43° TORINO FILM FESTIVAL
CONCORSO LUNGOMETRAGGI
IDA, KI JE PELA TAKO GRDO, DA SO ŠE MRTVI VSTALI OD MRTVIH IN ZAPELI Z NJO
di Ester Ivakič
In un piccolo villaggio della remota regione del Prekmurje, in Slovenia, una bambina di dieci anni, fantasiosa ma stonata, è convinta di poter impedire la morte della nonna entrando nel coro della scuola.
Biografia
regista

Ester Ivakič
(Nova Gorica, Slovenia, 1992), regista e sceneggiatrice, si è laureata nel 2016 presso l’Accademia d’arte di Nova Gorica e successivamente ha studiato regia cinematografica presso l’Accademia di teatro, radio, cinema e televisione (AGRFT) di Lubiana. Con il corto Srdohrd (2016) ha ricevuto una menzione speciale al Festival del cinema sloveno e nel 2021, con un altro corto, Magical Castle Is Here Now, ha vinto il premio come Miglior film sloveno al festival di cortometraggi FeKK. Ha realizzato numerosi altri corti e videoclip, oltre a sviluppare e scrivere il suo primo lungometraggio, Ida Who Sang So Badly Even the Dead Rose Up and Joined Her in Song, attraverso diversi workshop internazionali.
FILMOGRAFIA
Dysphoria (coregia Gregor Kocjančič, Teja Miholič, cm, 2014), Claustrophilia (coregia Matjaž Bajc, Vid Erbič Križanec, Urban Klanjšček, Gregor Kocjančič, Filip Košnik, Tilen Leban, Špela Lutman, cm, anim, 2014), Ringelšpil vikend (coregia Teja Miholič, Ringelšpil Weekend, cm, 2015), AHA.OK (cm, 2015), Srdohrd (cm, 2016), A ti spremenim ime? (Shall I Change Your Name?, coregia Lea Anclin, Teja Miholič, Anne Elisabeth Tassel, cm, 2016), 500 let (cm, 2016), Sklece za Majano (cm, 2017), Assunta (cm, 2018), Vse, kar ti hočem povedati s telepatskimi signali, ko me ne poslušaš (Everything I’m Trying to Tell You Using Telepathic Signals When You’re Not Listening to Me, cm, 2019), Okrog obrnjen zrak (Reversed Air, cm, 2020), Magični grad je tu (Magical Castle Is Here Now, cm, 2021), Preprost člouk in konec sveta (A Simple Man and the End of the World, Vampires from Oklahoma, cm, 2022), Ida, ki je pela tako grdo, da so še mrtvi vstali od mrtvih in zapeli z njo (Ida Who Sang So Badly Even the Dead Rose Up and Joined Her in Song, 2025).
Dichiarazione
regista
«Attraverso il mondo della solitudine infantile volevo raccontare quello spazio che si crea tra la leggerezza della vita quotidiana e la presenza silenziosa e dolorosa di una perdita inevitabile. Di fronte a questo sentimento, le persone si rifugiano nell’immaginazione, nel gioco, nella solitudine, oppure passano del tempo con gli amici, cercando sicurezza ovunque sia possibile. Il film si svolge principalmente in quel tipo di momenti».
Cast
& Credits
CONTATTO: Slovenian Film Centre info@film-center.si


