Il matrimonio di Lena viene messo in discussione quando suo marito s’ammala. L’uomo, infatti, le chiede di accompagnarlo verso la morte e di praticare l’eutanasia. Un fardello insopportabile o l'ultima prova d'amore? Nonostante la disperazione, però, Lena sostiene il marito, lo accudisce, supera il confine della normalità. La sua è una lotta piena d’amore tra la necessità di lasciar andare le persone e la voglia di trattenerle e resistere.
Biografia
regista

Marcus Hanisch
(Hoyerswerda, Germania dell’est, 1984) ha preso parte al programma di alta qualificazione TP2 Talent Pool, studiato regia presso la Deutsche Film- und Fernsehakademie Berlin (DFFB), la scuola di cinema e televisione di Germania, a Berlino, diretto videoclip, spot e cortometraggi. Alcuni dei suoi cortometraggi pluripremiati, come Breath dodging, Flying, Love Note e Q: Ghostly Remote Effect – sono stati mostrati in oltre cento festival in tutto il mondo. Dal 2016 lavora per l'European Film Market della Berlinale e dal 2020 è membro della giuria del SciFi Film Festival di Berlino.
FILMOGRAFIA
Schwarzatmen (Breath Dodging, cm, 2012), Fliegen (Flying, cm, 2013), Pionier (cm, 2014), N+1 (cm, 2015), P (cm, 2017), Liebesbrief (Love Note, cm, 2017), Q: Ghostly Remote Effect (cm, 2020), Lass Uns Vergessen (Let Us Forget, cm, 2020), No Power for Nobody (cm, 2020).
Dichiarazione
regista
«Il vero amore è aiutare il proprio partner a diventare ciò che desidera, anche se questo va contro i propri interessi. Ma cosa succede se il partner vuole morire? L'amore in questo caso conosce i confini? È in grado di tollerare la morte intenzionale? E cosa resta se devi lasciarlo andare?»