4° FESTIVAL INTERNAZIONALE CINEMA GIOVANI
Concorso 1986

Incidente di percorso

di Donatello Alunni Pierucci
Nazione: Italia
Anno: 1986
Durata: 65'


Solo attraverso il compimento di una serie di atti morali sovversivi la vita può riacquistare valore per Rebelsky, scrittore stanco di personaggi e situazioni inventate e desideroso di essere egli stesso, in prima persona, protagonista. Così, dopo aver lasciato Tunisi dove tradisce e denuncia un amico unicamente per mettere alla prova i suoi sentimenti, Rebelsky ha un nuovo progetto agghiacciante: uccidere senza movente e concludere così una vita estremamente vissuta e spesa in continue esperienze. "La morte alla terza persona è la morte in generale, la morte astratta e anonima... un oggetto come un altro che si descrive e analizza... e che rappresenta il massimo dell'oggettivit` priva di tragicit`." (Jankélevitch) "Rebelsky, eroe negativo, cerca qualcosa di non classificabile, di non schematizzabile, e ha l'illusione di averla trovata in quella estrema possibilit` spettacolare che nello spaziotempo del gesto stesso dell'uccidere, si esalta ai massimi livelli di eccitazione e disperazione. Rebelsky rappresenta l'estremismo come vizio intellettuale, come momento esasperato di soddisfazione immediata dei propri bisogni, come possesso e non processo di conquista. La morte diviene così ai suoi occhi il vero banco di prova della sua vita. Ma nell'incontro con Gerard, la vittima prescelta, Rebelsky ha modo di accorgersi che la possibile morte dell'altro non è che il simbolo della propria morte mentale, del declino del proprio spirito. Thanatos è la vera protagonista e i personaggi ruotano costantemente intorno ad essa: la morte è più radicale della vita in quanto avvenimento più universale e ineluttabile. Ma la saggezza di Gerard ci porta ad un'altra visione, sicuramente meno drammatica: la consapevolezza costante della propria fine che aiuta a vivere con maggiore serenit` la vita." (Donatello Alunni Pierucci)

Biografia

regista

Donatello Alunni Pierucci

Donatello Alunni Pierucci, nato a Perugia, laureato al DAMS di Bologna, risiede a Roma dal 1987. Comincia la sua attività a Milano lavorando come regista, sceneggiatore e direttore di produzione in numerosi film pubblicitari e documentari industriali. In questo periodo dà vita, insieme ad altri film-maker, all'esperienza «Indigna», luogo di discussione e di esperienze produttive che hanno segnato la scena cinematografica milanese verso la metà degli anni '80. Dopo essersi trasferito a Roma, nel 1992 inizia a collaborare con la RAI come regista di dirette televisive. Realizza nel frattempo video indipendenti che vengono presentati in vari festival internazionali. Negli ultimi anni ha firmato la regia di numerose puntate delle soap-opera Un posto al sole e Baci rubati.

FILMOGRAFIA

Incidente di percorso (1986), Tempo rubato (mm, 1988), A sangue freddo (cm, 1988), Mondiali '90: lavori in corso (film collettivo, 1990), Emigré - Il viaggio (cm, 1990), Marocco Addio (cm, 1991), Milano 25 aprile 1994 (film collettivo, 1994), Natura morta (cm, 1995), Un'estate da rem (cm, 2002), Elementi (cm, 2003).

Cast

& Credits

Regia: Donatello Alunni Pierucci.
Sceneggiatura: Laura Fremder, Donatello Alunni Pierucci.
Fotografia: Luca Bigazzi.
Musica: Daniel Bacalov, Galliano Prosperi
Sonoro: Hubrecht Nijhuis
Scenografia: Franca Bertagnolli.
Montaggio: Massimo Fiocchi.
Interpreti: Tomas Arana, Philippe Leroy, Monica Scattini, Bruno Armando, Carla Chiarelli, Giacomo Paris, Andrea Renzi.
Produzione: Kiko Stella per la Electric Film, V. San Marco 25, Milano.
Promozione: Indigena, P.za Grandi 1, Milano Tel.: 02-736632.
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