43° TORINO FILM FESTIVAL
ZIBALDONE

127 HOURS

127 ORE
di Danny Boyle
Nazione: UK, USA, Francia
Anno: 2010
Durata: 94'


L'escursionista Aron Ralston deve cercare di salvarsi dopo che la caduta di un gigantesco masso gli ha intrappolato il braccio e lo tiene bloccato in un canyon dello Utah. Nel corso dei successivi cinque giorni in balia delle intemperie, Ralston troverà il coraggio di di compiere un gesto estremo pur di uscire da una situazione sempre più critica. Durante il difficile percorso che lo porterà alla salvezza, l’uomo avrà però il tempo di ripensare ai propri amici, alle amanti, alla famiglia e alle due escursioniste incontrate poco prima dell’incidente.

Biografia

regista

Danny Boyle

(Manchester, Uk, 1956) ha iniziato la sua carriera nel campo teatrale e televisivo, per poi dedicarsi al cinema. Piccoli omicidi tra amici (1994) è stato il suo primo lungometraggio, ma è con Trainspotting (1996) che si è affermato definitivamente. Dopo Una vita esagerata (1997) e The Beach (2000) si è quindi confrontato con diversi generi, tra cui l’horror con 28 giorni dopo (2003), la commedia con Millions (2004) e la fantascienza con Sunshine (2007). Con The Millionaire (2008) ha vinto il premio del pubblico al Festival di Toronto e otto premi Oscar, tra cui quello per il miglior film, la miglior regia e la migliore sceneggiatura non originale. Nel 2012 ha presentato al Festival 127 Hours, dopo il quale ha proseguito a realizzare film ed episodi di serie tv di grande richiamo, fra commedia (Yesterday) e horror (28 anni dopo).

FILMOGRAFIA

Scout (mm, tv, 1987), The Venus de Milo Instead (mm, tv, 1987), The Nightwatch (mm, tv, 1989), For the Greater Good (tv, 1991), Inspector Morse (Ispettore Morse, tv, 1990-1992), Mr. Wroe's Virgins (tv, 1993), Mister Wroe’s Virgins (mm, tv, 1993), Shallow Grave (Piccoli omicidi tra amici, 1994), Trainspotting (id., 1996), A Life Less Ordinary (Una vita esagerata, 1997), Alien Love Triangle (cm, 1999), The Beach (id., 2000), Strumpet (tv, 2001), Vacuuming Completely Nude in Paradise (tv, 2001), 28 Days Later (28 giorni dopo, 2003), Millions (id., 2004), Sunshine (id., 2007), Slumdog Millionaire (The Millionaire, 2008), 127 Hours (2010),  Happy and Glorious (cm, 2012), Babylon (tv, 2014), Trance (In trance, 2013), Steve Jobs (id., 2015), T2 Trainspotting (id., 2017), Yesterday (id., 2019), Trust (tv, 2018), Pistol (tv, 2022), 28 Years Later (28 anni dopo, 2025).

Dichiarazione

regista

«Penso che ognuno di noi farebbe qualsiasi cosa per salvarsi la vita, che è così meravigliosa e ci fa superare anche le peggiori difficoltà. Credo che l’avventura di Aron in quel canyon sia stata un’inattesa presa di coscienza del pieno valore della vita. Uno dei concetti fondamentali alla base del film è che lui non era mai veramente solo nel canyon. Fisicamente era davvero isolato e sperduto, ma spiritualmente era circondato da tutti coloro che aveva conosciuto, amato o anche solo sognato fino a quel momento».

Cast

& Credits

REGIA: Danny Boyle. SOGGETTO: dal romanzo Between a Rock and a Hard Place di Aron Ralston. SCENEGGIATURA: Danny Boyle, Simon Beaufoy. FOTOGRAFIA: Enrique Chediak, Anthony Dod Mantle. MONTAGGIO: Jon Harris. SCENOGRAFIA, COSTUMI: Suttirat Anne Larlarb. MUSICA: A.R. Rahman. CAST: James Franco, Kate Mara, Amber Tamblyn, Treat Williams, Kate Burton, John Lawrence. PRODUZIONE: Danny Boyle, Christian Colson, John Smithson per Searchlight Pictures, Pathé, Cloud Eight Films, Decibel Films, Darlow Smithson Productions.
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