Per Amber, Lavinia, Zosia, Lola e Maddy l’unico obiettivo del loro viaggio a Joshua Tree è divertirsi senza pensieri, tra feste, musica, alcol e avventure. A bordo della barca dove intendono scatenarsi, però, c’è anche l’ex di Amber, e quando lei lo vede con un’altra ragazza reagisce buttandosi tra le braccia di Tye. Quello che inizia come un gioco prende però una piega oscura: rimasta sola, Amber si trova costretta a respingere le avance di Tye quando questi passa il segno. Sconvolta, Amber si butta nei festeggiamenti, ma la sua rabbia la porta a far cacciare lei e le amiche dalla barca. È l'inizio così di una notte folle in cui le quattro turiste saranno aggredite dagli uomini della cittadina in cui si trovano e poi decideranno di passare all'azione...
Biografia
regista

Izabel Pakzad
(New York, Usa) è una regista, sceneggiatrice e attrice irano-greco-americana. Il suo cortometraggio Don’t Worry, It’s Gonna Be OK – da lei scritto, diretto e interpretato – è stato selezionato ai festival Raindance e HollyShorts, qualificanti per gli Oscar, e ha vinto il premio come Miglior Cortometraggio al L.A. Film Festival. In seguito ha prodotto e interpretato come protagonista il lungometraggio indipendente Thena, presentato in anteprima mondiale al Taormina Film Festival a giugno. Più recentemente ha scritto e diretto Find Your Friends, il suo primo lungometraggio, ispirato alla vera storia di una vacanza tra amiche finita terribilmente male.
FILMOGRAFIA
Don’t Worry, It’s Gonna Be OK (cm, 2022), Find Your Friends (2025).
Dichiarazione
regista
«L’idea di scrivere un thriller ambientato a Joshua Tree mi è venuta dopo una mia esperienza reale: mentre ero lì con le mie migliori amiche, sono stata molestata e poi inseguita da un gruppo di uomini. È stato terrificante, un episodio che mi ha profondamente scosso e costretto a fare i conti con quanto possa essere vulnerabile una donna in certe situazioni. Da quell’esperienza è nata la spinta a scavare più a fondo e scrivendo questa sceneggiatura ho visto la storia come un’occasione per esplorare i temi del femminismo e del patriarcato con uno sguardo onesto, crudo e senza sconti».


