In un remoto quartiere della periferia romana, Ponte di Nona, Fabio è un “non giovane” trentenne, disoccupato e annoiato dalla vita, con un’unica ossessione: l'immondizia. Dopo mesi passati a segnalare senza successo le numerose discariche abusive che affollano la sua zona, ha un’idea: fingersi un inviato del famoso programma televisivo La talpa. Assieme a una troupe realizza così finti reportage di denuncia, diventando l’idolo e la voce dei cittadini arrabbiati. È possibile allora mettere in piedi una rivoluzione in una città dove tutto sembra immobile?
Biografia
regista

Marco Santoro
(Roma, 1986) dal 2008 al 2010 ha collaborato come assistente alla regia per film e serie della casa di produzione Taodue. Nel 2010 ha realizzato per l’Expo di Shanghai il documentario Greening the Future, prodotto dal Ministero dell’ambiente. Si è poi trasferito a Los Angeles, dove ha collaborato con la Marvel Comics in qualità di operatore e montatore. Tornato in Italia, ha cominciato a lavorare in tv come regista, collezionando diversi programmi e una serie: Confusi 2 (2024), in onda su Raiplay. La talpa è il suo primo cortometraggio per il cinema.
FILMOGRAFIA
La talpa (cm, 2025)
Dichiarazione
regista
«Per quanto riguardo le scelte registiche, malgrado il poco tempo a disposizione dettato dallo scarso budget, ho cercato di suddividere la struttura in tre macro sezioni seguendo un principio di attinenza alla storia e cercando di esaltare al massimo le peculiarità dei personaggi raccontati. Ho preso spunto dalla celebre citazione del noto gangster romano Massimo Carminati riferita alla società capitolina. Carminati parlava di “mondo di mezzo”, “mondo di sopra” e “mondo di sotto” per indicare le varie stratificazioni della società romana in base alla propria classe sociale di riferimento. Effettivamente nella “Talpa” sono presenti personaggi appartenenti a ognuna di queste categorie».
Cast
& Credits
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