poppy Field, 2020).

Dichiarazione

regista

«Il contesto iniziale ha creato le premesse per dare vita a un tessuto narrativo e sociale che inserisse Cristi, un poliziotto rumeno gay, in una catena di eventi e conseguenze legate alla sua identità. Cercando di adattarsi alle esigenze etero-normative del suo ambiente, Cristi incarna il conflitto e la vulnerabilità di molte persone LGBTQ+ (rumene e non). In altre parole, il contesto sociale della storia innesca il conflitto interiore del protagonista e lo costringe a confrontarsi con sé stesso nel tentativo di ritrovare il suo equilibrio».

Cast

& Credits

REGIA: Eugen Jebeleanu. SCENEGGIATURA: Ioana Moraru. FOTOGRAFIA: Marius Panduru. MONTAGGIO: Cătălin Cristuţiu. SCENOGRAFIA: Velica Panduru. SUONO: Alex Dragomir. CAST: Conrad Mericoffer, Alexandru Potocean, Radouan Leflahi, Cendana Trifan, Ionuţ Niculae, Alex Călin, Rolando Matsangos, George Piştereanu. PRODUZIONE: Icon Productions. COPRODUZIONE: Motion Picture Management, Cutare Film.

CONTACTS: Patra Spanou film@patraspanou.biz
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